Qui Caritas parrocchiale

Per informare

Attività passate e… attività in cantiere

I mesi da novembre a marzo ci hanno visto impegnati in molte attività e iniziative per lo più ricorrenti: La giornata del povero (18 novembre), voluta da papa Francesco; La giornata del pane proposta annualmente dalla Caritas diocesana all’inizio dell’Avvento (2 dicembre); Un cero per Natale da accendere durante le sere della Novena e poi da tenere acceso per tutta la notte di Natale; La raccolta di generi alimentari c/o supermercati a cura di Nonsolonoi; Il “banco confezione regalo” c/o Tigotà a cura dei volontari del Centro d’ascolto.

Tutte queste iniziative, ad offerta libera hanno consentito di sensibilizzare i concittadini ai problemi della povertà e di rendere attiva la Carità raccogliendo offerte ed alimenti da redistribuire tra quanti hanno bisogno.

Due parole infine sul contributo, in riflessioni e preghiere, preparato dalla Caritas parrocchiale per la Via Crucis cittadina durante la quaresima: non dimentichiamo che l’ultimo dito della Mano fraterna impegna tutti i volontari caritas alla preghiera! 

Ma… guardiamo avanti:  Le Giornate della solidarietà

Può sembrare prematuro, ma i preparativi già fervono. Perché preparare una festa richiede tempo, impegno, fantasia… Le Giornate della solidarietà, la Festa della Caritas, ci aspettano il 17 e 18 agosto in oratorio. I volontari dietro le quinte si stanno già attivando per allestire lo stand gastronomico, il banchetto dei libri, l’animazione delle due serate, e… molto altro. 

Venire per rendersi conto! Sarà bello condividere il clima festoso, la musica, il buon cibo, l’arte a portata di mano. Proprio così, il 17 e 18 agosto 2019.

Raccontarsi per condividere le esperienze

Son B. e fin da quando ero ragazza avevo il desiderio di aiutare, come volontaria, le persone nel bisogno.

Sognavo di andare nelle missioni, ma per me, allora, era una cosa troppo grande anche perché la mia famiglia aveva bisogno che io andassi a lavorare.

Dio ha voluto che mi sposassi. Felicissima del mio matrimonio ed orgogliosa dei miei tre splendidi figli ma con nel cuore sempre quel sogno di ragazza che si risvegliava quando, guardando la televisione, vedevo persone che erano nella miseria, che morivano di fame o di malattia oppure quando, andando a Brescia, vedevo delle persone che chiedevano l’elemosina o dormivano sulle panchine.

Una domenica a messa monsignor Giovanni invitò i presenti a partecipare, come volontari, alla Caritas e al suo progetto “Mano fraterna”.

In quel momento ho capito che Dio mi stava dando un’opportunità e che il mio desiderio si stava avverando non in terre lontane ma qui, nel mio paese. Ho cominciato così ad impegnarmi in NONSOLONOI.     

I miei compiti? Con  altre volontarie smisto i vestiti che le persone portano in sede e aiuto nella distribuzione. Nella nostra “Boutique del sabato” incontriamo le persone bisognose, cerchiamo di essere loro vicine informandoci dei loro problemi e cercando di soddisfare le loro esigenze. E’ molto impegnativo ma soddisfacente per il reciproco arricchimento: per noi che ascoltiamo le loro storie e per loro che si sentono meno escluse. 

Cercare di rendere l’animo delle persone un po’ più gioioso fa bene a tutti!

Io, invece, sono M.

Criticare, dare dei giudizi sulle cose, sulle persone, sui modi di fare o di comportarsi: penso che sia proprio dell’animo umano praticare questi modi di essere o di sentirsi. Mettersi in gioco con quel poco che si ha, è un’altra cosa.

Quando il nostro monsignore, dando vita alla caritas parrocchiale, ha cercato delle persone che potessero “proseguire e amplificare” l’opera già in atto con NONSOLONOI, ho pensato:  “Perché non provare a mettersi in gioco e vedere se ciò che penso e a cui ambisco si possa avverare?”.

Mi sono buttato e ho potuto constatare che tutto è possibile e che impegnarsi vale sempre e molto. Ci sono momenti in cui una persona ha bisogno di aiuto: può essere solo una frase di conforto, un consiglio, un posto di lavoro, un abito da indossare, un divano per sedersi, 50€ per pagare una bolletta scaduta. 

