Il cerchio dell’amore

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Anche quest’anno, come coppia, abbiamo aderito alla proposta della Parrocchia relativa al Campo Famiglia che si è svolto dal 3 al 10 agosto a San Giacomo, Valle Aurina, in Alto Adige.

Siamo sempre lieti di vivere quest’esperienza, dove per sette giorni condividi con gli amici, vecchi e nuovi, spazi, tempo, servizio e naturalmente il lavoro che il nostro “pastore”, don Ciro, ci propone.

Quest’anno il tema del Campo Scuola è stato “Il Cerchio dell’amore” avente come simbolo il Tondo Doni, un dipinto di Michelangelo Buonarroti che rappresenta la Sacra Famiglia. Don Ciro ce ne ha illustrato il significato artistico, collegandolo poi alle tracce da lui scelte, quali argomento di discussione per i lavori di gruppo.
Nel primo incontro “Esserci –  Ogni persona è un’opera d’arte, piena di dignità” abbiamo trattato l’autostima, partendo dalla frase di Gesù “ama il prossimo tuo come te stesso”; nel secondo incontro “Esserci con – Capire, guardarsi con amore” partendo dal testo di una canzone, abbiamo esaminato le promesse che ci siamo fatti al momento del matrimonio, di amarci e onorarci per tutta la vita, sia nella buona sorte che nelle avversità. Nel terzo incontro “Esserci per – Solo l’amore è creativo” abbiamo riflettuto sull’apertura delle nostre famiglie al mondo e sulla fortuna di poter coltivare amicizie che ti sostengano nei momenti difficili e che gioiscano con te in quelli felici.

I momenti di svago, poi, non sono certo mancati anche visitando la valle con passeggiate e gite di tutta la giornata. Sono di parte, perché se devo scegliere dove andare in vacanza, tra mare e montagna prediligo quest’ultima: le splendide vette, la bellezza della vegetazione, l’impetuosità dei torrenti, la quiete dei laghetti d’alta quota, il tempo che cambia repentino, il saluto e il sorriso degli sconosciuti che incontri sul sentiero, è per me sempre fonte di meraviglia. Quando camminiamo verso la meta, con lo zaino sulle spalle, molte volte in silenzio per la fatica della salita, pensiamo che tutto questo splendore non possa essere il frutto della casualità e siamo grati al Signore per il dono che ci ha fatto, e non ci riferiamo solo alle montagne, pregandolo di avere sempre questa consapevolezza, anche quando saremo ritornati alla quotidianità.

Ringrazio, quindi, non solo don Ciro, Suor Graziella, ma anche tutte le famiglie del Campo Scuola che ci hanno dato l’opportunità di vivere questa settimana insieme a loro, nella quale abbiamo avuto l’occasione di riflettere, ma anche di divertirci.

Guarda le immagini del campo:

Campofamiglie 2019 in Valle Aurina

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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