Dopo le Sante Missioni

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Carissimi Parrocchiani,

in quei giorni fortunati e benedetti il pietoso Redentore si è avvicinato a noi, come presso il paralitico del Vangelo; ed a noi ammalati nell’anima, forse paralizzati da anni nella vita spirituale, ha rivolto le medesime parole usate nel risanare l’Inferno: «Ti sono rimessi i peccati, sorgi, prendi il tuo letto, cammina e ritorna alla tua casa».

RISORGI: Gesù, ci ha steso la sua mano, ci ha offerto il suo aiuto. Noi vi abbiamo, corrisposto e si è operato per la Sua grazia e, divina potenza, il miracolo della nostra resurrezione, col dono di una pace intima, consolante.

PRENDI IL PESO DEL TUO LETTO: dopo tale resurrezione, Gesù ci ricorda, che la nostra debole natura, non è mutata e che ogni giorno dovremo ancora sostenere l’insistenza delle tentazioni, la ribellione delle disordinate passioni, come portare il peso della croce, nella lotta quotidiana. Per conservare il frutto della spirituale resurrezione, bisogna essere attenti, fuggire le occasioni, usare vigilanza e mortificazione.

CAMMINA: dopo, le sante Missioni, dobbiamo muovere i nostri passi di virtù in virtù, mantenendo i propositi fatti; progredire come Gesù adolescente, non solo in età, ma in sapienza e grazia. Occorrono sforzi continui e generosi, navigare contro corrente. Ricordiamo che il fermarsi, è già un retrocedere.

CAMMINA: la via è indicata nei Comandamenti della legge di Dio. Non c’è altra strada che porti a salvezza. Non crediamola troppo difficile ed impraticabile. Il giogo del Signore è dolce e soave; grande è la pace per chi li osserva e Gesù ci sostiene ed aiuta.

CAMMINA: ma, con lo sguardo rivolto alla presenza di Dio, che tutto vede. Tale pensiero ci trattiene dal peccato, ci anima all’adempimento dei nostri doveri, ci conforta nelle tribolazioni, ci rende invincibili nella lotta.

CAMMINA: e se lungo la via si cade, o se nel combattimento si rimane feriti? C’è modo di subito risorgere e risanare. Vi è il Sacramento della Penitenza, che è perdono e medicina. E se lungo la via ci assale la stanchezza? Vi è pronto l’alimento per il viaggio: la S. Eucarestia. La Comunione frequente è pane di forza e di vita.

CAMMINA: sì, sempre, ed in compagnia della Madre, con la devozione figliale alla Madonna. Dobbiamo sentirci sempre piccoli ed affidarci alle sue cure materne.

CAMMINA e va alla tua casa: la nostra casa è il Cielo, l’eterno Paradiso. Non mai perdere di mira, il gaudio ed il premio che ci attendono.

ACCOGLIETE, o carissimi, questi paterni suggerimenti. Approfittate della S. Quaresima per praticarli. Conserverete il frutto delle Sante Missioni e celebrerete nella prossima Pasqua, le vostre vittorie spirituali, con la gloriosa vittoria di Cristo Risorto.

Portando nel cuore, la vostra generosa corrispondenza alle Sante Missioni, vi benedico assieme ai Rev.mi Padri Missionari, che vi assicurano del loro perenne ed ammirato ricordo.

Vostro
Mons. Arciprete

 

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mons Battista Galli

Arciprete di Leno dal 1943 fino al 1974, elevato al titolo di Abate da Paolo VI nel 1967


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