Per chi ha la sua casa, il suo lavoro, qualche risparmio in banca, tutto ciò è una nullità; ma per chi non ha NIENTE, la situazione è differente. È in questa direzione che la caritas con il Centro d’ascolto e Nonsolonoi è impegnata a far fronte alle diverse esigenze.  La consapevolezza che la dignità di una persona è una cosa molto importante e che va salvaguardata è il punto centrale di tutta l’attività della caritas. Chi opera si sente impegnato fino in fondo mettendo quel che fa nelle mani di Dio e del Suo giudizio.

Nota sul Padre Nostro

Il Vescovo spiega in una nota che le due variazioni del Padre Nostro e del Gloria entreranno in uso soltanto dopo la loro ufficiale approvazione da parte della pontificia Congregazione per il Culto

Credo sia ormai noto a molti che, in occasione dell’ultima Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana tenutasi nello scorso mese di novembre, è stata approvata una riformulazione della Preghiera del Signore (Padre nostro) e dell’Inno di Lode (Gloria a Dio). Più precisamente, per quanto riguarda il Padre nostro, la frase: “Non indurci in tentazione”, è stata sostituita dalla frase: “Non abbandonarci alla tentazione”. Per quanto riguarda invece il Gloria a Dio, la frase: “Pace in terra agli uomini di buona volontà”, è stata sostituita da: “Pace in terra agli uomini amati dal Signore”. Mi preme tuttavia comunicare che le due variazioni entreranno in uso soltanto dopo la loro ufficiale approvazione da parte della pontificia Congregazione per il Culto. Rientrano, infatti, in una più ampia proposta di riforma del Messale Romano che i vescovi italiani hanno elaborato e sottoscritto e che ora attende il pronunciamento della Congregazione suddetta. A seguito di tale pronunciamento, che si avrà probabilmente entro il prossimo anno, la stessa Cei rilascerà una Nota specifica, con le indicazioni riguardanti i tempi e i modi del cambiamento. Colgo volentieri l’occasione per augurare a tutti un Santo Natale, ricco della consolazione del Signore, e su tutti invoco la sua paterna benedizione.

Grest 1.5

Novità in arrivo per il Grest 2018! Lo scorso anno abbiamo provato a gestire tramite computer le iscrizioni al grest. Non si è trattato di un cambiamento radicale, infatti la procedura con la quale sono state effettuate le iscrizioni non è cambiata rispetto al metodo consueto con carta e penna, ma il fatto di avere i dati già in formato digitale ha semplificato non poco la fase di organizzazione. Basti pensare al tempo risparmiato non dovendo trascrivere ogni singola iscrizione. Non è stata un’operazione del tutto indolore: qua e là ci sono stati piccoli errori che hanno rallentato alcune iscrizioni; tuttavia nel complesso si è trattato di un metodo più rapido del precedente.
Quest’anno vogliamo migliorarci e per questo abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla digitalizzazione per le iscrizioni.

Non siamo ancora arrivati al Grest 2.0 ma ci stiamo avvicinando.

Pensiamo che sia un modo per semplificare e velocizzare l’iscrizione al Grest, evitando al contempo molti errori. La procedura è divisa in due fasi: la prima, quella di preiscrizione, che può essere effettuata da casa e consiste nell’inserimento di tutti i dati necessari per la seconda fase, quella di iscrizione vera e propria, che avrà luogo in Oratorio e consisterà nella semplice verifica dei dati inseriti e nella scelta della taglia della maglietta.

Le preiscrizioni

Dal 23 aprile visitando l’indirizzo oratorioleno.it/iscrizioni sarà possibile effettuare la preiscrizione al Grest 2018. La schermata consiste in un form nel quale vanno inseriti i dati del ragazzo ed i recapiti della famiglia; alcuni campi (nome, cognome, data di nascita, residenza, telefono ed indirizzo mail) sono obbligatori ed il loro mancato inserimento impedirà di proseguire. Nel campo “note” andranno inserite eventuali comunicazioni riguardo allergie, farmaci da somministrare, ecc.

La sezione successiva consente di selezionare le varie configurazioni possibili del Grest, a partire dalla fascia d’età. Alcune opzioni sono valide solo per determinate fasce (la quarta settimana e la possibilità di fare solo mattina o pomeriggio sono disponibili solo per il minigrest). Per il minigrest, in caso non si volesse usufruire del servizio mezza giornata, è sufficiente lasciare selezionati sia “mattina” che “pomeriggio“.

Il fac-simile della schermata nella quale inserire i dati durante la pre-iscrizione

Una volta inseriti i dati, cliccando sul pulsante “procedi” si riceve una mail all’indirizzo inserito in precedenza. Questa mail serve come verifica dell’indirizzo e contiene un link alla pagina dalla quale è possibile controllare i dati inseriti: una volta controllati i dati e cliccato il pulsante di conferma si riceverà una mail con il codice della preiscrizione. Solo a questo punto la preiscrizione è considerata valida.

