Dietro le quinte

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La mia esperienza nel teatro dell’oratorio inizia nel 2003, quando mi venne chiesta la disponibilità a partecipare allo spettacolo “La Comèdia”, una divertente rivisitazione in chiave dialettale della celeberrima “Commedia” di Dante. Quest’esperienza ha in buona misura rappresentato il mio primo passo dentro alla comunità di adolescenti e giovani che popola l’oratorio. In seguito ho calcato il palcoscenico un altro paio di volte, ma non è quello della scena l’ambito dove ho maggiore esperienza. Sì, perché fin dall’inizio il mio interesse è stato rivolto alla gestione degli aspetti più tecnici delle rappresentazioni, come l’impianto audio, le luci, i microfoni e le musiche. Quegli elementi che, insieme al teatro vero e proprio e alle scenografie, costituiscono in un certo modo il contenitore entro cui prende vita l’evento, sia esso una rappresentazione teatrale, l’esibizione di un gruppo musicale o uno spettacolo di cabaret. Avendo manifestato il mio desiderio a quelli che si occupavano normalmente di questi compiti, sono stato gradualmente introdotto nell’ambiente della regia, scoprendo ogni volta che aiutavo gli addetti qualcosa di nuovo. È soprattutto grazie alla disponibilità dei giovani con più esperienza di me se ho potuto imparare a gestire le attrezzature indispensabili alla realizzazione degli spettacoli. Il contatto con questa realtà ha stimolato in me il già presente interessamento per alcune delle tecnologie che ci circondano, ma soprattutto mi ha permesso di conoscere meglio le persone che l’oratorio lo compongono, dalle quali sono stato generosamente accolto.

Bruno

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ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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