Resoconto attività del centro d’ascolto 2017

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In questi primi sei mesi del 2017 molte persone sono passate dal Centro d’ascolto di via Viganovo, 5, al martedì e venerdì pomeriggio dalle 14,30 alle 17. Alcune sono “storiche”, perché hanno cominciato a venire da quando, nel 2015, il Centro è stato aperto e la loro situazione non è ancora cambiata; altre si sono aggiunte sia nel 2016 sia in questi primi sei mesi, e non solo straniere. Sono sempre di più gli italiani in difficoltà che si rivolgono alla Caritas, ciascuno con il proprio peso fatto di precarietà, perdita del lavoro, ricerca del lavoro, bollette da pagare, la sfratto incombente…

Ascoltare, sostenere questi fratelli nella richiesta di rateizzare le loro bollette di luce, acqua e gas, consultare il “Bollettino Informalavoro” alla ricerca di indirizzi cui inviare il  curriculum e la candidatura a quel particolare lavoro, pagare in tutto o in parte le bollette, cooperare con gli uffici dei Servizi Sociali: questa in sintesi la maggior parte delle attività che il Centro di Ascolto ha svolto in questi mesi. La preoccupazione di trovare i fondi per soddisfare le esigenze che si presentano ci ha indotto a mettere in atto iniziative di autofinaziamento per incrementare i fondi parrocchiali e la generosità di chi fa offerte in denaro per le attività caritative.

Così sono nate, in particolare, due proposte:

  • la domenica 5 marzo, sono state distribuite ad offerta libera, sul sagrato della chiesa, le piante fiorite e la mimosa;
  • nel mese di maggio è stata organizzata con l’azienda Imperial life una serata di presentazione dei loro prodotti (“sistema letto”) per ottenere il contributo che la stessa offre in cambio dell’ospitalità ricevuta.

Ci si è avvalsi, infine, del contributo semestrale della Caritas diocesana chiamato briciole lucenti: un rimborso al 50% delle spese sostenute per bollette e quant’altro. Briciole, appunto, anche perché la Caritas diocesana ha dei paletti ben precisi: oltre a  contribuire per un importo totale fino a € 5000,00, considera solo le richieste delle famiglie con figli a carico. Le 30 domande presentate per il primo semestre hanno sforato l’importo-limite e riguardano anche persone singole o famiglie senza figli. Ma… anche loro sono nel bisogno e noi del Centro d’ascolto abbiamo ugualmente teso la mano! L’importo medio per ciascuna Briciola è stato di €200 circa con punte al ribasso (€ 45) e al rialzo (€ 542). Rispetto al 2^ semestre del 2016 ci sono state 9 richieste d’aiuto in più per un importo maggiorato di € 1700.

Un ulteriore settore di intervento è stato rappresentato dall’erogazione, ad alcune famiglie, del Microcredito; questa è una forma di sostegno economico che consente alle famiglie di ottenere dalla banca un credito fino a € 3000,00 da restituire con piccole rate a un tasso irrisorio; condizione imprescindibile per la richiesta è che il richiedente abbia o un lavoro o un introito mensile fisso a garanzia, appunto, della possibilità di pagare le rate. É un cuore pulsante, il Centro di Ascolto! Ed ora ci si prepara, come da pubblicità presente in questo numero della Badia, a vivere, nei giorni 18-19-20 agosto, le Giornate della solidarietà, la festa della Caritas, per stare insieme, divertirsi e conoscere meglio le attività e le possibilità del volontariato CaritasLa partecipazione è una risorsa e lo scambio reciproco, di collaborazione e informazione, la strada per meglio operare a favore dei fratelli nel bisogno.

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ORANews

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