Progetti e speranze in una “nuova normalità”

Estate 2020 in Croce Bianca Leno

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“Normalità” : chi ricorda il significato di questa parola? In Croce Bianca non si parla di “normalità”, piuttosto di una “nuova normalità”..”Se penso a come sarà l’estate 2020 dopo la pandemia, sarà un’estate di convivenza con il virus, distanziamenti sociali e mascherine! L’unica certezza è che sarà un’estate diversa”.

“Questo pensiero della nostra Milly, con alle spalle numerose missioni con sospetti-accertati pazienti Covid, – dice il consiglio direttivo della Croce Bianca – è assolutamente indiscutibile.
L’estate è arrivata, non ci siamo quasi accorti, il trend dei soccorsi per la pandemia è notevolmente rientrato, permettendoci di respirare, ma l’allerta rimane, come rimane ormai, a diventare “normalità” il processo di protezione individuale, vestizione con tute e mascherine e approccio al paziente.

La nostra estate sarà molto diversa: la bacheca dei servizi sportivi, spettacoli, intrattenimenti, campionati di calcio, di tiro, di nuoto è praticamente vuota, nonostante la riapertura a fine maggio del portale GAMES, la piattaforma dove tutte le associazioni dichiarano le proprie iniziative. Dai media apprendiamo che non ci saranno feste nell’estate: “ci spiace non seguire le corse in bici la domenica mattina, non assistere ai tornei di grandi e piccini, non ascoltare la musica dei concerti e guardare incantati coppie di ballerini che volano sulle piste degli oratori, non gustarci un panino e salamina offertoci dagli organizzatori” sospirano Grazia e Massimo, “ci consola solo la speranza che tutto questo contribuirà a far sì che il prossimo inverno non sia così impegnativo e doloroso.”

“Sono i nostri pazienti che ci danno coraggio” sostiene Roberto neo-volontario . Si riferisce ai pazienti in dialisi che affrontano il calvario delle 3 sedute settimanali negli ospedali di Manerbio e Montichiari. Qualcuno non ce l’ha fatta, ma tanti, i nostri compagni dei giorni alterni ne sono usciti pieni di grinta e con la mascherina che copre metà viso, ma non gli occhi – specchio dell’anima – ci danno la forza ed il coraggio che tutto quanto è un passaggio faticoso ma che dobbiamo farcela. “Ogni volta che torno da un trasporto” continua Roberto, “vado a casa col cure colmo di gioia, so che Oliva, Albertina, Ezio, Maria, Sergio vogliono combattere la loro battaglia che diventa anche la nostra, ed io non voglio far mancare il mio aiuto”.

“Io mi auguro di accompagnare per l’estate intera, senza intoppi e poi anche nelle prossime stagioni i miei affezionatissimi Ezio e Liubi, – spera Grazia – perché LORO mi fanno stare bene; Ezio mi suggerisce sempre una canzone da ascoltare insieme durante il nostro tragitto e che ci porta indietro nel tempo a rispolverare melodie universali i e sempre attuali e con Liubi intendo continuare i commenti circa i suoi sfiziosi look e accostamenti di accessori: quanto devo ancora imparare! “

Speriamo di usare meno le sirene, consapevoli di aver riempito le vostre giornate di giorno e di notte, ma sopratutto si augura G.Paolo, autista in emergenza del venerdì notte, che ci sia maggior consapevolezza, che i giovani capiscano quanto sia importante la vita, che la lo dobbiamo salvaguardare sempre e ovunque, nel rispetto non solo di se stessi ma anche dei nostri genitori e comunque di tutta la collettività che potrebbe aver bisogno del nostro aiuto”.

“L’estate 2020 si prospetta un’estate priva di grande lavoro di assistenza ad eventi sportivi: partite di calcio, gare ciclistiche e podistiche e consueti eventi ludici, varie feste di paese e la notte bianca- sostiene di Consiglio Direttivo della Croce Bianca- Dovremo inoltre rimandare la festa della nostra associazione fino a quando le condizioni sanitarie non permetteranno di trovarci tutti insieme per festeggiare il grande lavoro svolto sempre con passione e tutto l’affetto datoci da tante persone, associazioni e aziende che ci hanno fatto sentire la loro vicinanza e hanno contribuito alle spese incrementate in questo particolare periodo. Auspichiamo più consapevolezza e maggior senso civico da parte di tutti: atteggiamenti a nostro avviso indispensabili nel proseguimento di questo trend decrescente dei contagi.”

 

I cantieri aperti da sovraintendere e dei quali ci occuperemo durante le serate estive non impegnate nei tornei e nelle feste sono tanti: il progetto Scuole 2020 è entrato nella fase 3; il team Comunicazione Croce Bianca sta lavorando al confezionamento di un prodotto fruibile a distanza e sui nostri canali social e che metta in risalto quanto ci sono stati vicini i bambini delle Classi Terze della Scuola Primaria Leno-Porzano-Castelletto, con pensieri incoraggianti e colorate ambulanze; ma di questo vi daremo resoconto nel prossimo numero della Badia!

“L’estate non ci metterà a riposo nel nostro aspetto formativo, da sempre di fondamentale importanza per essere sempre pronti e preparati ad intervenire” dice Marika: affronteremo la formazione e il retraining dei nostro volontari, con le modalità dei video e delle ormai consolidate lezioni on line.

“Sarà un’estate di convivenza con il virus. Questa pare l’unica certezza e insieme anche la via da seguire: bisogna pensare alla coabitazione con un virus che potrebbe continuare a circolare quindi munirsi di pazienza. La cosa che più ci spaventa sono i nostri coetanei che potrebbero frequentare luoghi affollati per poi portare a casa il potenziale nemico. Ci auguriamo che ci sia maggior coscienza nelle persone, noi sotto la mascherina continueremo a sorridere e prestare il nostro aiuto” ecco il pensiero dei nostri volontari giovani e giovanissimi.

Accogliamo il suggerimento del nostro Massimo, carico di emozioni che intende condividere con medici, infermieri, soccorritori e pazienti incontrati nelle missioni all’Ospedale Tenda dei Civili: Carlo e Stefano sono pronti a offrire le loro abilità nella creazione del blog per raccogliere testimonianze di coraggio, di sensibilità e di amore verso il nostro prossimo.

Il nostro direttore Sanitario a D.ssa Antonella Prandini, con le parole di Papa Francesco, ci sprona a continuare nella nostra missione di “silenziosi artigiani della cultura della prossimità e della tenerezza”; a coltivare sempre la nostra capacità di unire alla competenza professionale quelle attenzioni che sono concrete espressioni di amore”.

Nell’augurarvi un’estate “serena” come dice la nostra Giulia sempre vigile e sorridente, rinnoviamo i ringraziamenti alla comunità per la vicinanza: “ora potete passare dalla nostra sede con le misure di protezione dovute: condivideremo un caffè, forse una fetta di torta delle nostre Loretta o Grazia; sopra la mascherina non faremo mai mancare il nostro sorriso carico di speranza che spesso noi acquisiamo da voi anche nei monti più difficili. Come nella foto siamo sempre pronti per ogni emergenza (Grazia), speranzosi che il Covid sia fuggito (Alessandro) e che quindi potremo sfoderare i nostri più bei sorrisi (Achille).
Buona estate!

I Volontari della Croce Bianca

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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