Alla scoperta dei segreti del castello

Lunedì 4 Marzo (a casa da scuola per il Carnevale… meraviglia!!!) abbiamo fatto una bellissima gita a Brescia… alla scoperta della nostra città.

Il viaggio stesso è stata un’avventura, visto che alcuni di noi non avevano mai preso una corriera. Arrivati a Brescia, fermata Le Carceri, abbiamo scarpinato fino in cima al monte Cidneo, dove il castello domina la città… che scapinata (per fortuna Orni aveva raccomandato di non mettere i tacchi!).

In castello ci aspettava il Sig. Gianpiero dell’Associazione Brescia Underground; sinceramente abbiamo pensato alla solita noiosissima visita guidata, in realtà è stata breve, sintetica e davvero interessante. Vi diamo qualche rimando, sperando di non annoiarvi.

Il nostro castello è la seconda fortificazione militare per estensione in Europa; il primo si trova in Spagna, ma risale al XVIII secolo, mentre il nostro castello, le prime pietre, sarebbero state poste da Cidno, re ligure, circa 2000 anni prima di Cristo… un bel primato!

Varie popolazioni si sono succedute nel tempo (dai Romani, ai Celti, ai Veneziani, ai Francesi…) e la nostra visita si è incentrata sulla Torre dei Prigionieri. Vi sono cinque livelli sovrapposti ( due non accessibili) e noi ne abbiamo visitati tre; due muniti di cannoniere disposte a raggiera che sono diventati nel tempo delle prigioni. La nostra guida ci ha parlato del tempo in cui vi erano segregati i partigiani, 50 per livello, in condizioni disperate e ci ha fatto notare le scritte che lasciavano sui muri (lineette che servivano per contare i giorni, poesie alle fidanzate, nomi e pensieri…): che strano effetto pensare che queste testimonianze furono le ultime parole prima della fucilazione.

L’ultimo piano è invece caratterizzato da un camminamento di ronda a 36 e dalla presenza di caditoie ed ha il tetto in legno.

Abbiamo anche visto i resti delle cisterne romane (sempre nella torre) e i deposi alimentari (olio, vino, grano, acqua) sempre risalenti all’epoca romana.

Ovviamente il tutto è stato reso ancora più coinvolgente dalla splendida vista che si gode da lassù… peccato ci fosse foschia!

Dopo la visita al castello abbiamo raggiunto la Freccia Rossa a piedi zigzagando per le vie della città; in Freccia, affamati, abbiamo mangiato davvero tanto.

É stata una bella giornata che ha unito cultura, divertimento, gioia di stare insieme e buona cucina (che non guasta mai!).

Alla prossima
Ornella, Sara, Giada
e i ragazzi del C.A.G.

La Democrazia è partecipazione!

Come avevamo già spiegato nel numero precedente della “Badia”, quest’anno al C.A.G ci si prepara alle elezioni, proprio così, nel senso che anche noi da Gennaio  siamo entrati in campagna elettorale. Infatti vogliamo  far conoscere ai ragazzi le modalità attraverso cui il cittadino esercita il proprio diritto democratico e percorrere le tappe che portano l’individuo responsabile ed onesto a votare il proprio Sindaco. A parlarci di democrazia e del ruolo di Primo Cittadino è venuta, nel mese di Dicembre, la Dott.ssa Cristina Tedaldi, Sindaco di Leno. 

Onorati della sua presenza, abbiamo ascoltato con attenzione le tappe che ci hanno portato al voto democratico in Italia e abbiamo cercato di capire meglio quale fosse il ruolo del Sindaco e della sua Giunta; inoltre le abbiamo fatto una piccola intervista per capire meglio la vita e i pensieri di una persona che si dedica anima e corpo a questo lavoro. Il Sindaco ci ha raccontato che il voto è un diritto conquistato attraverso molte lotte  e che la democrazia si basa sulla partecipazione attiva di tutti; se non si va a votare non esiste democrazia. Ogni voto conta ed è importante: l’insieme dei singoli dà vita ad un progetto più grande; è necessario essere cittadini responsabili  e partecipi quando si tratta di migliorare il proprio Paese.

