Manuale per un matrimonio riuscito

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Ciò che può far funzionare una coppia è sorprendentemente semplice: le coppie felici non sono più intelligenti, più ricche o psicologicamente più astute delle altre, ma sono quelle che nella loro vita quotidiana hanno trovato una dinamica che impedisce alle sensazioni e ai pensieri negativi che provano per il partner (li hanno tutte le coppie …) di soffocare le sensazioni e i pensieri positivi. Hanno ciò che si definisce un rapporto emotivamente intelligente, basato su una profonda amicizia, dove per amicizia si intende il rispetto reciproco e il piacere di passare il tempo insieme.

Nasreddin e la moglie sono a letto.

A un certo punto la moglie gli dice: “Va’ più in là, fammi posto”.

Nasreddin si alza, si veste, si infila le scarpe, esce di casa e cammina fino alla piazza del mercato.

Qui incontra un amico che va nella direzione opposta.

Lo ferma e gli dice: “Fammi un favore. Quando arrivi a casa mia, entra e chiedi a mia moglie se sono  andato abbastanza in là o se vuole che mi sposti ancora”.

Vorrei ora proporre una serie di considerazioni  utili per la coppia che desidera essere felice nella vita coniugale.

Una prima considerazione importante è che spesso risulta utile stemperare i potenziali conflitti presenti in un rapporto coniugale in un modo concreto ed efficace, attraverso una semplice domanda che risolve per magia quasi tutti i conflitti all’istante: “Posso sapere di cosa hai bisogno?”. Già rispondendo a questa domanda spesso le cose cominciano a ricomporsi, in quanto il partner, non sentendosi attaccato o giudicato, può più facilmente esprimere il bisogno del momento.

Sono dieci i bisogni fondamentali che ogni coppia dovrebbe sempre tenere presente: cinque bisogni per lui e cinque bisogni per lei.

I bisogni di lui

Soddisfazione sessuale

Compagnia ricreativa

Una compagna attraente

Sostegno domestico

Ammirazione

I bisogni di lei

Affetto

Conversazione

Sincerità e apertura

Supporto finanziario

Dedizione alla famiglia

Una notte Nasreddin viene svegliato dalla moglie.

“Nasreddin, il bambino sta piangendo. Dato che è figlio di tutti e due, vai a cullare la tua metà”.

“Facciamo così – dice Nasreddin -: tu vai a cullare la tua metà e lascia piangere la mia”.

Lo psicologo John Gray ha invece elencato quelle che a suo parere sono le differenze psicologiche e comportamentali più comuni e frequenti tra l’uomo e la donna.

Uomo

L’errore più grave: interrompe proponendo soluzioni

Parla poco

Deve capire quanto sia importante ascoltare

Per lui, le grandi manifestazioni d’amore fanno una grande differenza

Per stare meglio, si rifugia nella caverna (meno cortisolo, più testosterone)

Se lei non chiede di più, è convinto di darle abbastanza

Ama soprattutto sentirsi accettato, apprezzato e degno di fiducia

Donna

L’errore più grave: dispensa consigli non richiesti

Parla molto

Deve smettere di voler cambiare lui

Per lei, le piccole manifestazioni d’amore fanno una grande differenza

Per stare meglio accudisce (meno cortisolo, più ossitocina)

Per lei, non è romantico dover chiedere amore e affetto

Ama soprattutto sentirsi capita, rispettata e coccolata.

In sintesi, la coppia funziona quando si riesce a gestire bene lo stress, ovvero l’eccessiva produzione dell’ormone cortisolo che serve ad affrontare le sfide emergenziali della vita in chiave di “lotta e fuga”. Ma quando l’emergenza scompare e la sfida del momento viene meno, non si è più in grado di fermare la produzione di cortisolo e allora le cose si complicano. Come intervenire?

L’uomo ha bisogno di testosterone per rilassarsi e recuperare energia leggendo un giornale, sprofondando in una comoda poltrona, guardando la televisione facendo zapping, giocando a calcetto con gli amici, coltivando un hobby, trovando continuamente soluzioni, occupandosi delle riparazioni di emergenza in casa…

La donna ha bisogno di ossitocina per rilassarsi e recuperare energia attraverso l’ accudimento in generale. Cenando una volta a settimana con le amiche, curando la propria immagine fisica andando dal parrucchiere, dal manicure, facendo shopping in compagnia delle amiche, occupandosi di figli o di parenti, tenendo in ordine la casa, facendo giardinaggio, frequentando una palestra…

Secondo lo psicologo Gary Chapman ogni componente della coppia deve imparare a conoscere cinque linguaggi emozionali dell’amore: è importante imparare a parlare il linguaggio d’amore del partner, in quanto ciò può influenzare in modo radicale il proprio comportamento.

Spesso essere innamorati o essere sinceri non basta: bisogna parlare il linguaggio emozionale del partner, altrimenti le situazioni di attrito non tarderanno a manifestarsi. Lui ti manda dei fiori ma quello che vuoi è un po’ di tempo per parlare, oppure lei ti abbraccia ma quello che vorresti è un buon piatto fatto in casa; così scopri che il vero problema non è l’amore, ma il linguaggio dell’amore, cioè il modo in cui lo comunichiamo.

In sintesi, ecco i cinque linguaggi dell’amore:

parole di incoraggiamento

Momenti speciali

Doni

Gesti di servizio

Contatto fisico

Ma una volta individuato il linguaggio dell’amore che riguarda il partner, è importantissimo metterlo in pratica e sapere soprattutto come esprimerlo, evitando, se possibile, le arguzie linguistiche.

Nasreddin torna a casa e dice tutto contento alla moglie: 

“Moglie mia, bere ti fa diventare bellissima”.

“Io non ho bevuto affatto”, ribatte la moglie.

“Ma io sì”, risponde Nasreddin.

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don Domenico Paini

don Domenico Paini

Classe 1967 e originario della parrocchia di Castel Goffredo, ha svolto i seguenti incarichi: curato a Calcinato dal 1992 al 2001, curato a Manerbio dal 2001 al 2008. Dal 2008 è curato di Leno, dal 2013 è curato anche di Milzanello e Porzano, seguendo la pastorale familiare.


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