Il saluto dell’Azione Cattolica

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Reverendo Monsignor Abate Don Giovanni,

Come lei ben sa le parole spesso non rendono giustizia a quello che il nostro cuore sperimenta. Così come parlando di Dio si rischia di non riuscire a dire l’immensità che Egli è, così noi non riusciamo ad esprimere efficacemente quello che sono i nostri sentimenti ora che sta per lasciarci. Ciononostante proveremo a dirle il nostro grazie.

A nome dell’azione cattolica e cercando di interpretare i sentimenti della Chiesa di Leno le diciamo grazie per il prezioso ministero sacerdotale che ha svolto nella nostra comunità. Vogliamo esprimere la nostra gratitudine perché lei, assistente spirituale di noi associati AC, attraverso l’attività di formazione, ci ha permesso di contemplare il volto misericordioso di Gesù e quello materno della sua santa Chiesa.

Durante questo cammino abbiamo gustato la gioia della riconciliazione piena con Dio che attraverso la Chiesa perdona le colpe, sostiene le debolezze e cura le ferite. La sua testimonianza e le catechesi che ci ha donato ci hanno permesso di crescere nella fede facendoci sperimentare la bellezza e la gioia di essere fratelli perché figli di Dio che è Padre. Siamo dispiaciuti di dover salutare un compagno di viaggio perché per quanto breve sia stato il tragitto, camminare insieme avvicina e crea legami belli.

Questi sei anni, caro don Giovanni, sono trascorsi in un soffio e noi pensiamo che avvenga così quando si ha lo sguardo fisso a Gesù, l’unico fine della nostra vita e meta che ci accomuna tutti. Proprio per questo motivo, nonostante la sua partenza ci dispiaccia e ci faccia molto soffrire, ci rincuora la certezza che anche con percorsi diversi e non più a stretto contatto nella parrocchia, la meta sarà uguale. Quanto altro avremmo da dirle, ma è giunto il momento di salutarla come parroco, del quale siamo molto fieri, ma resterà sempre il nostro caro ed amato don Giovanni al quale diciamo grazie con tutto il cuore.

Le auguriamo di poter gustare con Gioia il nuovo incarico che la provvidenza sapientemente le dona nella nostra cara diocesi di Brescia.

Il presidente Lampugnani Luigi a nome degli associati

Caro Monsignore,

Negli ultimi sei anni molte cose sono cambiate e tra queste anche l’A.C.R. Con noi, lei ha potuto constatare l’affetto che i ragazzi dimostrano per questa realtà, non comune a tutte le parrocchie. L’associazione ha sempre avvertito il suo appoggio e il suo affetto ma il ringraziamento più grande, da parte di animatori e ragazzi, glielo rivolgiamo per averci sostenuto nei momenti cruciali, quando noi animatori, oberati di impegni personali, non sapevamo come continuare il nostro compito, rischiando di deludere i nostri ragazzi. Confrontandoci con lei, abbiamo cercato una soluzione e lei per primo si è impegnato per trovare, con successo, nuovi animatori disposti ad aiutarci. Oggi l’A.C.R. di Leno continua ad esistere e cerca di misurarsi con sfide sempre maggiori per ribadire il suo ruolo nella parrocchia: se ciò è possibile lo dobbiamo anche a lei, per averci aiutato a superare i momenti difficili e spronato a migliorarci ogni anno.

Grazie di cuore!

Gli animatori e i ragazzi dell’A.C.R.

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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