Ci ha raccontato del suo ruolo di Sindaco e ci ha spiegato il compito della Giunta e del Consiglio Comunale. Tra le tante domande che le abbiamo rivolto, ci ha colpito il fatto che ha scelto di occuparsi della sua Comunità lasciando il suo lavoro di avvocato, per dedicarsi completamente a ruolo di Primo Cittadino. La Dott.ssa Tedaldi, durante il suo mandato amministrativo, ci ha detto che ha avuto molti momenti belli ma anche momenti difficili; ci ha spiegato che come Sindaco ha tanti impegni e doveri, ma che ha sempre fatto il suo lavoro con amore perché le sta a cuore il bene del paese e della sua Comunità. Il suo desiderio è quello che a Leno i cittadini possano vivere sereni e in sicurezza e che i ragazzi e gli adulti imparino sempre di più a rispettare l’ambiente e la terra: perché come dice un proverbio Masai  “Tratta bene la terra su cui viviamo: essa non ci è stata donata dai nostri padri, ma ci è stata prestata dai nostri figli”.

Ringraziamo il Sindaco di Leno Dott.ssa Cristina Tedaldi per la sua disponibilità e per l’interessante momento di confronto.

bty

A grande richiesta (e con voto democratico!) abbiamo trascorso una nottata al C.A.G.: ragazzi ed educatrici armati di sacchi a pelo, pigiami fantasiosi, cuscini e materassini si sono accampati nelle stanze del Centro. Fantastica la nottata che abbiamo trascorso… rigorosamente svegli! Anzi no… a dire il vero qualcuno è caduto in un sonno profondo nonostante la musica, il film, la pizzata e la merenda alle 3 di notte. E’ stata un’esperienza magnifica conclusasi con una succulenta colazione. I ragazzi sono stati davvero bravissimi!!!…e già incalzano gli educatori per ripetere l’esperienza!!!

Ornella Duina, Sara Della Torre, Giada Romeri, Anne Georges, Giacomina Treccani, Mattia Zoppini e i ragazzi e le ragazze del C. A.G. augurano a tutti Buon Anno! 

Programma C.A.G. 2018/2019

Quest’anno il Centro di Aggregazione Giovanile “Don Milani” vuole affrontare il tema delle elezioni e ricreare le tappe fondamentali per la realizzazione del Consiglio comunale dei ragazzi . 

Il progetto di educazione alla cittadinanza è in stretta collaborazione  con la Giunta e il Consiglio Comunale di Leno e ha come obiettivo la creazione di un vero e proprio consiglio comunale di giovani, con un suo sindaco e suoi consiglieri, che possa discutere ed elaborare proposte  da presentare ai “colleghi” adulti.

Questo  progetto,  pensato per stimolare nei più giovani una partecipazione attiva alla vita della comunità di cui fanno parte, ha la finalità di far conoscere ai ragazzi le modalità attraverso cui il cittadino esercita i propri diritti democratici, incoraggia  la cultura del dialogo e della legalità,  promuove la conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali. Sappiamo bene che i cittadini hanno un ruolo importante nel costruire una società migliore e più democratica; e che sviluppare le competenze e gli atteggiamenti per una cittadinanza attiva è essenziale nell’educare i giovani.

I cittadini attivi non solo conoscono i loro diritti e le loro responsabilità, ma mostrano anche solidarietà con le altre persone e sono pronti a dare qualcosa alla società. 

L’attività sarà articolata in diversi momenti:

  • Incontro con il Sindaco di Leno Cristina Tedaldi, che spiegherà come si è giunti alla nascita della Costituzione e all’importanza del diritto di voto: seguirà una breve intervista al Sindaco. 
  • presentazione, da parte dei ragazzi interessati,  della propria candidatura a sindaco con il proprio entourage di consiglieri; seguirà la presentazione di un programma elettorale;
  • organizzazione della campagna elettorale da parte dei candidati, con strutturazione di manifesti, volantini ecc., e presentazione delle liste formatesi agli altri ragazzi del C.A.G;
  • Visita in Comune per vedere gli spazi adibiti al Consiglio Comunale per conoscere le autorità;
  • elezione dei consiglieri e del Sindaco da parte dei ragazzi del C.A.G, scrutinio e proclamazione ufficiale degli eletti;
  • insediamento del Consiglio e del Sindaco;
  • incontro tra il Sindaco del C.A.G. e le istituzioni.