Il codice andrà presentato al momento dell’effettiva iscrizione in Oratorio, quando si sceglierà la misura della maglietta e si salderà il conto. A completamento dell’iscrizione verrà rilasciata una ricevuta contenente oltre al riepilogo dell’iscrizione l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Area comunicazione: facciamo il punto!

A qualche mese dall’ultimo aggiornamento sullo stato dell’area comunicazione dell’Oratorio ritorno per fare il punto su ciò che è stato concluso, ciò che abbiamo pensato di aggiungere nel breve periodo e sui vari progetti che abbiamo in cantiere.

La stanza comunicazione!https://www.oratorioleno.it/area-comunicazione-facciamo-il-punto

Pubblicato da Oratorio San Luigi Leno su Mercoledì 22 marzo 2017

Abbiamo da poco concluso una serie di interventi per continuare ad offrire il meglio possibile: la stanza comunicazione è stata completata, con un adeguato isolamento acustico per avere un audio ottimale, un fondale verde per effetti spettacolari con il chroma key e dei faretti per una luce che non ha nulla da invidiare alle produzioni hollywoodiane.

Di recente è stato pubblicato il primo video di una serie intitolata “Conosciamo l’Oratorio”. Sono un modo per dare visibilità a tutte le attività e i luoghi del nostro Oratorio, a chi se ne prende cura, per far conoscere tutto quello che ruota intorno alla sfera dell’educazione. É solo uno dei prodotti del nostro canale ORATube, al quale potete iscrivervi per restare aggiornati ogni volta che viene pubblicato un video. Vai alla pagina di ORATube su YouTube.

Oltre ad una rivisitazione dell’interfaccia grafica, l’aggiornamento più importante che è stato fatto al sito è l’implementazione di una pagina per facilitare l’accesso all’archivio, rendendolo oltre che più comodo anche più specifico, con la possibilità di scegliere se cercare articoli o gallerie fotografiche, scegliere le categorie o l’anno di pubblicazione per affinare la ricerca. Stiamo man mano inserendo gli articoli “storici” estratti dalle vecchie Badie, digitalizzate e trascritte. Da questo punto di vista tutti i ragazzi che fanno parte del gruppo comunicazione stanno facendo un lavoro encomiabile, sia per la quantità di materiale del quale si stanno occupando che per lo zelo con cui portano aventi il compito. La parte che riguarda le fotografie si è rivelata più impegnativa del previsto, soprattutto per la mole di immagini. Nonostante tutto la prima parte di gallerie storiche dovrebbe comunque essere pubblicata prima dell’estate.

Anche il bot su Telegram è stato potenziato, con l’aggiunta di nuovi comandi per ricevere, oltre agli aggiornamenti, anche degli articoli dall’archivio o dalle principali categorie. Qui potete leggere l’articolo con tutti i dettagli.

L’area comunicazione non comprende solo il modo digitale però. Il cineforum è stata una scommessa, non essendoci mai stata una proposta simile non abbiamo un riscontro con passate edizioni o esperienza. L’inizio è stato sottotono: speravamo in una partecipazione maggiore. Pian piano stiamo aumentando di numero, e la speranza è quella di continuare su questo binario.

Come sempre ci tengo a ricordare che chiunque volesse contribuire alle nostre attività, fare qualche proposta per nuovi “esperimenti” o anche solo dare la propria opinione su come si potrebbe migliorare ciò che già è presente è sempre bene accetto!

Lettere dalla missione

Padre Eugenio Petrogalli, missionario Comboniano di origini lenesi, che opera in Ghana, nella missione di Ma Kumase ci scrive:

Rientrato dall’Italia dopo aver celebrato il mio 50mo di Sacerdozio, mi sono rimesso con nuovo entusiasmo nel lavoro di Evangelizzazione, che mi fa rigustare la gioia di essere Sacerdote e missionario, dedicando tutte le mie energie per il Regno di Dio. Sono sempre più contento e riconoscente al Signore, per avermi scelto, senza alcun mio merito, per questa vocazione che ha reso felice la mia vita. Tutto è dono del Signore. San Daniele Comboni, Apostolo dell’Africa, mi è sempre davanti con il suo esempio e stimolo a diventare sempre più “Pane Spezzato” per la vita dei fratelli africani. Ormai il Ghana è diventato parte essenziale della mia vita, è la mia gioia e la mia sofferenza. Anche se in Ghana c’è piena libertà di religione, che permette di lavorare serenamente, la Chiesa Cattolica in questa zona è ancora agli inizi, i cattolici sono una minoranza, circondati da ogni parte dai protestanti e da innumerevoli sette pentecostali. A condividere con me gioie e dolori, c’è Padre Philip Zema, ugandese. Insieme cerchiamo di formare dei buoni collaboratori laici, specialmente catechisti. Bisogna però formarli, organizzarli, stimolarli per una catechesi valida, che penetri nel cuore e nella vita della gente. Uno dei frutti più belli di questa mia missione del Buon Pastore sono le vocazioni al Sacerdozio. Mentre diminuiscono in Europa, aumentano in Africa, dove i giovani constatano il bisogno che c’è di Sacerdoti. Il Comboni aveva visto chiaro, col suo motto: “Salvare l’Africa con l’Africa”, cioè con gli africani. Ad Accra, collaboro per la costruzione del nuovo seminario missionario.

