Lavori in corso…

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In questi giorni si è completata la prima parte di lavori inerenti il rifacimento della copertura della chiesa parrocchiale, e precisamente la porzione alta sopra l’altare e sopra il presbiterio e coro. Restano da completare le coperture dei contrafforti e della parte bassa sopra gli altari laterali.

L’intervento ha comportato la rimozione del manto di copertura con l’accatastamento del coppi riutilizzabili in sito, la rimozione del sottostante strato di ondulina sottocoppo, la rimozione del piano dl appoggio costituito da sottassi a posa alterna (uno sì uno no) e la rimozione di tutti i travetti ormai non più idonei perché attaccati da muffe e tarli. Il tutto eseguito a tratti per non lasciare la chiesa completamente scoperta

La struttura portante di quanto sopra costituita da travi e capriate ha subito a sua volta un intervento di sistemazione importante in quanto le travi di colmo, che erano esposte all’infiltrazione di acqua provocata dallo scivolamento dei coppi verso la gronda, presentavano forti ed evidenti punti marcescenza vera e propria, che poteva inficiare la resistenza strutturale alla quale erano sottoposte. Si è così intervenuti sostituendo tutte le travi di colmo, utilizzando la stessa essenza di quelle esistenti, e si sono sostituiti alcuni puntoni delle capriate non più idonei a causa delle stesse infiltrazioni.

I travetti sono stati sostituiti, con travetti uso fiume, appositamente calcolati e dimensionati a sopportare il carico accidentale di neve e vento come da normativa vigente, ed è stato creato il piano di appoggio del manto di copertura utilizzando tavole in larice da tre cm di spessore posate accostate una all’altra. A completare, la posa dell‘ondulina sottocoppo fissata al piano sottostante con viti complete di guarnizione a tenuta ed il manto di copertura in coppi, con utilizzo di quelli recuperabili ed integrando la parte eliminata con materiale simile, fissandoli con ganci ferma coppo in rame.

Nel frattempo sono stati puliti in maniera accurata tutti i canali di gronda all‘interno dei quali il deposito in alcuni punti ostruiva il corretto deflusso dell’acqua, e verificate le pendenze degli stessi canali, sono aggiunti alcuni pluviali nei punti di sovraccarico.

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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