Le proposte dell’anno

Attività e uscite 

  • Cene (animazione a seguire: gara di Just Dance): a Gennaio e a Maggio
  • Visita in Comune per vedere gli spazi adibiti al Consiglio Comunale 
  • Un incontro con un’ostetrica del distretto di Ghedi che tratterà il tema dei problemi adolescenziali con i ragazzi di terza media (Maggio 2019)
  • Uscita serale con classi terze (indicativamente Aprile)
  • Gite di tutta la giornata (una uscita con i mezzi pubblici e una con il pullman): il 4 Marzo (lunedì di Carnevale) e venerdì 26 Aprile (vacanze pasquali)

Don Davide e le educatrici del C.A.G.

Meravigliosa escursione a Montisola

L’arrampicata non è tanto raggiungere la cima, ma piuttosto tutto quello che sta nel mezzo. (Lynn Hill)

Lunedí 30 Aprile siamo andati a fare una bellissima gita a Monte Isola, più che una gita è stata una vera e propria escursione.

Fortunatamente c’era un sole splendido che ha reso il paesaggio ancora più suggestivo e da “cartolina”. Arrivati all’isola nessuno dei ragazzi si aspettava di dover conquistare la vetta… un’ora e mezza di salita per un sentierino immerso nel bosco… che sudata!

Qualcuno (non facciamo nomi) stava per morire per la fatica, perché i ragazzi sono allenatissimi con computer e tastiera del cellulare, abilissimi con le dita a scrivere messaggi e a scattare selfie, ma in quanto a camminare e faticare… un disastro!

Arrivati in cima al Santuario della Ceriola la vista era spettacolare… ne è valsa la pena; ci siamo rifocillati con bibite, panini, dolcetti e… di nuovo in cammino, ma la discesa è stata uno spasso: abbiamo preso delle scorciatoie avventurose in mezzo alla natura e Ornella ci ha anche fatto uno scherzo: dopo aver camminato molto ci ha detto di aver dimenticato i biglietti del traghetto e che saremmo dovuti tornare in cima… qualcuno ha pensato “adesso svengo”.

Arrivati in riva al lago (dopo KM 12 e 27.800 passi… l’orologio di Giada è precisissimo!), ci siamo rinfrescati i piedi nell’acqua e la gola con un ghiacciolo.

Abbiamo apprezzato la compagnia dei nostri amici. La gita è stata faticosa ma veramente bella; Monte Isola è un piccolo gioiello della natura a due passi da casa nostra.

L’avventura inizia quando finiscono le certezze

Lunedí 9 Aprile, presso la Sala Conferenze dell’Oratorio “San Luigi” di Leno, abbiamo avuto la possibilità di ascoltare la testimonianza straordinaria di Enrico Ghidoni, classe 1954. Ghidoni vive a Ludizzo di Bovegno nell’ Alta Val Trompia; obiettivo dell’incontro, oltre all’onore di avere come ospite un grande personaggio,  era quello di capire grazie alla sua esperienza, quanto lo spirito e la volontà influiscano su un corpo sano ed allenato e viceversa.

Nell’edizione 2017, Enrico è il “re dei ghiacci del Nord America”. «Enrico la leggenda», così lo ha ribattezzato il sito ufficiale della Yukon Arctic Ultra che ne ha seguito passo dopo passo le gesta realizzando un’impresa incredibile: in otto giorni e 21 ore Ghidoni ha coperto a piedi i 700 chilometri che dividono Whitehorse, città del Canada, da Dawson City, estremo nord del territorio dello Yukon al confine con l’Alaska, e lo ha fatto in condizioni climatiche estreme. 

