La nuova compagnia de “I Bravi”

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La nostra storia

Nel 2002, in don Carlo nasce l’idea di dar vita con i giovani dell’oratorio ad un musical tratto dal romanzo “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni. In quell’anno nascono le prime idee, ma il progetto non decolla. Bisogna attendere l’anno 2003, dopo una semplice e bellissima esperienza teatrale realizzata con il gruppo adolescenti, incentrata su una commedia in dialetto bresciano, quando alcuni ragazzi danno vita all’elaborazione di “Renzo e Lucia”. 

Nel settembre 2004 inizia l’allestimento con la nascita della Nuova Compagnia de I bravi, nella quale viene coinvolto un consistente numero di adolescenti e giovani, che vanno ad affiancarsi ai gruppi e alle iniziative già presenti nell’oratorio. Il recital “Renzo e Lucia”, che debutta ne dicembre 2005, viene realizzato in per quattro date in oratorio a Leno, ma anche nel teatro parrocchiale di Gussago e quello di Gavardo.

L’esperienza di Renzo e Lucia si conclude nel giugno del 2006 nell’ambito della Festa dell’oratorio portando la Compagnia Teatrale verso un nuovo progetto. La scelta del nuovo musical che vede entrare nel gruppo nuovi adolescenti cade sul celeberrimo “Forza Venite Gente”.

Il debutto avviene nel marzo 2008 nel nostro teatro, al quale si susseguono altre due repliche. Come nell’esperienza precedente anche questo nuovo spettacolo esce dalle porte del nostro Oratorio per conoscere altre realtà. Ecco quindi le repliche negli Oratori di Pavone e Gambara e presso il comune di Gavardo. L’entusiasmante esperienza di Forza Venite Gente si concluderà poi nel settembre del 2008 nella splendida cornice di Villa Badia a seguito della quale i ragazzi han potuto partecipare al concerto di Michele Paulicelli il 4 ottobre (giorno di San Francesco), nel Duomo di Cremona.

Dopo l’avventura del musical e un netto cambio generazionale all’interno del gruppo di attori e ballerini, ritorna il progetto spettacolo musicale tratto da una celebre opera letteraria. Nasce un nuovo lavoro che vede la reinterpretazione in chiave moderna, della celebre tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta. Lo spettacolo, composto da dialoghi e coreografie debutta il 23 dicembre 2009 nel teatro dell’oratorio con replica il 29, viene poi realizzato nel teatro di Gussago e all’ippodoromo di Leno.

2005-2006 – Renzo e Lucia

Lo spettacolo, per la precisione una commedia musicale, si snoda lungo tre atti e ricalca piuttosto fedelmente quelle che furono le peripezie degli innamorati più famosi della letteratura italiana. L’attenta sceneggiatura riesce a dare risalto alle caratteristiche fondamentali di ogni personaggio, dalla tragicomicità del pavido Don Abbondio, alla tenera spavalderia del giovane Renzo; la sincera fede nella provvidenza che anima Lucia si alterna alla tumultuosa tribolazione spirituale di Don Rodrigo.

Magistralmente sono stati integrati numerosi balletti che enfatizzano e sottolineano gli stati d’animo dei personaggi. L’insieme risulta essere così una sintesi del romanzo, nel quale convivono racconto manzoniano, capacità coreografiche, fantasia e riletture in chiave moderna.

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2007-2008 – Forza Venite Gente (di Michele Paulicelli)

Il musical presenta alcuni momenti della vita del Santo e in particolare il rapporto con la vita, la morte, la natura, la gente. La figura di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, incarna in modo perfettamente attuale il rapporto conflittuale tra padri e figli.

Altro personaggio chiave è la cenciosa del paese, attraverso la quale, tra la sua pazzia alternata ad una sorta di saggezza coscienziosa, si riesce ad intravedere la genuina bontà del popolo. Insieme a Bernardone e alla Cenciosa animano la storia l’amica Chiara, la Povertà, la Provvidenza, il Lupo di Gubbio, la Luna, il Sole, gli alberi, gli uccelli…il Diavolo e tanti altri personaggi che fra canti e balli, fantasie, allegorie e colori, ci accompagnano simbolicamente in questo percorso, alla riscoperta di uno dei personaggi più affascinanti di tutti i tempi: Francesco.

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2009-2010 – Romeo e Giulietta

Due famiglie rivali, due ragazzi che si amano, un matrimonio segreto e due omicidi. Il tutto svolto in un sobborgo degradato della Verona dei giorni nostri. Questi gli ingredienti dello spettacolo “Romeo e Giulietta”. La purezza dell’amore che si sprigiona sulle dolci e vezzose note di un appassionato ballo a due, si contrasta alla crudezza dello scontro fra bande rivali. L’odio perenne porterà all’autodistruzione delle due nobili casate. L’amore che tutto può, in una cruda antitesi, diventa motivo di uccisione; e la morte da elemento di separazione assurge a ruolo di eterna unione per i due giovani amanti.

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ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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