Firminio di Uzes

Mi piace

Ricorrenza: 11 Ottobre

Ecco i dati storici che lo concernono: già vescovo, prese parte al concilio di Orléans del 541, poi del 549 e a quello di Parigi del 552. Fu discepolo ed amico di s. Cesario di Arles (+ 543) del quale sottoscrisse con altri vescovi la Regula sanctarum virginum e scrisse il primo libro della sua Vita con Cipriano di Toulon, (+ 545 ca.) e con altri. Verso 544 il poeta romano Aratore lo celebrava in questi termini.”… Firminus venerabilis ille sacerdos Pascere qui populum dogmatis ore potest. Hujus ad Italiae tendit laudatio fines, Atque ultra patriam gloria nomen habet”.
Si ignora la data della sua nascita e della sua morte, ma si sa che è il terzo della lista dei vescovi conosciuti di Uzès, seguito da s. Ferreolo. Il suo culto è antico: il Martirologio di Usuardo lo iscrive all’11 ottobre. Una Vita, molto posteriore, non merita credito, e ancor meno il tentativo di farne un discendente della famiglia reale dei Merovingi e zio del successore, s. Ferreolo.

••―• •• •―• ―― •• ―• •• ――― / ―•• •• / ••― ――•• • •••