Questo eccezionale sportivo è venuto a trovarci e a parlarci della sua esperienza tra i ghiacci, per far capire che una sana alimentazione unita ad un’attività sportiva può far realizzare cose incredibili a tutte le età. L’incontro è stato straordinariamente interessante: con naturale semplicità Ghidoni ha raccontato come una gara estrema può essere fonte di gioia, sudore, contemplazione, introspezione. Un’avventura che ti porta ad essere solo, fuori e dentro, ma che ti permette di metterti in contatto con la natura … da dove tutto parte.

Nel suo racconto, descritto anche da una un video realizzato da una troup cinese che accompagnava un concorrente, ci ha fatto scoprire luoghi bellissimi e nello stesso tempo paurosi perché mettono alla prova le persone che vivono e si sperimentano in questi luoghi.

Ci ha raccontato della sua avventura con i lupi, di come nonostante le paure abbia saputo superarsi e continuare il suo viaggio, come lui stesso dice:”per vedere l’alba devi attraversare le tenebre”. Ha provato a descriverci il meraviglioso fenomeno dell’Aurora Boreale che ha definito un energetico naturale, infatti l’ha ammirata per tre ore senza sentire né la fame e né il freddo.

Enrico ci ha spiegato che nella sua vita ha privilegiato sempre l’aspetto umano e non agonistico, per questo motivo ha avuto l’opportunità di conoscere tante persone e vivere grandi amicizie condividendo tante esperienze; ha anche detto che non serve l’universo per sentirsi piccoli, basta guardare una lepre che corre più veloce di noi e sopravvive a -42°. 

Ci ha voluto trasmettere che la vita è bellissima e che merita di essere vissuta; per lui la felicità è un diritto e un dovere che ogni persona deve avere e che il coraggio come la paura, servono per fare cose che non piacciono e non si amano.

Alcune frasi che ci hanno colpito sono:  “le situazioni estreme ti mettono a nudo; le maschere cadono; in questa situazione estrema si è tutti uguali, chi si sente il più forte, ma tralascia anche un piccolo dettaglio, è destinato al fallimento; le difficoltà creano complicità e conoscenza” … insomma Ghidoni con semplicità ci ha regalato molto.. anche la sua saggezza. 

Grazie Enrico, il nostro cuore è con te nelle tue avventure!

CAG Don Milani: Dal brazilian jiu jitsu… ai ghiacciai dell’Alaska

Dal mese di Febbraio sono iniziati degli incontri gestiti da Giada Romeri, la nostra educatrice che è anche una sportiva appassionata di arti marziali. Giada ha fatto sperimentare il Brazilian Jiu Jitsu ai ragazzi e alle ragazze del C.A.G., disciplina propedeutica alla difesa personale.

Il BJJ, attraverso il movimento, favorisce la coordinazione neuromotoria e permette di aumentare la conoscenza e la consapevolezza del proprio corpo; favorisce inoltre la formazione dello spirito di gruppo e la fiducia in sè stessi.

Le tecniche di Jiu Jitsu brasiliano  insegnano ad usare proprio corpo in maniera più coordinata favorendo una maggiore mobilità. Ma il beneficio migliore, al di là dell’aspetto fisico, riguarda l’approccio mentale. Alcune tecniche richiedono impegno e costanza, quasi come gli studenti a scuola. Il segreto è quello di provare e riprovare senza mai scoraggiarsi. Alcuni movimenti e prese all’inizio possono sembrare difficili, ma con la pratica diventano estremamente facili e naturali.

Il Jiu Jitsu sviluppa anche capacità psichiche e di gestione delle emozioni; inoltre è uno sport esigente la cui pratica permette al corpo di sviluppare diversi tipi di destrezza, di saper sfruttare a proprio vantaggio i punti deboli, di migliorare atleticamente e di perseguire con ogni singola mossa degli obiettivi multipli, come ad esempio un attacco e una difesa, esattamente come avviene per gli scacchi.

Il nostro obiettivo è stato anche quello di proporre delle tecniche di difesa per le ragazze e i ragazzi; infatti questo sport  è pensato per rendere in grado anche una persona fisicamente debole e piccola di potersi difendere contro un avversario teoricamente più forte dal punto di vista fisico.

