Il nostro cammino verso l'”Unità Pastorale”

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Penso che ormai più a nessuno sfugga il fatto che le comunità parrocchiali del comune di Leno sono chiamate a costituire nel tempo un’unica “unità pastorale”. Ciò non significa indebolire o sopprimere l’identità delle singole parrocchie, ma, piuttosto metterle nella condizione di vivere con più intensità la vita cristiana nell’appartenenza all’unica Chiesa e nello scambio di doni tra comunità diverse per l’arricchimento reciproco. Ed è questo il primo e più vero significato dell’unità pastorale. In un mondo sempre più globalizzato, in cui anche i cristiani ormai si sentono cittadini del mondo, non ha più senso coltivare “campanilismi” tesi a sottolineare le differenze delle varie realtà ecclesiali, che a volte portano fino alla loro divisione. Occorre chiedere allo Spirito di saper riconoscere le diversità come ricchezza per la costruzione di quell’unità che testimonia la nostra comunione con l’Unico Gesù Cristo, il quale ha pregato il Padre perché i “suoi” fossero una cosa sola come Lui e il Padre. 

Se nel passato si è sottolineata e sostenuta l’unicità della parrocchia come struttura capace di far vivere l’esperienza ecclesiale da sola, era perché la società si gestiva così, viste le difficoltà di comunicazione tra una realtà e l’altra. Ora, invece, la comunicazione le relazione tra le diverse società, istituzioni, città, paesi e persone è talmente veloce e positiva che è giusto riconoscere che l’appartenenza ecclesiale non si riduce alla piccola realtà territoriale in cui viviamo, ma si allarga ad un orizzonte più ampio, che ci mette in comunicazione e in comunione con la Chiesa locale (Diocesi), presieduta dall’Apostolo, il Vescovo.

Ora, noi in questi anni abbiamo fatto alcuni piccoli passi e credo che, se ognuno ha cercato il bene della comunità parrocchiale a cui apparteniene (Milzanello, Porzano, Leno), ha potuto apprezzare quanto ognuna delle tre realtà abbiamo dato e ricevuto tanto da questo cammino: lo scambio di volontari; la collaborazione nella catechesi; le proposte differenziate a livello cultuale-liturgico, ricreativo, formativo; la presenza di più sacerdoti; l’incontro unitario dei tre Consigli pastorali … Tutto per coltivare un senso di Chiesa più vero e più parlante, dove si possa cogliere veramente un amore vicendevole, una vera fraternità e la capacità di mettere a disposizione i doni, le tradizioni, le risorse di ogni realtà per far crescere l’unica Chiesa e renderla capace di mostrare il volto vivo di Gesù, attraverso questi segni.

Con questo numero de “La Badia” compiamo un ulteriore passo: insieme a “El Corteass” di Porzano diventa l’unico notiziario delle tre parrocchie di Milzanello, Porzano e Leno. Questo dà la possibilità di mettere in comune le diversità per l’arricchimento dell’unica realtà pastorale. Inoltre le tre parrocchie vivranno l’esperienza comunitaria dell’unica processione del Corpus Domini domenica 03 giugno dopo la S. Messa delle ore 10.30 a Leno, dove convergeranno anche tutti i ragazzi di catechismo e, si spera, anche le loro famiglie, nella conclusione dell’anno catechistico e dell’anno pastorale. Per chi non può partecipare a questa processione è offerta l’opportunità dell’anticipo di giovedì a Porzano, dove le tre comunità concluderanno solennemente il mese di maggio, attraverso la S. Messa e la processione.

Chiedo a tutti di accogliere come dono prezioso questo cammino: certamente il Signore ci benedice. Nel nostro territorio c’è un piccolo, semplice santuarietto della “Madonna della stalla”: invochiamo la Madre di Dio qui venerata perché ci conduca per mano e ci porti dove vuole il Signore.

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