Due settimane a Telfes

Durante il camposcuola i ragazzi si divertono, i  genitori si “rilassano” e gli animatori? Gli animatori si disperano! Oltre agli scherzi, per la maggior parte dei partecipanti andare in terre lontane e straniere come quelle di Telfes  insieme alla propria Parrocchia, è stata un’esperienza indimenticabile, nella quale si ha avuto la possibilità di rafforzare e stringere nuove amicizie, di vedere paesaggi da cartolina, di avvicinarsi alla Fede grazie alla supervisione di Don Davide e, perché no? Anche fare il bagno nell’acqua gelata di un piccolo lago di montagna. Durante la settimana le proposte sono state molte ed allettanti, ma la più gettonata era sicuramente andare a far scorta di viveri alla Spar.

Telfes 2015

Come dei veri pionieri abbiamo affrontato un immenso ghiacciaio raggiungendo, in funivia per fortuna, il punto più alto del Tirolo, ben 3165 metri di altezza; abbiamo sfidato la gravità e tutte le leggi della fisica provando l’ebbrezza della monorotaia. Abbiamo anche camminato, altro che se abbiamo camminato, ma tra i lamenti e le fatiche siamo sempre riusciti a raggiungere le nostre mete , ma ci siamo anche riposati nella nuovissima e bellissima piscina.

Bisogna anche ricordare che il camposcuola non è solo un momento di svago, ma anche di riflessione e di preghiera,  con i due lavori di gruppo abbiamo preso in considerazione il vangelo di Giovanni nel quale Gesù incontra un uomo cieco dalla nascita e lo guarisce, abbiamo visto che i nostri limiti possono essere un punto d’incontro con gli altri e con Dio, che dobbiamo aprirci e non rinchiuderci dentro un guscio e che dobbiamo porci le domande giuste trovando le risposte nel Signore.

Questa non deve essere un’esperienza che si limita ad una settimana, per molti di noi resterà un bellissimo ricordo difficile da cancellare perché ci ha fatto sentire parte di una comunità  e ci ha arricchiti.

Marco e Mariachiara
Prima settimana

Telfes 2015

Il Camposcuola è sempre una bella esperienza ricca di possibilità, specialmente per chi, come me, torna a prenderne parte dopo qualche anno di assenza. Quest’anno ho potuto condividere la settimana a Telfes, nella valle dello Stubaital in Austria, con i ragazzi del ’98 e del ’99 oltre che con i giovani, come me, a cui la partecipazione è stata proposta successivamente. Nonostante le differenze d’età, è stato comunque facile, in fin dei conti, creare un gruppo nel quale poter condividere l’esperienza di vita comunitaria proposta dal Camposcuola. Alcuni giorni sono stati riservati alle uscite, in altri invece maggior spazio è stato dedicato alla riflessione all’interno dei lavori di gruppo, durante i quali, quest’anno, ci si è soffermati su un passo del vangelo di Giovanni (Gv 9,1-41).

Telfes 2015

Le condizioni climatiche ci sono state, tutto sommato, favorevoli, permettendoci di portare a termine tutte le gite che si erano stabilite e, nel pomeriggio di pioggia, di poter collaudare la piscina termale appena aperta nelle vicinanze dell’hotel. Le montagne Austriache hanno offerto bellissimi paesaggi e tranquille passeggiate, sempre accompagnate da filari di sempreverdi, ma non meno  apprezzabili sono state alcune delle tante attrazioni del luogo che abbiamo avuto modo di provare, come la monorotaia, un sostituto alla funivia un po’ più “adrenalinico”, il laghetto artificiale e le chiese barocche nelle vicinanze, tra le quali merita una particolare menzione quella del santuario di Maria Waldrast, al limitare di un bosco a poche ore di distanza dall’albergo dove abbiamo alloggiato. Peccato solo per quei nuovoloni  che, sfortuna ha voluto, si sono presentati proprio quando, dopo 3 ore di cammino, siamo saliti sulla piattaforma panoramica, impedendoci di ammirare il paesaggio alpino sottostante. Nemmeno in questo caso però è venuta meno l’allegria del gruppo, che al di là degli altri aspetti apprezzati in precedenza, è stata la vera protagonista della settimana. Sempre presente, come nelle serate così anche durante le gite più impegnative, cercando in qualche modo di risollevare gli animi dei più esausti.