Sensibilizzare i ragazzi ad un modello di comportamento salutare, ovvero ad uno stile di vita sano, rispettoso del proprio sé, è un nostro costante obiettivo. Infondere la “cultura” del movimento e della corretta alimentazione è importante perché i ragazzi acquisiscono così maggiore  consapevolezza dell’importanza della cura di sè stessi, del proprio corpo e del proprio spirito.

In attesa delle vacanze pasquali proseguono le nostre normali attività tra compiti, giochi e altro. Nei prossimi mesi ci aspettano grandi iniziative: cene, gite e un incontro straordinario con Enrico Ghidoni (63 anni) il re dei ghiacci del Nord America. «Enrico la leggenda», così lo ha ribattezzato il sito ufficiale della Yukon Arctic Ultra che ne ha seguito passo dopo passo le gesta, un’ impresa incredibile: in otto giorni e 21 ore Ghidoni ha coperto a piedi i 700 chilometri che dividono Whitehorse, città del Canada, da Dawson City, estremo nord del territorio dello Yukon al confine con l’Alaska, e lo ha fatto in condizioni climatiche estreme. Questo eccezionale sportivo verrà a trovarci e a parlarci della sua esperienza tra i ghiacci, per far capire ai ragazzi che una sana alimentazione unita ad un’attività sportiva può far realizzare cose incredibili, anche a chi non è più giovane.

Nel frattempo continua il nostro progetto “l’oratorio è la mia casa” che vede i ragazzi coinvolti nelle pulizie degli ambienti interni ed esterni dell’Oratorio.

Le educatrici del C.A.G Ornella, Sara, Giada

Aspettando le feste al C.A.G.

Dicembre al C.A.G. è stato un mese ricco di iniziative. Vi ricordate? Nell’ultimo numero della Badia vi avevamo parlato dell’importanza di avere un corpo sano e che muovere il corpo significa muovere la vita!

A tale proposito è venuta a parlarci dell’importanza di una sana alimentazione nell’età dell’adolescenza Robecchi Samanta, Naturopata, Psicosomatica esperta in salute naturale, con l’intento di far conoscere ai nostri ragazzi abitudini alimentari corrette e dare preziosi suggerimenti per crescere sani e forti. L’incontro è stato molto interessante Samanta ci ha promesso che tornerà a parlarci nei prossimi mesi su come prendersi cura della pelle e del viso. Per il momento non possiamo fare altro che ringraziarla per la sua disponibilità.

A spasso per la città a Natale: vi potrebbe sembrare una cosa normale sotto le feste, ma a rendere particolari le nostre gite sono le visite a luoghi insoliti, divertimento assicurato ed esperienze senza eguali. Non ci credete? Dopo essere andati in metropolitana e aver intrattenuto alla fermata in piazza Vittoria decine di passanti, con una sonata al pianoforte della nostra educatrice Sara, ci siamo recati per una visita al Palazzo della Loggia, attuale Municipio di Brescia.

Lo sapevate? La Loggia, è un edificio rinascimentale rivestito di marmo di Botticino, eretto a partire dal 1492. Vi lavorarono noti architetti (dal vicentino Tomaso Formentone a Palladio e Sansovino).  Nel gennaio 1575 un incendio distrusse la copertura della sala e la cupola di piombo. Una soluzione provvisoria rimase tale fino al 1769, quando il Vanvitelli realizzò un attico, demolito nel 1914 per ricostruire l’originaria cupola in piombo. All’interno del palazzo della Loggia a Brescia c’è il salone Vanvitelliano, luogo di riunioni della municipalità. In un angolo di questo salone esiste ancora il segno lasciato da una palla di cannone austriaco sparato dalla sommità del Castello (dal piazzale dove si trova ora la famosa Locomotiva) sopra la città. Il fatto accadde durante le X giornate di Brescia che segnarono per la città un evento molto importante e fondamentale per il Risorgimento Italiano. All’interno del buco, lasciato dalla bomba la scritta, in numerazione latina, 1849.

Per concludere la magnifica giornata siamo stati al Duomo Vecchio di Brescia per una visita alla rassegna di presepi esposti all’interno e cena presso il centro commerciale Freccia Rossa. Che dire…è stata una magnifica giornata!

