Scusi, signora

Breve riflessione a partire dalla situazione di emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus.

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“Scusi, signora, devo chiederle la cortesia di uscire dalla chiesa”.
“E perché?” risponde lei.
“Dobbiamo celebrare la Santa Messa!”.

Insieme, abbiamo accennato un sorriso che faceva trasparire tutta la stranezza della situazione. Mentre quella signora usciva, concludeva il nostro breve dialogo di domenica mattina dicendo:

Tutto può servire

Quest’ultima frase è stata capace di portarmi al di là della chiesa chiusa e vuota, delle acquasantiere asciugate, della mancanza delle risposte alla celebrazione, del comprensibile disorientamento che una situazione di emergenza come questa possa aver creato in molti di noi.

Quel “tutto può servire” va inteso non nel senso che ci voglia qualcosa di doloroso o di malvagio per trarre dei benefici, ma che se ci fidiamo di Dio, possiamo sperimentare la sua potente vicinanza, soprattutto in momenti come questi. Chiediamo al Signore di essere confortati dalla sua presenza. Anche questo è quaresima.

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