Impressioni da Roma

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Pellegrinaggio a Roma  dal 13.02.2015 al 15.02.2015

Abbiamo accolto con piacere la proposta di partecipare a questo pellegrinaggio in modo da trascorrere un S.Valentino e un compleanno (i primi miei 50 anni) in una forma diversa dalla classica abbuffata di torte e pasticcini.
Quando è arrivato il giorno 13 febbraio, lasciando a casa i figli, grandi abbastanza per arrangiarsi, e tutti problemi di ogni tipo, siamo partiti entusiasti di rivivere ROMA in una forma più religiosa rispetto alle visite precedenti.
La compagnia di persone predisposte ad una condivisione di emozioni con Don Domenico “capo gruppo”   hanno permesso di trascorrere tre giorni in fraternità con momenti di preghiera, cultura e allegria, un giusto mix.
Accanto alla maestosità delle tante opere che ci hanno affascinato, aimè abbiamo dovuto constatare che esistono ancora forti contraddizioni, dal diplomatico scortato a suon di sirene nella zona pedonale del Colosseo solo per un selfie ai senza tetto che vivono sotto i ponti del Tevere.
Ma c’è una persona a Roma, il Papa, che trasmette tanta positività, che indica la strada per amare tutti i fratelli e le sue parole ci affascinano anche nella sua semplicità che probabilmente usa per farsi sentire come uno di noi …. Le sue parole che ci invitano ad amare il lebbroso avvicinandoci a lui senza timori e distanze aprono nel nostro cuore una speranza di riuscire ad amare così.
Siamo tornati a casa più ricchi.
Resta una bella esperienza da raccontare e le emozioni vissute un ricordo da custodire.
Grazie a tutti.

Fausto e Caterina

Il pellegrinaggio a Roma è stato anche per noi fidanzati, che fra poco ci appresteremo al Sacramento del Matrimonio, un’esperienza davvero bella.
La dimensione propria del pellegrino mostra la Città sotto degli occhi diversi, l’appartenere alla Comunità Cristiana che a Roma ritrova la storia della propria fede, ci ha permesso di apprezzare molto di più i grandi capolavori artistici, e in questi vedere l’opera del Signore.
Il momento che più ci ha emozionato è stato sicuramente l’ascolto dell’Angelus in Piazza San Pietro davvero gremita. Papa Francesco ci ha esortato a superare ogni tipo di emarginazione, a non avere paura di avvicinarci a chi soffre e a chi ha bisogno di noi. Speriamo che in questi mesi che ci separano dal matrimonio il Signore, che abbiamo riscoperto in questo pellegrinaggio, ci accompagni e ci guidi in questa nuova avventura che abbiamo scelto di condividere insieme.

Francesca e Mauro

Roma, lo sfarzo anacronistico e le numerose meraviglie architettoniche conferiscono alla città l’onere di essere la capitale d’Italia. Abitata da gente schietta e calda si rivela città accogliente. Il calore delle suore minime ci ha accolto, le parole di benevolenza del Papa hanno scaldato il cuore commuovendo un po tutti; così tante persone insieme, un empatia forte, un senso di appartenenza ad una comunità multiculturale composta da individui con tradizioni e culture diverse ed eterogenee. Una famiglia che fa della diversità il suo punto d’incontro.
Roma, grande e potente, fa parlare di sé nel bene e nel male; città che sicuramente vale la pena vivere anche solo per poco, il tempo sufficiente per sentirne il profumo e percepirne la fede. Una fede che fortifica e ti ricorda come l’uomo, se ben guidato, è in grado di cose grandi e meravigliose.
Siamo partiti tenendoci per mano curiosi di sapere cosa sarebbe successo.
Siamo tornanti pieni d’entusiasmo, amore, condivisione, sorrisi, gioia, scoperta, orgoglio.
Siamo partiti con il timore di non sapere quali emozioni avremmo vissuto.
Siamo tornati incapaci di raccontare la bellezza di quest’esperienza.
Siamo partiti fidanzati.
Siamo tornati con la certezza della scelta che il signore ha fatto di noi: unirci per sempre.
Grazie al Paini tour per l’organizzazione e per voi, famiglie di Leno (e affini), che ci avete accolto nel vostro bellissimo gruppo.

Davide e Maria Paola

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ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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