La tradizionale Tombolata di Natale del C.A.G  si è svolta il 15 Dicembre e come ogni anno, molte famiglie e ragazzi hanno trascorso una serata all’insegna dello svago e del divertimento.  A rendere possibile questa serata è stata la generosità dei commercianti che ci hanno donato molti premi: ognuno di loro ha contribuito generosamente e noi non possiamo fare altro che ringraziarli con un… grazie!

Vogliamo ringraziare in ordine alfabetico: Accattatavillo “Prodotti tipici del Meridione” Ghedi Andreino Bonazza Cartoleria; Azienda Agricola Ortofrutticola Mallaier; Bar à vin des Renalds; Bar “Il Baretto”; Bar da Andrea; Bar Oratorio di Bregoli Alessandra; Barbisotti e Merigo; Boero Enoteca;  Caffè Leon Rampante; Calzature e Accessori abbigliamento Vanity; Cascina Casali (Ghedi); Casalinghi Zanini SRL; Centro Estetica e Solarium “La Playa”; Cosmopolitan Food’n Drink ; Crazy Bar; Delacroix Natura di Robecchi Samanta SRL;  Estetista Defendy; Farmacia Bravi; Forneria Panina; Frutta e verdura di “Bertoletti Stefania”; Galelli Tessuti SRL; Gastronomia “Moretti Alfredo”; Sky Service; Gioielleria Gozzini; I Fiori di Wilma; L’Edicola di Cirimbelli Valentina; La bottega del gelato; “La Grande Mela” di Zoppini: Lanzagel; Lavanderia Rapida di Filippini Claudio; Lavasecco Patrizia; Macelleria equina “Bodini Walter”; MA-TI Caffè; New Age Lidia; Pasticceria Lodigiani; Pasticceria ”Ratafià”; Panetteria pasticceria “Da William”; PC Maxistore (Ghedi); Pizzeria Caminito; Punto Caldo di Guerreschi Alberto; Roby Service (vendita vino sfuso); Salumeria Lanfredi Andrea; Simon calze; Sig.ra Anonima; T.M. Mascarello; Trattoria “L’Ocanda”; Vamos Amigos.

Ognuno di noi ha un sogno, un sogno che da senso alla vita, un sogno chiuso nel cassetto, per questo motivo auguriamo a tutti voi un sereno 2018, con l’augurio di raggiungere e realizzare tutti i vostri sogni; che sia un anno ricco di gioia, di salute e felicità.

Un caro saluto dalle educatrici e dai ragazzi/e del C.A.G

CAG: l’Oratorio è casa mia

Il progetto educativo del C.A.G per l’anno 2017/2018

Come ogni anno il C.A.G sviluppa un Progetto Educativo per i ragazzi che frequentano il centro, con la finalità di creare percorsi che rendano l’azione educativa più mirata, continuativa ed efficace.

Il Progetto Educativo è lo strumento attraverso il quale si rende trasparente e leggibile ciò che fa e perché lo si fa, esso nasce da comuni scelte di fondo e si esprime concretamente nei programmi sotto elencati.

L’ORATORIO È LA MIA CASA: da questo presupposto riparte l’anno del C.A.G 2017/2018.

L’Oratorio è una realtà educativa della Parrocchia che offre diverse possibilità per ritrovarsi. É un luogo che è il frutto di tanta generosità e dedizione con alle spalle una tradizione antica e ci chiede di entrare nello stile che lo ha portato ad essere quello che è. È un luogo che può “diventare” casa nel momento in cui, non solo vi entro ma mi adopero per sentirlo un po’ mio, altrimenti rischia di essere vissuto come un albergo o un centro di servizi che frequento perché mi serve qualcosa.

Occorre che mi appassioni che lo viva riservandogli cura e attenzione; è un luogo che vede, nei termini dell’ospitalità, la presenza di molte realtà a volte anche molto diverse tra loro con l’intento di accogliersi gli uni gli altri.  Proporre ai ragazzi dei momenti di pulizia e riordino degli spazi interni ed esterni al CAG, in sinergia con le altre realtà educative dell’Oratorio. Queste attività, verranno svolte a turno e senza togliere del tempo a studio e gioco. La cura dell’ambiente rende i ragazzi responsabili e capaci di attenzione verso le piccole cose, li aiuta a capire gli atteggiamenti giusti e sbagliati da tenere in un luogo che fa dell’ospitalità educata la sua mission e fa sì che intervengano in maniera seria ed opportuna verso chi non si comporta correttamente.

