La voce del Pastore

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Carissimi Parrocchiani,

la parabola del «convito» che Gesù Salvatore ha dettato un giorno di sabato, alla tavola del fariseo, ha riferenza diretta con la parrocchia, la quale essendo fonte della vita cristiana, si può assomigliare allo spirituale convito preparato dal Signore, per la salute delle nostre anime. In realtà Gesù benedetto ha preparato la «grande cena», il grande banchetto della Redenzione, mettendolo a disposizione di tutti gli uomini, appartenenti ad ogni stirpe, casta, nazionalità e posizione sociale. Tale grande banchetto viene imbandito nella Chiesa santa fondata da Gesù, la vera oasi delle anime, la vera grande sala apprestata per ricevervi il «pane della vita» recato al mondo dal Salvatore: «la verità che illumina, la grazia che santifica». La verità che illumina, è Gesù, il figlio di Dio fatto uomo, che ha solennemente proclamato: «Io sono la verità, sono la luce e chi non cammina dietro a me, cammina nelle tenebre». La verità rivelata dal Salvatore, viene a noi attraverso il sacro ministero della Chiesa, alla quale Gesù ha affidato la missione di predicare la Sua dottrina «Andate, predicate, chi ascolta voi ascolta me». La grazia che santifica è ancora Gesù medesimo il quale ha pure proclamato: «Io sono la vite, voi i tralci». Come i tralci della vite, o i rami di un albero, traggono il succo dal tronco, così le anime nostre traggono la vita da Gesù. La grazia viene comunicata a noi dai SS. Sacramenti, che Gesù ha istituito canali della grazia e che ha affidato di amministrare alla sua Chiesa…

Nella parrocchia, parte viva della Chiesa santa, questo spirituale e grande banchetto, è sempre imbandito, per illuminare e santificare le anime; e l’invito a parteciparvi è continuo, frequente, sollecito. L’invito assume un carattere solenne e straordinario, in certi periodi della vita parrocchiale, ed ecco le «Sante Missioni», tempo salutare, che nella nostra parrocchia saranno tenute dalla domenica di settuagesima, 10 febbraio, alla domenica di sessagesima 17 febbraio 1963. Quella settimana, già prossima e che si svolgerà sotto lo sguardo materno di Maria Immacolata apparsa a Lourdes, sarà lo straordinario, solenne banchetto, al quale sono invitati ed attesi da Gesù Salvatore e dalla Madonna benedetta, nostra madre celeste, tutti i figli della famiglia parrocchiale di Leno.

La parabola narrata da Gesù, sottolinea che tutti gli invitati, per futili ed interessati motivi, come per scuse ingiustificabili rifiutarono freddamente l’invito; ed allora vennero sostituiti da tanti altri, che l’accolsero generosamente. Mi sento sicuro, che tutti i miei cari parrocchiani accoglieranno con la medesima generosità, l’invito di partecipare al celeste banchetto delle prossime S. Missioni. Sarà la gioia più grande, che nel ventesimo anno del mio parrocchiato fra di voi, recherete al mio cuore.

 

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mons Battista Galli

Arciprete di Leno dal 1943 fino al 1974, elevato al titolo di Abate da Paolo VI nel 1967


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