L’attività pastorale prosegue

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Il Vicario Generale, mons. Gaetano Fontana, dopo l’ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 18 ottobre 2020, fornisce alcune indicazioni alle parrocchie della Diocesi di Brescia. In sostanza, non cambia nulla rispetto alla prassi definita con il “Protocollo circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo”, sottoscritto dal Presidente della Cei e dal Presidente del Consiglio dei ministri lo scorso 7 maggio 2020 e in vigore da lunedì 18 maggio al netto delle successive modificazioni concordate dalla Cei con il Comitato tecnico-scientifico e subentrate durante l’estate. Così pure per la celebrazione dei sacramenti, la prassi dei funerali e la visita agli ammalati. Sono inoltre vietate le processioni e qualsiasi forma di corteo.

Il Vicario Generale ribadisce che è importante che prosegua l’attività pastorale: è decisiva, dove si attua la modalità in presenza, l’osservanza puntuale di tutte le misure previste per il contenimento del contagio. In particolare, vanno seguiti i protocolli circa: l’obbligo di indossare le mascherine in tutti i luoghi chiusi, in ogni situazione e per tutta la durata della presenza (incontri, catechismo, doposcuola,…) con l’eccezione del bar quando si è seduti al tavolo per la consumazione; anche all’aperto è obbligatorio indossare le mascherine; il distanziamento fisico come previsto dalle norme. Dove non sono garantite queste condizioni, le attività devono essere vissute in modalità a distanza (online). A livello diocesano sono sospesi i convegni ad eccezione di quelli che si svolgono a distanza.

Il Dpcm non vieta le cerimonie pubbliche ma le limita: gli ingressi dei parroci devono svolgersi senza cortei e senza pranzi o buffet. Per quanto riguarda le riunioni o gli incontri, il parroco può valutare la possibilità delle riunioni a distanza; si deve, però, predisporre tutto ciò che è utile per vivere in presenza le riunioni necessarie alla vita della comunità (catechesi, incontri di programmazione, Consiglio pastorale, magistero, percorsi di preparazione al matrimonio). Lo stesso vale per gli incontri dei genitori. Non si esclude l’utilizzo della chiesa o delle Sale della comunità in modo da garantire un ampio distanziamento. Per le Sale della comunità viene confermato il numero massimo di 200 spettatori per le sale al chiuso e 1000 per quelle all’aperto. Viene sconsigliata ogni forma di pranzo da vivere a margine degli incontri. Fuori dal momento liturgico sono vietate le feste patronali o le feste di altro genere. Gli sport di contatto sono sospesi fino al 13 novembre: la norma riguarda tutto lo sport per minori e quello dilettantistico. Il Dpcm indica anche le modalità per la necessaria attività in favore dei minori: le linee guida ricalcano quelle già sperimentate in estate.

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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