Il sale della nostra vita

1

Se volessi raccontare come ho vissuto l’esperienza di questo periodo di isolamento a causa del corona virus, come mamma, nonna e catechista, devo ammettere di aver dovuto convivere con sensazioni, emozioni, ricche di dolore, paura,angoscia, silenzi, attese e ricordi.

Dolore, nel seguire attraverso i media le drammatiche notizie che si susseguivano senza fine.

Paura che il virus toccasse i miei familiari, amici, conoscenti, la mia comunità, insomma paura per tutti.

Angoscia, mi sembrava di percorrere un tunnel senza fine.

Silenzio… la casa vuota, nessun rumore proveniente dalla strada, nessuno a cui rivolgere un semplice “ciao”.

Attesa di telefonate, per sentire le voci a me tanto care e amate; attesa per le video-chiamate durante le quali cercavo di cogliere e memorizzare ogni espressione sul volto dei miei cari.

Qui arrivano i ricordi belli e meno belli, ecco che prevale la nostalgia della “normalità” e della quotidianità. Sembra a volte che il cuore si fermi poichè si è immersi in un silenzio assordante.

In questi momenti nella mia mente e nel mio cuore si fa strada una frase di Gesù, che mi dà sempre la “forza”: “Sarò con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Capisco che Gesù è la luce in fondo al tunnel, l’unico sostegno.

In questi lunghissimi due mesi, ci sono stati anche momenti “speciali”, che mi hanno scaldato il cuore: la Santa Messa quotidiana del Papa,il buongiorno di Don Davide con i suoi video, ricchi di spunti e riflessioni, la  trasmissione in diretta della Santa Messa domenicale dei nostri sacerdoti e i messaggi pieni di fede di Monsignor Renato.

Prendendo spunto da questi video, è emersa la grande voglia di rincontrare i nostri ragazzi del catechismo. Ecco dunque l’idea, subito realizzata da Suor Florence: organizzare delle video lezioni di catechismo, con l’intento e la consapevolezza di proseguire un cammino insieme, sugli insegnamenti di Gesù e in preparazione ai Sacramenti.

É stato emozionante ritrovarsi come facevamo ogni domenica e vivere qualche attimo insieme, anche se solo virtualmente.

Credo che quest’esperienza ci abbia cambiato tutti: ora sappiamo apprezzare le piccole cose che prima davamo per scontate, ma soprattutto sappiamo godere delle relazioni, che sono il sale della nostra vita.

Nadia

•• •―•• / ••• •― •―•• • / ―•• • •―•• •―•• •― / ―• ――― ••• ― •―• •― / •••― •• ― •―

ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


Commenti