Per Hamici: lettere dai volontari

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Questa associazione io l’ho conosciuta a giugno 2016 dopo due mesi che mi ero trasferita a Leno, merito della famiglia che mi abita accanto e del loro ragazzo. Li ho conosciuti e devo dire simpatici ed educati, vivaci nel loro insieme e sempre sorridenti, ma tornando ad Hamici come la vedo e la vivo io… è un centro ricreativo e di aggregazione che si concentra sul rispetto per i ragazzi, sulle loro tempistiche di manualità e creatività con i volontari a loro disposizione. Si accostano a noi chiedendoci se possono parlare e sanno ascoltare (che forse per noi normali è difficile) ti accolgono con timidi sorrisi inizialmente poi se il tuo approccio a loro è semplice e non prevenuto ti ritrovi dentro una grandissima famiglia se l’incontri per strada sono i primi che ti salutano, ti sorridono e ti chiedono come stai.

Il direttivo svolge un enorme lavoro, quello di far si che i ragazzi si divertano con gare di bocce, di biliardino, musica in sede e programmare le varie uscite visitando luoghi nuovi sempre in sicurezza e autorizzati dalle famiglie. Una componente fondamentale dell’associazione sono i volontari presenti da 15 anni che portano la loro voglia di fare e socializzare con i ragazzi, nel tempo qualcuno se ne è andato e altri sono arrivati in punta di piedi non per sostituirli nei loro cuori, ma per essere presenti e dare voce all’associazione nei momenti di difficoltà.

Sono dei ragazzi con dei disagi sì, ma con tanta voglia di vivere la loro diversità senza altri problemi e si arrabbiano un poco quando si propongono accompagnati dai volontari di avere uno scambio di cortesia verso il prossimo rendendosi utili per portare la spesa, oppure portare i farmaci o ancora per regalare un po’ di sana compagnia alle persone anziane o in difficoltà e non vengono capiti o temuti e tenuti lontani come se avessero chissà quali malattie. Sono loro i primi che riconoscono di essere diversi, sanno di avere dei limiti, però se chiedi un aiuto sono i primi e se si trovano in difficoltà lo dicono, aiutano a mantenere in ordine la loro sede e ne vanno orgogliosi.

Mi piacerebbe che molte più persone aiutassero Hamici se lo meritano per l’amore e il rispetto verso ogni singolo ospite per l’entusiasmo che li animano per farli sorridere e divertire. Più che una volontaria mi sento un membro di questa grande famiglia acquisita, ne sono orgogliosa, spero che il nuovo anno possa portare nuovi sostenitori e nuove persone pronte a vivere la loro quotidiana realtà di vita. Un forte abbraccio per i ragazzi e le loro famiglie, un grazie al direttivo per avermi dato l’opportunità di conoscerli e auguro un buon anno di serenità per tutti.


Sono una mamma di un ragazzo che frequenta l’associazione Hamici e volevo condividere anch’io i ringraziamenti per il direttivo e i volontari che dedicano tanto tempo ed energie ai nostri ragazzi organizzando uscite idonee per loro. Un’esperienza bellissima è stata condivisa in montagna con le famiglie di Leno, che, anche se dello stesso paese non avevamo mai visto ne conosciuto, e anche per l’impegno che mettono per rinnovare e abbellire la sede rendendola sempre più funzionale facendoci sentire come a casa nostra. Grazie a tutti.


Grazie a Voi per le belle frasi che avete scritto nei nostri confronti, noi cerchiamo di impegnarci al massimo per il buon andamento dell’ associazione e speriamo di riuscire a coinvolgere altri volontari non abbiate nessun timore e passate a trovarci in sede Vi aspettiamo.

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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