Il Paradiso Terrestre

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La parola «Paradiso» è di origine persiana e vuol dire «Parco recintato». Inoltre la Bibbia con il suo modo di esprimersi sembra darci quasi gli indizi dove fosse posto questo così detto «Paradiso terrestre». Difatti questo giardino era abbondantemente irrigato da un corso di acqua, che all’uscirne si diramava in quattro grandi fiumi o canali. Due di questi fiumi sono i notissimi Tigri e Eufrate, che attraversano la Mesopotamia; gli altri due invece, Phison e Gihon, sono completamente sconosciuti. Come risulta dalla scarsa descrizione della Bibbia, siamo di fronte ad una strana geografia che non è presentata in modo scientifico e moderno, ma quale poteva conoscere l’Autore Sacro un millennio prima di Cristo o, più ancora, in epoca anche più remota, dato che, quasi certamente, si tratta di tradizioni più antiche, trasmesse per molto tempo solo a parola. Rimane solo il fatto che il «Giardino», dove Dio collocò Adamo, era un luogo ben preciso. Questo e solo questo intende affermare lo Scrittore Sacro.

LA FORMAZIONE DELLA PRIMA DONNA
Dice la Bibbia: «Gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto… e formò Eva». E’ evidente che lo scrittore Sacro fa agire Dio allo stesso modo dell’uomo, per rendere quasi visibile alla mentalità primitiva, l’azione stessa di Dio. Dio ha creato tutto non con le mani né con fatica… ma con un solo cenno della sua volontà: «Sia fatto!». Tuttavia a noi interessa sapere cosa intende la Bibbia «Gli tolse la costola…». Tutto lo sforzo degli studiosi cattolici moderni sulla Bibbia, è quello di scoprire il valore di questo modo di esprimersi. Questo è quanto intendeva lo Scrittore Sacro: la donna esiste per l’uomo ed è destinata a completarlo, sia sul campo fisiologico, come su quello affettivo spirituale. Tanto gli appartiene come se fosse un’effettiva parte di Lui. E precisamente questo pensiero esprime il primo uomo, quando si vede davanti, ancora fresca e tutta nuova, la creatura che lddio gli ha dato come compagna «Questa volta è osso delle mie ossa, è carne della mia carne! Costei si chiamerà donna, perché dall’uomo fu tratta costei». Poi lo scrittore Sacro passa a dire il significato religioso della formazione della prima donna e cioè: lddio ha formato questi due esseri, misteriosamente interdipendenti fra di loro, perché nella reciproca appartenenza fossero collaboratori di Dio nella procreazione. E il legame del Matrimonio è talmente forte da vincere perfino quell’indistruttibile affetto che lega i figli verso il padre e la madre… dice la Bibbia: «perciò» l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà alla sua donna e saranno una sola carne». Ed è questo insegnamento religioso e storico che lo Scrittore Sacro intende dare al pio lettore della Bibbia.

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