Feste votive quinquennali

Cenni storici tratti dal libro “Parrocchia di San Martino in Porzano – Memorie storiche” di Luigi Cirimbelli

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Come e quando siano iniziate le celebrazioni quinquennali non lo sappiamo con certezza. Tuttavia vi è una ipotesi attendibile: considerando i rapporti ininterrotti dei nostri rettori con gli arcipreti della pieve di Bagnolo, possiamo dedurre che siano iniziate quasi contemporaneamente, allorquando “il voto della processione quinquennale si stabili nel 1853, per allontanare il flagello di una pioggia ininterrotta. La seconda processione si fece però nel 1855, in occasione della fine dell’epidemie di colare e da allora le feste si celebrano regolarmente ogni cinque anni”.

Leggiamo poi dal libro “Bagnolo Mella storia e documenti” autore P. Guerrini:

Il 2 Luglio 1855 sagra solenne della Visitazione scoppiò anche a Bagnolo il primo caso di Choléra. Sotto la data del 2 Luglio si trova nel libro delle Messe questa nota: “Choléra iam in nos irrult peccatores: ergo plurimis sacris et missis Dei dernentiam et Deiparae quotidie obsecrabimus hoc Julia lugendo” Per due mesi, luglio e agosto, il terribile morbo endemico, aiutato dai calori eccessivi dell’estate e dalla scarsità di acqua potabile, infuriò in paese e fece più di 130 vittime, fra le quali il curato D. Pietro Ferrari. Nella sventura si acuisce il sentimento religioso e per tutto il mese di luglio si susseguirono messe solenni e funzioni speciali ai simulacri della Vergine in parrocchia e nei santuari della Stella e di S. Magda, alle Reliquie dei Santi Patroni, al redentore del Suffragio, finché il morbo non accennò a decrescere e sparire”.

La Pieve di Bagnolo estendeva la sua giurisdizione sulle cappelle e sui territori di Porzano, Poncarale e Borgo Poncarale che poi divennero gradatamente parrocchie.

Rosalba Bulgari

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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