Ricordi di un’esperienza straordinaria

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Iniziamo questo articolo con una considerazione: è stata un’esperienza straordinaria!!!!!!!

A ripensarci adesso non ci sembra ancora vero: al 20° anniversario della morte  dei giudici Falcone e Borsellino, a Palermo il 23 Maggio 2012 noi eravamo presenti e abbiamo partecipato. Sarebbe troppo lungo raccontare  quello che abbiamo visto, le emozioni che abbiamo provato: ci limiteremo a darvi un accenno della nostra splendida avventura.

Il 22 Maggio all’arrivo a Civitavecchia, siamo rimasti colpiti dalla grandezza della nave che ci ha ospitati all’interno il personale disponibile e preparato e  una moltitudine di ragazzi ci hanno fatto trascorrere momenti indimenticabili. A bordo tantissime autorità e svariate iniziative ci hanno permesso di conoscere meglio i Politici, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale, i carabinieri, l’Associazione Libera. Sulla Nave della Legalità alla sera, abbiamo partecipato  alla tavola rotonda in ricordo di Falcone e Borsellino, in questa occasione  abbiamo potuto consegnare il nostro giornalino “l’Im…piccione viaggiatore” a Francesco Profumo Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e a Grasso  magistrato italiano, dal 2005 procuratore nazionale antimafia. Quando il 23 Maggio le navi della legalità con a bordo 2600 studenti di tutta Italia hanno attraccato al porto di Palermo, abbiamo provato un’emozione fortissima. In porto c’era un trionfo di palloncini, striscioni e ombrelli colorati. Ad accogliere le navi con canti applausi e uno striscione “Benvenuti a casa nostra”, c’erano gli studenti di Palermo, con i quali siamo andati in corteo fino all’aula Bunker. Nell’aula Bunker dell’Istituto Penitenziario “Ucciardone” abbiamo assistito al discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e abbiamo visto molti magistrati famosi e i ministri del governo come Mario Monti e Francesco Profumo.  Maria Falcone, sorella di Giovanni, nell’aula bunker dell’Ucciardone  ha ricordato anche l’attentato di Brindisi e ha esordito dicendo: “Ragazzi, non lasciate uccidere vostri sogni“. Davanti alle centinaia di ragazzi presenti nell’aula Bunker il procuratore antimafia Piero Grasso ha ricordato i tragici momenti che seguirono la strage di Capaci. E sul palco, improvvisato davanti agli scranni su cui sedeva la corte d’assise che celebrò il maxi processo alla mafia, Claudio Baglioni, ha cantato “Noi no”.

Nel pomeriggio le scuole e le delegazioni partecipanti hanno sfilato in corteo lungo le strade di Palermo, per testimoniare l’unione e la vicinanza dei ragazzi di tutto il resto d’Italia ai ragazzi siciliani nel ricordare la figura del giudice Falcone e per testimoniare il desiderio di contrastare la criminalità organizzata. I cortei sono arrivati  sino al celebre “Albero Falcone”, di fronte all’abitazione del giudice, dove è avvenuto l’incontro di tutti i partecipanti.

L’evento ha previsto il ricordo di Maria Falcone sorella di Giovanni Falcone, interventi di testimoni della lotta alla mafia e una canzone cantata da Baglioni. Alle ore 17.58 in punto la Polizia di Stato ha suonato il Silenzio commemorativo del ventesimo anniversario della strage di Capaci che ha strappato pianti e applausi a tutti i partecipanti. .Al termine della cerimonia, ci siamo recati allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo dove si è svolta la Partita del Cuore Nazionale Italiana Magistrati VS Nazionale Italiana Cantanti. È stato emozionante vedere da vicino tutti i vip presenti.

Al termine della manifestazione siamo partiti dal porto di Palermo e abbiamo concluso il nostro viaggio in nave a Civitavecchia.

Porteremo sempre nel nostro cuore questa incredibile esperienza  che ci ha permesso di conoscere centinaia di ragazzi desiderosi come noi di Pace e Giustizia. Il nome di Melissa poi, la ragazza uccisa dalla bomba di Brindisi, era ovunque a Palermo, campeggiava nell’aula Bunker dell’Ucciardone e nelle scritte dei ragazzi che hanno preso d’assalto le strade della città  nonostante la pioggia battente. Al C.A.G. siamo orgogliosi e consapevoli di aver vissuto  una meravigliosa opportunità e per questo motivo, ci siamo impegnati a rappresentare i giovani e tutta la comunità lenese nel miglior modo possibile. Per tutti questi motivi, vogliamo impegnarci ad essere cittadini attivi e ragazzi consapevoli che il nostro impegno e i nostri studi potranno servire a migliorare il nostro paese e il nostro futuro.

Duina OrnellaAntonio Piscopo, Sara Bresciani, Fatima Barkaoui e Fabio Bozzoni

Il viaggio a Palermo, per non dimenticare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è stato indimenticabile. La parte del viaggio che mi è piaciuta di più è stato quando a  piedi siamo andati verso l’albero di Giovanni Falcone insieme a migliaia di ragazzi, al termine del corteo siamo andati a vedere la partita del cuore dove abbiamo visto cantanti e magistrati famosi. Ad accompagnarmi in questa avventura c’erano i miei amici che spero siano stati bene in mia compagnia.

Sara Bresciani

La cosa che mi è piaciuta di più di questa esperienza, è stato il discorso del Presidente Napolitano che mi ha fatto riflettere e mi ha fatto conoscere un nemico dello Stato e delle persone che prima mi era quasi sconosciuto: la mafia. La cosa che più mi ha divertito e mi ha fatto ridere è stato il viaggio con i miei amici, mi sono fatto un sacco di risate e abbiamo fatto giochi diversi. Questo viaggio mi ha fatto riflettere molto e penso di essere diventato un po’ più responsabile e attento.

Fabio Bozzoni

Quella che ho vissuto è stata un’esperienza indimenticabile, un’esperienza unica che ha lasciato in me un positivo ricordo: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche la onnipotente, misteriosa mafia svanirà come un incubo” (Paolo Borsellino). Proprio per questo il 23 e il 24 Maggio più di duemila ragazzi provenienti da tutta Italia si sono recati nella città di Palermo per manifestare contro la mafia. Fra questi c’eravamo anche Noi che abbiamo contribuito a questa manifestazione nazionale. Da quest’esperienza ho appreso diversi insegnamenti: la mafia si può combattere, nessuno deve cadere ancora vittima di questa sporca organizzazione. Per aver vissuto questi stupendi giorni insieme un ringraziamento particolare va a Don Davide che ci ha permesso questo viaggio, e ad Ornella che ci ha accompagnati e sopportati facendoci capire l’importanza di questa avventura.

Antonio Piscopo

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