Telfes 2015

Posso dire quindi di aver trascorso una felicissima vacanza, ricca di giornate divertenti e comunitarie, riflessive e di preghiera, arricchita da ciascun partecipante che, ha contribuito, in un modo o nell’altro, ad impreziosire la settimana. L’invito quindi, per chiunque mai abbia avuto modo di partecipare al camposcuola, è quello di non avere alcuna titubanza nel partecipare a quest’esperienza anche se, come nel mio caso, inizialmente non si conoscono tutti i partecipanti, ma anzi, di accoglierla con entusiasmo, cercando di mettersi in gioco nel miglior modo possibile per vivere al meglio l’avventura.

Damiano
Seconda settimana

Guarda le foto di Telfes 2015!

Tonale 2012: l’esperienza affascinante

Ogni anno lo si aspetta con trepidazione, e il primo gennaio, puntuale come un orologio svizzero, eccolo lì, il Tonale.

Tonale 2012

Il Tonale è bello perché è vario, e ho imparato che ogni campo scuola è diverso da un altro, ma quest’anno che strano: un campo scuola al Tonale ed eravamo solo una ventina di persone, numeri che, nella loro ristrettezza, non si registravano da un bel pezzo negli annali.

Tonale 2012

Un’esperienza strana, ma affascinante, infatti si è riusciti a ricreare quel clima caldo e accogliente come se si fosse un’unica grande famiglia che per una settimana si è trovata unita in momenti di gioia e felicità, e in momenti di confronto e discussione, nati dagli immancabili lavori di gruppi, che hanno aperto il dialogo e la riflessione riguardo ai Valori.
Non sono mancati momenti esilaranti, serate di gioco, e immancabili sono stati anche gli amici che nel corso della settimana sono venuti a trovarci, per fare una sciatina e per stare un po’ con noi.

Se non sarà un Tonale che rimarrà nella storia per i numeri, rimarrà sicuramente per le emozioni trasmesse che ci hanno riempito il cuore e la testa.

Nicola

Campogiovani 2010: Borca di Cadore

Per i nati dal 1993 in giù

(1993, 1992, 1991,….1973)

Per condividere un’esperienza di vita fraterna con amici vecchi e nuovi

Per prepararsi a diventare educatori

Per vivere l’oratorio come protagonisti nel servizio agli altri

Per divertirmi e divertire

 

Partenza Domenica 1 Agosto 2010

Partiamo in pullman dall’Oratorio ore 14.00

Rientro Sabato 7 Agosto 2010

Rientro in pullman in serata

 

 

L’esperienza al campogiovani Braies 2009

L’ esperienza del campogiovani che ho vissuto quest’estate è indescrivibile!!

Braies 2009

Mai avrei pensato di vivere una settimana tanto intensa e tanto divertente!!!

Eravamo in 14: due ragazze e dodici ragazzi. Tra una scalata e una biciclettata ho avuto l’occasione di confrontarmi ancora con i miei coetanei supportati dai nostri super animatori che ci hanno sopportato e ascoltato con pazienza.

Oltre ai paesaggi mozzafiato del luogo Braies è stata per me come una casa: durante i pasti sembravamo una famiglia molto numerosa ma soprattutto molto rumorosa!!!

Anche le serate erano fantastiche! Tra partite a Risiko e a carte trovavamo anche il tempo per andare a prendere il gelato nei paesi limitrofi.

La mia seconda volta a Braies è stata molto diversa dalla prima: l’ho vissuta in modo più maturo e spero di aver dato un buon esempio ai ragazzi del ’95 che pur avendo fatto alcune esperienze diverse dalle nostre ci hanno accolto bene nel loro gruppo senza vergognarsi e mettendosi in gioco davanti a noi più grandi!!!!!!!

Un grazie davvero di cuore a tutti!!!!!

Sara