Aspettando le feste al C.A.G.

Dicembre al C.A.G. è stato un mese ricco di iniziative. Vi ricordate? Nell’ultimo numero della Badia vi avevamo parlato dell’importanza di avere un corpo sano e che muovere il corpo significa muovere la vita!

A tale proposito è venuta a parlarci dell’importanza di una sana alimentazione nell’età dell’adolescenza Robecchi Samanta, Naturopata, Psicosomatica esperta in salute naturale, con l’intento di far conoscere ai nostri ragazzi abitudini alimentari corrette e dare preziosi suggerimenti per crescere sani e forti. L’incontro è stato molto interessante Samanta ci ha promesso che tornerà a parlarci nei prossimi mesi su come prendersi cura della pelle e del viso. Per il momento non possiamo fare altro che ringraziarla per la sua disponibilità.

A spasso per la città a Natale: vi potrebbe sembrare una cosa normale sotto le feste, ma a rendere particolari le nostre gite sono le visite a luoghi insoliti, divertimento assicurato ed esperienze senza eguali. Non ci credete? Dopo essere andati in metropolitana e aver intrattenuto alla fermata in piazza Vittoria decine di passanti, con una sonata al pianoforte della nostra educatrice Sara, ci siamo recati per una visita al Palazzo della Loggia, attuale Municipio di Brescia.

Lo sapevate? La Loggia, è un edificio rinascimentale rivestito di marmo di Botticino, eretto a partire dal 1492. Vi lavorarono noti architetti (dal vicentino Tomaso Formentone a Palladio e Sansovino).  Nel gennaio 1575 un incendio distrusse la copertura della sala e la cupola di piombo. Una soluzione provvisoria rimase tale fino al 1769, quando il Vanvitelli realizzò un attico, demolito nel 1914 per ricostruire l’originaria cupola in piombo. All’interno del palazzo della Loggia a Brescia c’è il salone Vanvitelliano, luogo di riunioni della municipalità. In un angolo di questo salone esiste ancora il segno lasciato da una palla di cannone austriaco sparato dalla sommità del Castello (dal piazzale dove si trova ora la famosa Locomotiva) sopra la città. Il fatto accadde durante le X giornate di Brescia che segnarono per la città un evento molto importante e fondamentale per il Risorgimento Italiano. All’interno del buco, lasciato dalla bomba la scritta, in numerazione latina, 1849.

Per concludere la magnifica giornata siamo stati al Duomo Vecchio di Brescia per una visita alla rassegna di presepi esposti all’interno e cena presso il centro commerciale Freccia Rossa. Che dire…è stata una magnifica giornata!

La tradizionale Tombolata di Natale del C.A.G  si è svolta il 15 Dicembre e come ogni anno, molte famiglie e ragazzi hanno trascorso una serata all’insegna dello svago e del divertimento.  A rendere possibile questa serata è stata la generosità dei commercianti che ci hanno donato molti premi: ognuno di loro ha contribuito generosamente e noi non possiamo fare altro che ringraziarli con un… grazie!

Vogliamo ringraziare in ordine alfabetico: Accattatavillo “Prodotti tipici del Meridione” Ghedi Andreino Bonazza Cartoleria; Azienda Agricola Ortofrutticola Mallaier; Bar à vin des Renalds; Bar “Il Baretto”; Bar da Andrea; Bar Oratorio di Bregoli Alessandra; Barbisotti e Merigo; Boero Enoteca;  Caffè Leon Rampante; Calzature e Accessori abbigliamento Vanity; Cascina Casali (Ghedi); Casalinghi Zanini SRL; Centro Estetica e Solarium “La Playa”; Cosmopolitan Food’n Drink ; Crazy Bar; Delacroix Natura di Robecchi Samanta SRL;  Estetista Defendy; Farmacia Bravi; Forneria Panina; Frutta e verdura di “Bertoletti Stefania”; Galelli Tessuti SRL; Gastronomia “Moretti Alfredo”; Sky Service; Gioielleria Gozzini; I Fiori di Wilma; L’Edicola di Cirimbelli Valentina; La bottega del gelato; “La Grande Mela” di Zoppini: Lanzagel; Lavanderia Rapida di Filippini Claudio; Lavasecco Patrizia; Macelleria equina “Bodini Walter”; MA-TI Caffè; New Age Lidia; Pasticceria Lodigiani; Pasticceria ”Ratafià”; Panetteria pasticceria “Da William”; PC Maxistore (Ghedi); Pizzeria Caminito; Punto Caldo di Guerreschi Alberto; Roby Service (vendita vino sfuso); Salumeria Lanfredi Andrea; Simon calze; Sig.ra Anonima; T.M. Mascarello; Trattoria “L’Ocanda”; Vamos Amigos.

Ognuno di noi ha un sogno, un sogno che da senso alla vita, un sogno chiuso nel cassetto, per questo motivo auguriamo a tutti voi un sereno 2018, con l’augurio di raggiungere e realizzare tutti i vostri sogni; che sia un anno ricco di gioia, di salute e felicità.

