Preghiera di una ammalata al suono dell’Ave Maria della sera

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Ave Maria! Squillano le campane, ogni sera, per invitare i credenti a salutare la Vergine. Il loro suono infonde nei “cuori” sentimenti di devozione e d’amore a Colei che solleva, purifica ed ama. E dal profondo del mio cuore rivolgo il dolce saluto a Maria.

Ave… Nome dolcissimo che rallegri i cuori che confidano in Te!

L’Ave Maria è come la buona sera indirizzata alla nostra Madre celeste: è ossequio di figli e testimonianza di affetto, rinnovati ogni sera, al suono delle campane. Questo suono penetra nell’animo, è come una voce che parla: “Fedeli, sostate anche un solo minuto, raccoglietevi, salutate Maria, invocatela: Ella è la consolatrice degli afflitti in questa valle di pianto, e proverete quanta gioia apporti il salutarla”
Ave Maria è la preghiera che parte da milioni di cuori, e mi par di udire un mormorio sommerso! Mi par di vedere, i fanciulli, nel candore della loro anima, mandare con la mano alla Madonna Celeste il bacio dell’innocenza; i giovani dopo il saluto, affidare a Maria i desideri del loro cuore; le madri di famiglia offrire alla Madonna le croci della loro vita quotidiana; i bisognosi prorompere nelle interrogazioni più tenere; i vecchi chiedere a Maria la forza della rassegnazione cristiana; i morenti abbandonarsi come i bambini nelle braccia di Maria perché le guidi al posto sicuro. Penso che ogni cuore ha il suo segreto da dire a Maria, dopo il saluto. Ed Ello sorride ed ascolta infondendo nei cuori la confortante certezza che nessuno ricorre invano alla sua misericordia. Mi par di udire le armonie degli Angeli che cantano, con fremiti d’amore e di adorazione.

L’Ave Maria… mentre la mia anima viene invasa da dolcezza e da speranze.

Ave Maria! E’ il grido dei cuori assettati di pace… oh se tutta l’umanità l’amasse, se tutti l’invocassero questa dolce Madre!

Ave Maria i bestemmiatori di tutto il mondo vorrei condurli tutti ai suoi piedi perché tu li riconduca a Gesù… Ti amo, o Madre, anche per coloro che non ti amano perché non vogliono riconoscerti quale sei, vera Madre di Dio e Madre nostra. Fa che io viva sempre sotto il tuo sguardo, pura, umile, amante del bene.

Ave Maria! Prega per noi che forse non sappiamo pregare, prega per noi deboli, peccatori, e sii la mamma nostra in tutte le ore. Ave Maria, leva la tua mano pietosa quella mano che ha accarezzato Gesù e benedici…benedici la gioventù di oggi affinché non si lasci ingannare da false religioni, ma cresca sempre più buona e virtuosa, ubbidiente ai richiami della nostra Santa Madre Chiesa. Benedici chi ti invoca e spera in te… Benedici tutti, perché tutti abbiano bisogno della tua benedizione…

Ave Maria, Ave, Ave, Ave

(Blandina P. – una ammalata)

E’ sera: il sol s’è nascosto lontano
e cala la luce pian piano.
E i bronzi con flebile voce d’argento,
qual lieve accorato lamento,
salutan la Vergine pia,
cantando: “Lodate Maria!”
(frammento di un canto)

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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