Il sorriso di Maria per i malati ed i sofferenti

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“La tappa a Lourdes di BENEDETTO XVI è Vangelo della Sofferenza, pagine di amore per l’uomo, parole che si coniugano con la gratuità dei gesti e dell’amore”.

Il Papa, Benedetto XVI, durante il suo pellegrinaggio a Lourdes nei giorni 13-15 settembre 2008, nel 150° anniversario delle apparizioni della Madonna ha lasciato agli innumerevoli amici di Lourdes presenti in quei giorni e sparsi in tutto il mondo, una immagine bella e significativa della “Signora della Grotta”: «Nel sorriso della Vergine, si trova misteriosamente nascosta la forza per proseguire il combattimento contro la malattia e in favore della vita. Presso di Lei si trova ugualmente la grazia di accettare senza paura né amarezza il congedo da questo mondo nell’ora voluta da Dio.

Nel sorriso di Maria si riflette la nostra dignità di figli di Dio, una dignità che non abbandona mai chi è malato. Quel sorriso, vero riflesso della Tenerezza di Dio, è la sorgente di una speranza invincibile».

Al termine della processione aux flambeaux il Papa ha parlato ai malati, della “LUCE”: contemplando le innumerevoli candele accese nella notte, ha ricordato come la stessa Bernardetta andasse alla Grotta con un cero in mano e come molte persone abbiano incominciato allora a portare i ceri. Il candelabro sempre acceso giorno e notte, davanti alla Grotta, ricorda – ha detto il Papa – questo desiderio della Immacolata. Di qui l’importanza che acquista il simbolo della “LUCE”: «La Donna gloriosa della Apocalisse porta sul suo capo una corona di dodici stelle che rappresentano le dodici tribù di Israele, l’intero popolo di Dio, tutta la comunità dei santi, e, insieme ai suoi piedi la luna, immagine della mortalità. Ella è così il segno della vittoria dell’amore, del bene e di Dio che dona al mondo la speranza di cui ha bisogno.

Lourdes è un luogo di luce, perché è un luogo di comunione, di speranza e di conversione».

«La lampada accesa a Lourdes è la lampada della fede, della preghiera, della speranza e dell’amore. Sulle orme di Santa Bernardetta dobbiamo imparare a pregare, imparare a recitare il Rosario, che introduce i discepoli di Gesù, sotto gli occhi della Madre Sua, in un dialogo autentico e cordiale con il suo Maestro!».

«Dal sorriso di Maria, – ha detto ancora il Papa ai malati – nasce l’impegno della testimonianza.

Il sorriso di Maria è una sorgente di acqua viva. Immergendosi nelle piscine di Lourdes, quanti hanno scoperto e sperimentato la dolce maternità della Vergine Maria. Come ogni Madre e meglio di ogni Madre, Maria è l’educatrice dell’amore. Ella vi affida il suo sorriso affinché diventiate voi stessi, nella fedeltà al Figlio suo, sorgenti di acqua viva».

Maria Piccoli

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