Insieme al lavoro di Evangelizzazione diretta, continuo vari progetti di sviluppo umano e sociale: 2 pozzi per l’acqua potabile nel cortile del Seminario diocesano di Lolobi, che insieme ai seminaristi ospita più di 800 studenti. Questo progetto è stato realizzato dal Centro Missionario Diocesano di Brescia, con il contributo generoso dei fedeli. Scuola secondaria di Avenopedo, sovvenzionata da alcuni amici bresciani. Iniziato un nuovo asilo in uno dei 40 villaggi della missione, a Tordorkpoe, dove c’è una comunità molto povera, ma è la più zelante nella fede e generosa nel lavoro comunitario. A questo progetto si aggiungerà un grande serbatoio per raccogliere l’acqua piovana dai tetti dell’asilo. La costruzione di una nuova cappella a Wudzrolo, dedicata a San Pietro e Paolo. E così si va avanti, con l’aiuto della Provvidenza e di tanta buona gente, come gli amici della Commissione Missionaria e della comunità di Leno che, anche in un periodo di crisi economica, sa fare dei sacrifici per aiutare le missioni. Preghiamo la Madonna che ci faccia testimoni e messaggeri gioiosi del suo Figlio Gesù. Preghiamo per un futuro nel quale non ci siano più nemici da combattere, ma solo fratelli da amare.

Padre Eugenio Petrogalli

NB. SE QUALCUNO VOLESSE SOSTENERE I PROGETTI, PUÒ MANDARE IL CONTRIBUTO AI MISSIONARI COMBONIANI DI VERONA, COL CCP28394377, SPECIFICANDO SE È PER L’ASILO, PER CAPPELLE, POZZI.

Lavori di manutenzione del parco giochi

LAVORI:

Castello con scivoli vari, tunnel ecc:
manutenzione completa, con sostituzione di tutti i pezzi logorati o mancanti € 600,00
Altalene n° 2: manutenzione completa € 300,00 Sostituzione n° 1 seggiolino a gabbia € 140,00
Panchine n°4: manutenzione completa
più sostituzione tavole rovinate, marcescenti o mancanti € 400,00
Palestra: manutenzione completa € 400,00
Giochi a molla n°2: da fissare e rimettere a posto con un disco di fissaggio nuovo € 150,00
Gioco a molla doppio: manutenzione completa € 70,00
Pavimentazione: sistemazione circa 25 mt.q. di pavimentazione in gomma,
(togliere la pavimentazione, pulire e rimettere mattonelle, fissare il bordo con tasselli) € 250,00
Eventuale rimozione della giostrina azzurra verrà valutata al momento.
Totale generale € 2.310,00 + IVA

NB per manutenzione di un gioco si intende: pulizia generale, carteggiatura con rotolevigatrici aspiranti, fissaggio di tutta la bulloneria, sostituzione di tutti i pezzi rovinati o marcescenti, serraggio bulloneria, pulizia delle varie scritte, riverniciatura con impregnanti o smalti appositi atossici originali.

Parco Oratorio

Realizzazione ad opera della ditta: FOR-GARDEN SOC.COOP.A.R.L. via De Gasperi 36 – 25057 Sale Marasino (BS) Ditta certificata per la manutenzione.

A questo, sempre per il parco, va unita la realizzazione della pavimentazione in gomma per sistemazione e ricollocazione tavoli in legno; movimento terreno e semina. Questa parte è svolta gratuitamente da volontari.

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COGLIAMO L’OCCASIONE per invitare tutti ad un uso corretto dei giochi e delle strutture dell’Oratorio, a prendervi cura anche del riordino e della sistemazione quando qualcosa è fuori posto.
Ricordiamo di parcheggiare le biciclette e i motorini nell’apposita zona all’ingresso.
Un buon utilizzo permette meno costi di manutenzione, e soprattutto sentiamo le cose sempre più nostre.
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