Un caro saluto dalle educatrici e dai ragazzi/e del C.A.G

Raccolta alimentare

NON SOLO NOI propone una RACCOLTA di:

Generi alimentari di prima necessità:

latte a lunga conservazione, farina bianca, riso, pomodoro, zucchero, olio, pasta e pastina.

Scatolame:

tonno, legumi, carne in scatola.

INFANZIA:

pannolini per bambini, omogeneizzati.

I beni raccolti verranno utilizzati per far fronte alle emergenti situazioni di bisogno presenti sul territorio.

La raccolta si effettua in Oratorio durante il catechismo nei giorni 13,15,16 dicembre, oppure all’ingresso dei supermercati sabato 22 dicembre.

Aderiscono all’iniziativa:

Servizi Sociali del Comune di Leno, Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Leno attraverso l’Oratorio San Luigi, Associazione Ad Gentes, Ass. Nazionale Alpini sezione di Leno, Ass. Nazionale Carabinieri sezione di Leno.

Raccolta alimentare 2010

Si fa presto a pretendere Giustizia!!!

Abbiamo un’occasione grande per dire “giustizia e Amore” con un unico gesto di carità e di attenzione. Ti è richiesto solamente il dono del tuo tempo…

Quando? Sabato 27 Marzo 2010. Ci ritroviamo alle 14.15 presso l’Oratorio per una breve preghiera di inizio e per l’organizzazione del pomeriggio

Dove? Presso i supermercati del nostro paese

Cosa devo fare? Rendermi disponibile a distribuire i volantini che spiegano l’iniziativa, a consegnare e ritirare i sacchetti di alimenti donati dai clienti dei supermercati

Perchè? Per chi ? Per coloro che fanno fatica (e sono tanti!) a provvedere persino ai bisogni primari.

Basta un piccolo gesto… per essere grandi nel Regno di Dio!!

 

Raccolta alimentare

Sabato 20 dicembre

Programma della giornata:

ore 8.30: ritrovo e preghiera

ore 8.45: divisione in squadre operative e arrivo nei supermercati

ore 9.00: primo turno

ore 12.00: secondo turno

ore 14.00: terzo turno

ore 17.00: conclusione

Compliare l’apposito modulo e scegliere le fasce in cui operare.

Raccolta alimentare: i ragazzi raccontano

La raccolta alimentare è un momento, poche ore della nostra vita dedicate al prossimo, a chi ne ha più bisogno, a persone che sono più vicine a noi di quanto pensiamo. Nonostante tutto è un momento di ritrovo e divertimento tra amici, che si ritrovano per una giusta causa a impegnarsi sapendo di fare del bene.

Non sempre la gente a cui si chiede un piccolo aiuto ricambia, d’altronde non tutti hanno possibilità e voglia di appoggiare cause sociali come questa, altri invece ti mandano direttamente “in un paese lontano” senza alcun motivo, ma tuttavia non ci si abbatte, si insiste senza mai mollare.

La raccolta alimentare perciò non è solo un’occasione di fare del bene, ma è anche un momento per stare insieme e divertirsi.

Francesco

Vedere qualcuno che compra una scatola di pasta o un pacco di zucchero in più per donarlo ai bisognosi, vedere che qualcuno mentre esce dal supermercato ci ringrazia per quello che facciamo,  vedere il sorriso della gente quando gli raccontiamo della nostra iniziativa, porta sempre una grande gioia.

Si, mi piace partecipare e impegnarmi in questa iniziativa e spero che anche quest’anno la raccolta vada a buon fine.

Claudia 

La partecipazione alla raccolta alimentare altro non è che un grande aiuto che si presta nei confronti delle famiglie davvero bisognose, tramite l’associazione Non Solo Noi. Questa “opportunità” si manifesta attraverso l’azione che consiste nell’informare e chiedere aiuto a tutte quelle persone che entrando nei supermercati (ognuno di essi ha uno stand con un piccolo gruppo di ragazzi collaboratori) vengono fermate da noi volontari. Aldilà della struttura e dei compiti di ognuno in questa giornata, credo che la cosa più importante sia mettere da parte il proprio egoismo per donare il prorpio tempo e svolgere un’opera di bene: un piccolo sforzo è in grado di far tornare il sorriso a molte persone. Perciò consiglio e invito a sfruttare quest’ occasione e a rendersi partecipi sia in qualità di “staff” che in qualità di “ascoltatori”.

Michele

Già da diversi anni per noi adolescenti è consuetudine partecipare, tramite l’oratorio, alla raccolta alimentare organizzata dall’associazione “non solo noi”.

Ci ritroviamo tre o quattro volte all’anno davanti all’ingresso dei vari supermercati e negozi dove spieghiamo alla gente il compito dell’associazione. La invogliamo ad aiutarci comprando generi alimentari di prima necessità come latte, farina, zucchero e scatolame.

Alla fine della giornata, con il supporto dei mitici alpini, portiamo tutti gli alimenti nel grande magazzino di “non solo noi” dove vengono smistati e ordinati sugli scaffali dai volontari che operano in questa organizzazione.

