Reginaldo

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Ricorrenza: 17 Settembre

Francese della Piccardia dell’XI secolo, Rainaud (Reginaldo) entrò ancora giovane nel convento dei Canonici Regolari di Saint-Jean-des-Vignes a Soissons. Mentre era in questo convento sentì parlare del gruppo di eremiti, che si erano riuniti nella foresta di Craon, sotto la guida del beato Roberto d’Abrissel (†1116), e decise di raggiungerli.
Ma i Canonici contrari, chiesero l’aiuto di s. Ivo di Chartres, il quale scrisse una lettera a Reginaldo illustrando i vantaggi della vita cenobitica e cercando di convincerlo a non abbandonare la Comunità.
A questa lettera Reginaldo rispose con un opuscolo ‘De vita monachorum’ che è una bella satira della vita del chiostro; quindi non convinto da Ivo lasciò i Canonici, per la foresta di Craon.
In seguito quando il beato Roberto d’Abrissel partì per fondare il celebre monastero di Fontevrault, Reginaldo si spostò nella foresta di Mélinais presso La Flèche nella diocesi di Angers, dove costruì una piccola cappella dedicata a S. Giovanni Evangelista, riunendo intorno a sé alcuni discepoli.
Dopo vari anni di vita penitenziale ed eremitica, morì il 17 settembre 1104 e seppellito nella cappella che aveva costruito; nel 1182 Enrico II re d’Inghilterra e conte d’Angiò, fece costruire sul luogo della tomba una abbazia dei Canonici Regolari di Sant’Agostino.
Come accadeva spesso in quei tempi, le reliquie furono più volte trasferite e dopo il grande sconvolgimento della Rivoluzione Francese vennero traslate nella chiesa parrocchiale di Candé (Maine-et-Loire) dove sono venerate tuttora.
La sua festa religiosa è fissata al 17 settembre.

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