Il C.A.G. “Dalla Parte della Legalità”

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Dopo l’esperienza fatta a Palermo il 23 Maggio 2012 in occasione del  20° anniversario  della strage di mafia dei giudici Falcone e Borsellino, il Centro di Aggregazione Giovanile “Don  Milani” di Leno ha realizzato un progetto con lo scopo di raccontare e condividere l’esperienza fatta da quattro  ragazzi del Centro sulla “Nave della Legalità” lo scorso anno per far conoscere ai coetanei  cos’è la mafia e chi ha combattuto e continua a lottare per sconfiggerla.

Sulla base delle testimonianze di Falcone e Borsellino e sulla base della necessità di parlare di Legalità, le educatrici, sostenute dal responsabile Don Davide Colombi curato dell’Oratorio “San Luigi“, hanno preparato per la scuola secondaria di primo grado di Leno tre giornate di incontri con l’obiettivo di coinvolgere tutte le classi. L’ Amministrazione Comunale nella figura di Arturo Piubeni, Assessore alla pubblica istruzione e politiche giovanili, e Giacomo Lazzari, Assessore ai Servizi Sociali, ha sostenuto fortemente il progetto affinché potesse essere visto e conosciuto nelle scuole.

Il  Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Leno Dott.ssa Vanda Mainardi e il Vicario Prof. Gianantonio Frosio hanno accolto la proposta con entusiasmo proponendo a insegnanti e ragazzi questa attività. Gli enti coinvolti, ovvero Comune, Parrocchia, C.A.G. e Scuola, sono convinti  che è  fondamentale la centralità del ruolo degli insegnanti nell’azione educativa e del ruolo degli studenti, quali destinatari del messaggio educativo e quali promotori di quel cambiamento culturale, di cui parlavano Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (e di cui parlano tutti coloro che ancora oggi lottano contro la mafia). E’ necessario che i giovani conoscano, siano informati dei fatti, si sentano responsabili del cambiamento, perché possano iniziare nel proprio piccolo ad impegnarsi, ad esempio aiutando i compagni in difficoltà o partecipando attivamente ad iniziative sulla legalità come quella proposta nelle scuole o al C.A.G.

A volte, quindi, bastano piccoli gesti di coraggio per effettuare grandi cambiamenti e ciascuno di noi è chiamato a rispondere in prima persona. Di contro a tanto individualismo e a tanta superficialità nella nostra società, emergono  tanti giovani pronti a mettersi in gioco e a essere protagonisti del proprio futuro. L’intento del lavoro presentato è stato quello  di dare un contributo ad educare i nostri giovani, quali futuri cittadini, a comprendere la valenza del rispetto delle regole nei comportamenti di ogni giorno e l’importanza di una cittadinanza attiva e di una cultura diffusa della legalità. Gli enti coinvolti sono convinti che :“E’ importante che i valori che hanno comunicato Falcone e Borsellino, con le loro battaglie, entrino nelle scuole, nel cuore degli studenti, che sono i soggetti destinatari e protagonisti dell’azione educativa, chiamati ad essere cittadini responsabili e capaci di combattere la mafia”.

Grazie al successo e all’entusiasmo ottenuto dall’iniziativa, il C.A.G. ha accettato volentieri la proposta di andare a presentare il progetto anche nella scuola secondaria di primo grado “Padre Vincenzo Zasio” di Pralboino. Ci auguriamo di poter portare anche in altre scuole il nostro lavoro, di sensibilizzare i ragazzi, di essere nel nostro piccolo protagonisti attivi del cambiamento sociale e che altre scuole possano aderire all’iniziativa per divulgare la testimonianza di questi due eroi e per parlare di Legalità.

Duina Ornella, Sara Della Torre, Elena Martinelli 
educatrici del Centro di Aggregazione Giovanile di Leno

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