Eugenia

1

Ricorrenza: 30 Dicembre

Il suo culto, molto antico, deve la sua popolarità a racconti favolosi di miracoli, diffusi in varie lingue.Figlia del nobile romano Filippo e di sua moglie Claudia, sorella di Sergio e Avito, dopo la nomina del padre a prefetto d’Egitto da parte dell’imperatore Gallieno si trasferì insieme alla famiglia a Alessandria: qui Eugenia venne convertita al cristianesimo dagli eunuchi Proto e Giacinto, suoi schiavi. Consacrata segretamente la sua verginità a Dio, per evitare le nozze con il giovane Aquilino (figlio del console) si travestì da uomo e si ritirò sotto falsa identità in un monastero maschile.

Distintasi per santità di vita, venne eletta dai monaci abate e la sua fama iniziò a diffondersi anche fuori dal monastero; la nobile matrona Melanzia volle incontrarla e una volta invaghitasene tentò di sedurla. Respinta, Melanzia accusò l’abate di aver tentato di abusare di lei. Condotta in giudizio a Alessandria, per dimostrare la sua innocenza Eugenia fu costretta a rivelare la sua vera identità. Commossi per aver ritrovato la figlia che credevano perduta, i suoi genitori aderirono al cristianesimo e si distinsero per le opere di carità. Eugenia venne fatta decapitare a Alessandria dal prefetto Nicezio un 25 dicembre.

Più probabilmente Eugenia subì il martirio a Roma sotto Gallieno e Valeriano (tra il 253 e il 260) e venne sepolta sulla via Latina: sulla sua memoria sorse poi una basilica, restaurata e abbellita dai pontefici Giovanni VII e Adriano I; papa Stefano V fece traslare le sue reliquie nella basilica dei Santi Apostoli di Roma.

.

• ••― ――• • ―• •• •―