Come ho già detto, l’associazione “non solo noi” è costituita da diversi volontari che si occupano di svariate attività come ad esempio la gestione del magazzino, dell’accoglienza delle persone che chiedono aiuto e altre attività.

Le persone che si rivolgono a “non solo noi” sono molto spesso disoccupate.

Naturalmente l’associazione prima di iniziare a dare aiuti ne verifica l’effettiva necessità.

Per me questa è una bellissima esperienza di fraternità con la quale riesco a trasmettere ai miei concittadini l’importanza di piccole azioni, come aiutare i più deboli. A parer mio è molto importante far conoscere alla gente che ci sono situazioni di disagio anche all’interno del nostro territorio e che basta poco per aiutarle

Mariachiara

L’iniziativa della raccolta alimentare vuole promuovere una solidarietà diffusa e capillare, perché la povertà ed il disagio sono situazioni che riguardano un numero sempre maggiore di famiglie.Leno, come altri paesi o città, vive e deve affrontare quotidianamente il problema dell’emergenza sociale.

Oggi, accanto alle tradizionali forme di emarginazione, affiorano nuove condizioni di povertà che vedono coinvolti interi nuclei familiari.Negli anni scorsi, grazie al contributo offerto dai giovani della nostra parrocchia, ma soprattutto alla sensibilità delle famiglie dell’intera comunità, è stato possibile raccogliere grandi quantità di prodotti alimentari con i quali si è potuto aiutare non soltanto chi vive in situazioni di povertà, ma anche famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Iniziative di questo tipo ci permettono di condividere con il prossimo la sua sofferenza e ci danno la forza di aiutarlo, ci permettono di crescere, di stare insieme e di scoprire al tempo stesso la capacità di considerare l’altro un fratello da aiutare concretamente ogni volta che ci è possibile.

Come è ormai tradizione i ragazzi saranno affiancati dai mitici “alpini” del nostro paese. “L’italico rito” della spesa del sabato sarà quindi anche occasione per un gesto di solidarietà donando un po’ del cibo che acquistiamo.

Giovanni

Secondo me la Raccolta Alimentare oltre ad essere una cosa utile e bella, è anche molto divertente. E’ utile perché, donando una piccola parte del nostro tempo libero, aiutiamo e rendiamo felici molte persone.

E’ divertente perché si sta con i propri amici ed altre persone simpaticissime e mentre si raccolgono i generi di prima necessità donati dalla gente si scherza e si ride. Inoltre sono sicuro che i generi raccolti arrivino alle persone che ne hanno veramente bisogno e non siano lasciati in qualche magazzino.

Sono certo che ciò che è stato raccolto grazie anche al mio contributo sarà apprezzato da molte persone. Il mio è un gesto che costa poco, ma vale molto.

Stefano

Raccolta alimentare

La raccolta alimentare. Solo qualche anno fa, non si sapeva nemmeno cosa fosse ne a cosa servisse, ma nell’ultimo quinquennio essa è diventata una realtà ben radicata e conosciuta nel paese.

L’idea di organizzare una “raccolta alimentare” nacque circa cinque anni fa in seguito ad un confronto fra assessorato ai servizi sociali e le varie agenzie educative e socio-ricreative presenti nel territorio. Da questo confronto emerse che, si nel mondo c’è un’incremento di popolazioni che diventano sempre più ricche a scapito di popolazione che diventano sempre più povere, ma una povertà nascosta e “umile” è presente anche accanto a noi, nella nostra piccola realtà di paese. A questo punto i modi di agire avrebbero potuto essere due: il primo, definiamolo il modo “talk show”, era quello di organizzare un dibattito, magari gestito da un signorotto espertissimo in economia mondiale, un sociologo, uno psicologo che avrebbero parlato per ore in un linguaggio che fa rimanere a bocca aperta ( non per l’interesse destato ma perchè nessuno avrebbe capito nulla!!!) oppure, il secondo modo, definiamolo “alla bresciana” era quello di rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione reale. Immagino sia facile intuire quale dei due metodi fu scelto…

Questa breve cronistoria dell’esperienza “raccolta alimentare” è servita per spiegare e inquadrare l’impegno che gli adolescenti ci mettono nello svolgere il servizio di raccolta due volte l’anno.

I ragazzi sono davvero strani… compiono tutti gli anni, due volte l’anno questo servizio e ogni volta lo fanno con gioia nuova, con simpatia nuova, con amicizia nuova come se fosse sempre la prima volta, e anche e sopratutto, magari non accorgendosene nemmeno, con una grande spirito di Carità, di servizio verso il prossimo meno fortunato.

Questo a nostro avviso è segno di una grande maturità di animo, di una grande, grandissima sensibilità dei ragazzi. Segno che gli adolescenti dell’oratorio di Leno, alla collaborazione e alla solidarietà ci credono davvero, e la vivono e la sperimentano ogni volta sempre di più. Speriamo che questa solidarietà possa farli riflettere ed agire in questo modo sempre, nei loro ambienti, dal campo da calcio alla sala di hip hop.