Proseguirà anche il progetto educativoil corpo è la nostra casa” iniziato lo scorso anno. Il nostro corpo rappresenta le nostre fondamenta, la nostra casa, il posto dove la nostra energia vitale emerge, il luogo dell’anima. Ciò che nella nostra vita accade al di fuori di noi non è altro che un riflesso di ciò che accade dentro di noi. Quindi, muovere il corpo significa muovere la vita! Per avere un corpo sano si deve iniziare ad avere un corretto stile di vita ed un buona alimentazione.

  • Per parlarci dell’importanza di una sana alimentazione nell’età dell’adolescenza, abbiamo invitato: Robecchi Samanta, Naturopata Psicosomatica, esperta in salute naturale, con l’intento di far conoscere ai nostri ragazzi abitudini alimentari corrette. L’incontro è previsto per la fine di Novembre.
  • Sono previsti, durante l’anno, più incontri gestiti da Giada Romeri ( la nuova fantastica educatrice che ha sostituito Elena) che ci farà sperimentare l’arte marziale del Brazilian Jiu Jitsu, disciplina specializzata nella difesa personale. Il BJJ, attraverso il movimento, favorisce la coordinazione neuromotoria e permette di aumentare la conoscenza e la consapevolezza del proprio corpo; favorisce inoltre la formazione dello spirito di gruppo e la fiducia in sè stessi.
  • Cercheremo, in primavera, di capire attraverso la testimonianza straordinaria di Enrico Ghidoni (63 anni) quanto lo spirito e la volontà influiscano sul corpo e viceversa. Enrico è il “re dei ghiacci del Nord America”. «Enrico la leggenda», così lo ha ribattezzato il sito ufficiale della Yukon arcticultra che ne ha seguito passo dopo passo le gesta realizzando un’impresa incredibile: in otto giorni e 21 ore Ghidoni ha coperto a piedi i 700 chilometri che dividono Whitehorse, città del Canada, da Dawson City, estremo nord del territorio dello Yukon al confine con l’Alaska, e lo ha fatto in condizioni climatiche estreme. Questo eccezionale sportivo verrà a trovarci e a parlarci della sua esperienza tra i ghiacci, per far capire che una sana alimentazione unita ad un’attività sportiva può far realizzare cose incredibili, anche a chi non è più giovane.

Nel mese di marzo/aprile si svolgerà il “3°Torneo a 7” organizzato in Oratorio, rivolto ai ragazzi e ragazze che frequentano la Scuola Secondaria di primo grado di Leno. A tutto questo non mancheranno compiti, cene, feste, gite e tanto divertimento!!

Per iniziare alla grande abbiamo fatto una splendida gita a Serle nell’Altopiano di Cariadeghe dove abbiamo trascorso una meravigliosa giornata all’insegna del divertimento alla ricerca delle castagne.

Ci attendono momenti di gioia, di impegno e molte altre esperienze.

Don Davide, Ornella, Sara, Elena

C.A.G. don Milani: si ricomincia!

Nuovo anno scolastico,  nuovi professori, nuova scuola, nuovi amici, ma sempre la stessa certezza… Il C.A.G. è sempre presente, anche se ha tanti anni è sempre innovativo, nuovo, straordinario.

Lo so, lo so, non possiamo vantarci troppo, ma quando facciamo le cose in ORATORIO ci mettiamo il cuore e crediamo che il Centro di Aggregazione Giovanile “Don Milani” sia lo spazio adatto per stare insieme agli amici, un tempo dove vivere delle esperienze meravigliose e fare gite straordinarie, un luogo dove fare i compiti ed imparare un metodo di studio seguiti da persone preparate e competenti, un luogo dove confrontarsi con gli altri, un posto sicuro gestito da educatori professionali e volontari che interagiscono e lavorano in Rete.

