Fa fiorire il deserto – Pasqua di Resurrezione

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Domenica 1 aprile 

In lui dunque siamo risorti una prima volta
perché quando è risorto Cristo siamo risorti anche noi.
Cristo è morto nella carne in cui morirai anche tu,
ed è risorto in quello in cui anche tu risorgerai.
Col suo esempio ti ha insegnato
cosa non devi temere e cosa devi sperare.
Temevi la morte, ed è morto;
non speravi nella risurrezione: è risorto.
Mi dirai: è risorto lui, mica io!
Ma è risorto in ciò che da te aveva assunto per te.
Perciò la tua natura ti ha preceduto in lui,
e ciò che è stato assunto da te sale in cielo prima di te:
quindi anche tu sei già salito in cielo.
Egli ascende per primo, e noi in lui,
perché la sua carne è presa dal genere umano.
Con la sua risurrezione siamo risaliti dagli abissi della terra.

Sant’Agostino

Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. (Gv 20, 1-9)

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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