Risonanze del Centenario

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 Un grande “Evento” nella vita della nostra Parrocchia è stato la “Settimana (poco più) della Missione” per la celebrazione del primo centenario di Consacrazione della Chiesa.

Non è possibile dimenticare i vari, bei momenti che la Comunità lenese, per intero, ha vissuto, rispondendo, partecipando alle varie iniziative. Suggestivo è stato l’inizio con la Celebrazione dell’Eucarestia. I presenti hanno accolto con commozione l’entrata processionale dei Ministri (sacerdoti e missionari) che incedevano all’Altare con molta compunzione, accompagnati dal suono dell’organo e dal canto della corale.

Il profumo dell’incenso si diffondeva per la grande navata e avvolgeva i presenti che rispondevano al canto delle bellissime Litanie dei Santi, “prega o pregate per noi”.

Nella liturgia della Parola, Monsignore ha evidenziato il valore della ricorrenza centenaria e il significato dello slogan, proprio della Missione, “Siamo Pietre Vive”. Questo centenario di Consacrazione della nostra chiesa, oltre ad essere cara memoria, è un memoriale perché, con il lavoro a catena umana dei buoni lenesi che da Milzanello a Leno “passavano di mano in mano” le antiche pietre, “si cementava un rapporto di fede e comunione tra la gente”.

Quelle pietre costruirono allora il meraviglioso tempio, oggi i fedeli che vogliono vivere il Vangelo, costituiscono le nuove pietre vive del “tempio di Dio: la Chiesa”: il “passaggio dai muri alla vita”.

Altro momento significativo: la consegna delle Lampade alle varie zone cittadine nella persona dei responsabili. Stupendo, poi, il Mandato ai catechisti che, processionalmente, sfilavano e sostavano davanti al libro del Vangelo posto al centro della chiesa, mentre tutto il popolo snodandosi dai lati, si portava al centro per esprimere sul Vangelo il Credo, al canto: “il tuo popolo in cammino” una vera, delicatissima danza raccolta e serena, di preghiera e di fede.

Solenne il momento in cui tutti i concelebranti, attorno all’Altare, hanno steso le mani per invocare lo Spirito Santo sul pane e sul vino, perché, il Mistero della Croce e il Mistero della Chiesa si compissero ancora una volta attraverso quel cerchio di ministri, cerchio che congiungeva la Chiesa della terra con quella del Cielo, presente nei Santi Patroni: Pietro, Paolo, Benedetto, Vitale, Marziale e tutta la corte celeste.

Massima espressione dell’Eucarestia si è avuta la domenica, con la celebrazione del nostro Vescovo. Egli ha amministrato la Confermazione ai 72 ragazzi che per cinque anni, insieme ai loro genitori, si erano preparati per ricevere i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana. I medesimi poi, dalle sue mani hanno ricevuto, per la prima volta, il Corpo di Cristo.

È stato dato spazio, nei vari giorni, a tanti altri bei momenti: quello della Parola nei Centri di Ascolto. La Parola è il Verbo, il Signore. La celebrazione della carità alla presenza delle varie associazioni o gruppi impegnati nelle diverse forme. Il trittico: Eucarestia, Parola, Carità si è consolidato.

Infine la festa tradizionale della Madonna del Rosario è stata l’espressione più viva e sentita della Comunità che ha onorato la Regina del Rosario con la processione per le vie cittadine: un vero trionfo dovuto alla Madre di Dio e nostra, con devozione, preghiera e fede. Alla Madonna affidiamo il vissuto di questo primo Centenario della nostra Chiesa locale; a lei ancora affidiamo i secoli che le generazioni future vivranno con fedeltà, fede e carità.

Suor Maria Pia

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ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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