Il Centro perciò è un servizio per le famiglie, fa parte dell’Oratorio e l’Oratorio è parte della Comunità che vive e cresce grazie ai talenti e alla diversità di ognuno di noi.

GRAZIE ELENA

Monsignore Giovanni Palamini, Don Davide Colombi, L’Assessore ai Servizi Sociali Giacomo Lazzari, La Coordinatrice del C.A.G Ornella Duina, L’educatrice Sara Della Torre, la Prof. Anna Georges, la Maestra Giacomina Treccani, i ragazzi e i genitori del Centro, Ringraziano Elena per questi anni trascorsi insieme e colgono l’occasione per augurarle un futuro meraviglioso. Grazie per il grande cuore, la disponibilità, la gentilezza e la capacità di ascolto che ci hai regalato!

Igiene e salute personale

La salute è da tempo parte integrante delle  finalità educative e necessita sempre più di una riflessione di chi si occupa degli adolescenti, siano essi medici, educatori, genitori, insegnanti, adulti in generale.

L’aumento delle malattie le cui cause sono imputabili a comportamenti a rischio nell’età adolescenziale, come bere, fumare e fare uso di droghe illegali, richiedono  una maggiore consapevolezza da parte di tutti coloro che si occupano degli adolescenti, sia a livello individuale sia collettivo.

In questi anni al C.A.G. abbiamo affrontato temi importanti come quelli menzionati, ma abbiamo ritenuto importante affrontare anche argomenti come l’igiene personale, considerando che nell’età adolescenziale il corpo cambia e deve cambiare il modo di rapportarsi ad esso.

A parlare ai ragazzi sulla necessità di prendersi cura a livello personale è venuta l’ostetrica, Dott.ssa Tiziana Poli, la quale ha detto ai ragazzi che l’igiene personale (consuetudine che tutti dovrebbero avere da quando sono bambini) è più di lavarsi le mani, il corpo, i denti, le ascelle deterse; essa implica anche indossare abiti puliti e adatti, coprirsi la bocca quando si tossisce,  avere unghie pulite e ordinate, avere prodotti giusti per la pelle e per l’età, pensare che maschi e femmine hanno esigenze igieniche intime diverse: tutto questo è essenziale per proteggere la nostra salute e quella di chi ci sta intorno. In altre parole, le abitudini igieniche sono ciò che ci permettono di vivere in buona salute e mantenere una migliore qualità della vita per se stessi e per gli altri.

Ringraziamo la disponibilità e la gentilezza dell’ostetrica Tiziana Poli che annualmente si rende disponibile, volontariamente e gratuitamente, per parlare agli adolescenti del  cambiamento fisico e della salute nell’età della crescita.

Corso di arteterapia

E’ iniziato, a  Marzo,  all’insegna della gioia il corso di arteterapia gestito dalla psicologa Dr.ssa Tanzini Piera, con il supporto della Prof.ssa Tognoli Elena e delle educatrici del C.A.G. Il corso si è tenuto tutti i lunedì per cinque incontri dalle ore 14.30 alle ore 16.30 presso l’Oratorio di Leno, grazie alla gentile disponibilità di Don Davide. La partecipazione era aperta  ai ragazzi e le ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado. Gli obiettivi del corso sono stati : creare una migliore socializzazione tra i ragazzi; aiutarli a capire meglio se stessi; valorizzare le loro potenzialità cercando di sciogliere i blocchi e le paure che si portano dentro; aumentare le loro capacità di attenzione e concentrazione; sapersi esprimere in modo positivo ed efficace. É sicuramente stata una proposta “diversa” e divertente che ha coinvolto molti ragazzi!

Torneo di calcio

É iniziato venerdì 24 Marzo  il secondo “Torneo a 7” organizzato in oratorio a Leno dal Centro  di Aggregazione Giovanile “Don Milani”, rivolto ai ragazzi e ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado di Leno. Considerati il successo e l’entusiasmo della scorsa edizione, ci auguriamo che anche quest’anno sia stata una proposta divertente, di svago e di aggregazione.

Nel prossimo numero potremo aggiornarvi sulle classifiche e i vincitori del torneo…