Lettere dalla missione

1

Padre Eugenio Petrogalli, missionario Comboniano di origini lenesi, che opera in Ghana, nella missione di Ma Kumase ci scrive:

Rientrato dall’Italia dopo aver celebrato il mio 50mo di Sacerdozio, mi sono rimesso con nuovo entusiasmo nel lavoro di Evangelizzazione, che mi fa rigustare la gioia di essere Sacerdote e missionario, dedicando tutte le mie energie per il Regno di Dio. Sono sempre più contento e riconoscente al Signore, per avermi scelto, senza alcun mio merito, per questa vocazione che ha reso felice la mia vita. Tutto è dono del Signore. San Daniele Comboni, Apostolo dell’Africa, mi è sempre davanti con il suo esempio e stimolo a diventare sempre più “Pane Spezzato” per la vita dei fratelli africani. Ormai il Ghana è diventato parte essenziale della mia vita, è la mia gioia e la mia sofferenza. Anche se in Ghana c’è piena libertà di religione, che permette di lavorare serenamente, la Chiesa Cattolica in questa zona è ancora agli inizi, i cattolici sono una minoranza, circondati da ogni parte dai protestanti e da innumerevoli sette pentecostali. A condividere con me gioie e dolori, c’è Padre Philip Zema, ugandese. Insieme cerchiamo di formare dei buoni collaboratori laici, specialmente catechisti. Bisogna però formarli, organizzarli, stimolarli per una catechesi valida, che penetri nel cuore e nella vita della gente. Uno dei frutti più belli di questa mia missione del Buon Pastore sono le vocazioni al Sacerdozio. Mentre diminuiscono in Europa, aumentano in Africa, dove i giovani constatano il bisogno che c’è di Sacerdoti. Il Comboni aveva visto chiaro, col suo motto: “Salvare l’Africa con l’Africa”, cioè con gli africani. Ad Accra, collaboro per la costruzione del nuovo seminario missionario.

Insieme al lavoro di Evangelizzazione diretta, continuo vari progetti di sviluppo umano e sociale: 2 pozzi per l’acqua potabile nel cortile del Seminario diocesano di Lolobi, che insieme ai seminaristi ospita più di 800 studenti. Questo progetto è stato realizzato dal Centro Missionario Diocesano di Brescia, con il contributo generoso dei fedeli. Scuola secondaria di Avenopedo, sovvenzionata da alcuni amici bresciani. Iniziato un nuovo asilo in uno dei 40 villaggi della missione, a Tordorkpoe, dove c’è una comunità molto povera, ma è la più zelante nella fede e generosa nel lavoro comunitario. A questo progetto si aggiungerà un grande serbatoio per raccogliere l’acqua piovana dai tetti dell’asilo. La costruzione di una nuova cappella a Wudzrolo, dedicata a San Pietro e Paolo. E così si va avanti, con l’aiuto della Provvidenza e di tanta buona gente, come gli amici della Commissione Missionaria e della comunità di Leno che, anche in un periodo di crisi economica, sa fare dei sacrifici per aiutare le missioni. Preghiamo la Madonna che ci faccia testimoni e messaggeri gioiosi del suo Figlio Gesù. Preghiamo per un futuro nel quale non ci siano più nemici da combattere, ma solo fratelli da amare.

Padre Eugenio Petrogalli

NB. SE QUALCUNO VOLESSE SOSTENERE I PROGETTI, PUÒ MANDARE IL CONTRIBUTO AI MISSIONARI COMBONIANI DI VERONA, COL CCP28394377, SPECIFICANDO SE È PER L’ASILO, PER CAPPELLE, POZZI.

•―•• • ― ― • •―• • / ―•• •― •―•• •―•• •― / ―― •• ••• ••• •• ――― ―• •
ORANews

ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


Commenti