La Parola del Parroco

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Carissimi, con l’Avvento inizia l’Anno liturgico, che potrebbe essere chiamato l’Anno della Chiesa. Come ben sappiamo è un periodo che si presenta davanti a noi e nel quale siamo invitati a ripercorrere gli avvenimenti che hanno segnato la storia della salvezza, ma soprattutto la vita del Signore Gesù. Non si tratta di ricordare semplicemente degli “anniversari”, quanto di “rivisitare” i fatti e i messaggi che hanno caratterizzato la vicenda di Gesù di Nazareth per approfondirne il significato e la loro portata nei nostri riguardi. Noi sappiamo che ciò che Gesù ha vissuto non riguarda soltanto la sua persona ma ha un riferimento diretto con la nostra vita. Ecco perché non dobbiamo limitarci a conoscere sempre meglio la vita di Gesù, ma ci è richiesto l’impegno di assimilare gli insegnamenti che ci ha proposto. Non è quindi un ricordo ripetitivo, ma uno sforzo per una comprensione sempre più consapevole e per una applicazione sempre più concreta alla nostra vita. In altre parole ogni Anno liturgico costituisce un itinerario per tanti aspetti inedito di formazione cristiana.

Siamo, di conseguenza, chiamati a un duplice sforzo.

Il primo è una maggior conoscenza della Persona del Signore Gesù. Tale conoscenza la realizziamo attraverso la lettura e meditazione della Parola di Dio. È la Parola di Dio infatti che ci fa da guida nel nostro cammino spirituale. Gesù lo conosciamo non principalmente attraverso i libri e gli studi che si sono fatti su di Lui: la fonte principale di questa conoscenza è la “sua” Parola. (Molte persone si limitano a leggere commenti più o meno pertinenti della Bibbia senza aver mai accostato direttamente il testo!).

Al riguardo è particolarmente illuminante la Lettera che il Vescovo ha inviato alla diocesi per il presente Anno pastorale, una Lettera che invita a mettere al centro della vita personale e comunitaria la Parola di Dio. E mettere nel cuore della propria esperienza cristiana e della vita parrocchiale la parola di Dio significa valorizzare tempi e occasioni per accostarla con fede: dalla meditazione personale all’ascolto in chiesa, dalla condivisione nei Centri di Ascolto alla riflessione in occasione delle giornate di spiritualità, dall’approfondimento attraverso i Corsi di formazione allo studio. Certamente tale approfondimento va fatto non solo per curiosità culturale o desiderio di sapere (atteggiamenti indubbiamente positivi, ma non sufficienti: si può essere studiosi e specialisti della Bibbia e non avere fede!), ma con una grande adesione del cuore.

Il secondo sforzo consiste nell’adeguare la propria vita alla vita del Signore Gesù. È la raccomandazione che San Paolo faceva ai cristiani quando scriveva: “abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono di Cristo Gesù”. È un programma di vita che ha come obiettivo quello che ancora S. Paolo diceva di se stesso: “Non son più io che vivo, ma Cristo vive in me”. In altre parole la riproposta annuale degli eventi che hanno segnato la vita del Signore Gesù dovrebbe costituire una tappa ulteriore nell’impegno di imitazione del “modello Gesù”. Sappiamo bene che la testimonianza cristiana consiste da una parte in una continua assimilazione al Vangelo e dall’altra in una vita ad esso coerente. È una tensione che occupa tutta l’esistenza, anche perché nessuno può avere la presunzione di essere in tutto simile a Gesù.

Questo sforzo di imitazione non è lasciato esclusivamente alle nostre forze: noi siamo certi che il Signore ci aiuta, diversamente il nostro impegno sarebbe destinato a essere vano. Dice il Salmo: “Se il Signore non costruisce la casa invano vi faticano i costruttori”.

È con questa fiducia che continuiamo il nostro cammino spirituale, attenti a non disperdere le grazie che il Signore semina continuamente sulla nostra strada e offrendo a Lui la più completa disponibilità.

L’augurio è che non lasciamo trascorrere invano questo nuovo anno di Grazia.

Buon Natale e Buon Anno.

il Parroco
Don Giambattista 

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Stefano

Stefano

Stefano è un progetto dei primi anni '90. Musica, teatro e tecnologia, l'ordine non è rilevante. - Per aspera ad astra -


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