Pellegrinaggio famiglie Roma 2014

1

Quando una coppia di amici ci ha chiesto se andavamo con loro a Roma per l’incontro del Papa coi fidanzati, abbiamo pensato che non era il caso e che ci saremmo sentiti fuori luogo, visto che ormai da quei tempi erano passati  parecchi anni! Poi, ripensandoci, ci siamo detti: perché no, proviamo a reimmergerci in quell’atmosfera e poi un viaggio da soli, senza figli, non lo avevamo ancora fatto….. Così, quando Don Domenico ci ha informato che anche per noi “morosi di una volta” c’era posto, siamo stati contenti di potervi partecipare. Portato i bimbi “in vacanza dai nonni”, ci siamo trovati per la partenza davanti alla chiesa e, con nostro piacevole stupore, eravamo in compagnia si di coppie giovani che il Papa voleva incontrare ma anche di altre desiderose di fare la stessa esperienza. Abbiamo lasciato quindi il vento gelido di Leno di quella sera per trovare un bel sole caldo che, fortunatamente, ci ha accompagnato nei tre giorni a Roma. Giunti in mattinata nella maestosità di Piazza S. Pietro, siamo rimasti sorpresi quando abbiamo scoperto che i posti a noi assegnati erano a due passi dal Papa.

Dopo una lunga ma piacevole attesa(ci siamo anche abbronzati un po’)  è arrivato sorridente come sempre, carico di carisma e allo stesso tempo semplice e modesto. Alle domande che gli sono state poste dai ragazzi, ha risposto con parole efficaci e rassicuranti; ha raccomandato di non farsi sopraffare dalla cultura della precarietà e del provvisorio, invitandoci quindi ad edificare il matrimonio non sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono ma  sulla roccia dell’amore che si costruisce giorno dopo giorno.

Ci  ha esortato a chiedere a Dio di darci “il nostro amore quotidiano”. Ci ha detto come sia possibile imparare ad amarsi usando tre semplici parole: permesso,  grazie e scusa e quanto questo possa aiutarci a creare un equilibrio, una maggiore affinità e complicità all’interno della famiglia. Finito il discorso e salutatolo sulla papa mobile, abbiamo continuato la giornata fra le bellezze di Roma, così come anche il giorno seguente quando il viaggio pellegrinaggio si è trasformato in vera e propria gita fra le mura della città eterna, sempre di corsa, stanchi ma soddisfatti.

L’ Angelus  della domenica ha concluso la nostra vacanza e, salutate le suore che ci hanno calorosamente ospitati, siamo saliti sul pullman lasciandoci alle spalle questa meravigliosa città. Durante il rientro guardavamo i nostri compagni di viaggio e , se da un lato, con nostalgia ed un pizzico di invidia, vedevamo nei fidanzatini che si tenevano la mano l’innamoramento tipico di questa età, dall’altro guardavamo con ammirazione e buon auspicio le coppie che dopo quasi trenta o quarant’anni di matrimonio, a braccetto,  avevano percorso le vie di Roma. Probabilmente, loro, avevano imparato a dirsi spesso permesso, grazie, scusa….

Stefania e Emilio

•――• • •―•• •―•• • ――• •―• •• ―• •― ――• ――• •• ――― / ••―• •― ―― •• ――• •―•• •• • / •―• ――― ―― •― / ••――― ――――― •―――― ••••―
ORANews

ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


Commenti