Pasqua 2012

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PASQUA 2012

“Questa è la notte che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo dall’oscurità del peccato e della corruzione del mondo e li consacra all’amore del Padre…”

(dalla liturgia della Veglia Pasquale) 

Carissimi amici,

il tempo mi ha battuto un’altra volta ed è solo in occasione della Pasqua che mi trovo a scrivere alcuni pensieri di condivisione per vivere con voi questo momento di vita che nasce dal dono totale che Gesù ha fatto di se stesso. Un dono che ha fatto per tutti, ed ecco perché la Chiesa è missionaria, perché tutti possano sperimentare questo dono di vita che nasce dalla Croce di Gesù. Qualcuno a volte fatica a capire il senso del nostro essere qui, con tutti i problemi che ci sono anche nella nostra chiesa italiana…ma il senso sta solo nel non poter tenere per noi la ricchezza della vita cristiana, quando diventiamo egoisti ecco che la Fede stessa si affievolisce. Insieme allora, in questa Pasqua, rendiamo viva la nostra Fede e impareremo a comprendere che tutti hanno il bisogno di sentire questo annuncio di vita.

Qui la missione è fatta come sempre di piccoli passi e tanta pazienza, si tratta di raggiungere le persone, una ad una, e cercare di parlare al cuore; si tratta ancora di rendersi conto di come il regime ha veramente distrutto l’interiorità delle persone e prima allora di costruire chissà quali grandi cose, dobbiamo cercare di far fare una esperienza di umanità. Rispetto ad altri missionari, le lettere che vi arrivano dai Balcani, non vi possono raccontare di grandi folle che aspettano il missionario che arriva per la celebrazione della Messa…spesso ci sono solo 2 o 3 persone…e quelle devono essere il nostro tutto. Anche la recente visita di don Carlo per conto del nostro Centro Missionario Diocesano, ha sperimentato questa povertà…rispetto alle folle che aveva recentemente incontrato in Burundi, qui ha trovato delle singole persone che stanno facendo un cammino e che non trovano spesso nessun’altro con cui camminare. Il nostro essere qui allora, è quello di essere una presenza invisibile nelle opere ma capace di parlare ai cuori, di far capire che la vita diventa bella quando si scopre Cristo, che la povertà viene vinta quando si sperimenta che la vita ha dignità perché è dono di Dio…; ed ecco perché della mia missione di accompagnamento del mondo giovanile, affinchè alcuni posssano iniziare a capire che è possibile scommettere la propria vita sui valori cristiani, in ogni scelta di vita! E’ un lavoro silenzioso…difficile da documentare con foto o eventi…ma sono pagine di evangelizzazione che si scrivono accompagnando le persone una ad una.

Don Roberto Ferranti

Non mancano anche interventi di emergenza come sempre per i più poveri che come sempre pagano il prezzo di essere poveri con il non essere accolti negli ospedali o nelle scuole solo perché non hanno qualche spicciolo per pagarsi il minimo per le cure o per l’istruzione. L’Europa chiede di compilare dei formulari per poter essere annessi alla Comunità Europea, per testimoniare che gli standard di vita sono buoni…ma per fare questo è molto facile mentire, con il miraggio che domani andrà meglio, e cosi la realtà non arriverà mai ad essere veramente raccontata. E chi viene a controllare? Nessuno…basta far finta che le cose vadano bene per non scomodare chi veramente sta bene…e cosi chi realmente sta con gli ultimi non possono che essere i discepoli di Cristo, quando anche loro hanno il coraggio di essere fedeli alla loro missione senza cedere ai compromessi con la logica del potere. Purtroppo anche la Chiesa spesso, anche qui, è debole, e preferisce tacere…ma vita di Cristo va annunciata, sempre e senza paura…; la notte di Pasqua anche Pilato aveva messo delle guardie al sepolcro perché non voleva che la vita del Cristo andasse avanti a sconvolgere la vita del mondo…ma non ci è riuscito.

Auguriamoci allora di non essere tra quelli che vogliono far tacere la vera voce del Vangelo!

Grazie di cuore per tutti gli aiuti che sempre ricevo attraverso la generosità di tanti, sappiate che il silenzio dei poveri che aiutate e che nessuno mai saprà, sarà il vero ringraziamento che vi riempie il cuore.

Con amicizia

BUONA PASQUA

don Roberto  

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don Roberto

don Roberto

Sono sacerdote fidei-donum missionario in Albania dal 2008, originario di Leno e in precedenza Curato a Edolo e Cortenedolo. La mia frase preferita? “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8)


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