dedicazione della Chiesa Parrocchiale di Porzano

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5 Febbario 2017, una data che rimarrà nella storia della nostra comunità, il giorno della Consacrazione, o meglio, Dedicazione della nostra chiesa. Quando durante i lavori di restauro si è iniziato a parlare di “Consacrazione” molti di noi si sono chiesti “ma davvero la nostra chiesa non è mai stata consacrata?”, effettivamente il segno tangibile sulle dodici colonne mancava.

A restauro ultimato, la chiesa è tornata al suo splendore, bella così non l’avevamo mai vista, ma effettivamente ora mancava la parte più importante, senza la Dedicazione tutto il lavoro fatto assumeva un valore diverso.

Così è stata fissata la data, organizzati gli incontri di preparazione, il programma della Cerimonia e della festa per la popolazione di Porzano. Come una famiglia si prepara per un’occasione importante e irripetibile, anche la nostra comunità, grande famiglia che è parte della Chiesa, si è preparata spiritualmente e ha contribuito in modi diversi alla buona riuscita della giornata.

Quella mattina si percepiva l’emozione del momento tanto atteso. La Chiesa era gremita di gente, i bambini nei primi banchi attenti come non mai, le autorità a sottolineare l’importanza anche per la comunità civile, i sacerdoti legati a Porzano per nascita o per servizio a concelebrare con il Vescovo che qualche bambino ha riconosciuto perché l’aveva visto in televisione…

La cerimonia è stata molto emozionante, fino a rendere lucidi gli occhi quando il Vescovo Luciano sembrava volesse scalfire le colonne con le dita unte dell’Olio. La gente ha intonato il canto seguendo però con lo sguardo il percorso del Vescovo che ungeva le dodici colonne dove sarebbero state poi appese le croci, segno indelebile di quel gesto. Eravamo in tanti quella mattina, tutti sinceramente uniti; è stato per me come il Battesimo di un figlio, l’affidamento al Signore della Sua Casa rimessa a nuovo e abbellita.

Ora, consapevoli che qualcosa di grande è stato fatto, abbiamo il compito di rimettere a nuovo la nostra comunità, di rinnovarla e ritrovarla unita come in quella mattina. Restauriamo i nostri cuori, accendiamo le nostre luci interiori e accogliamo il Signore in un modo nuovo, se così non fosse, cambierebbe il significato di quel 5 Febbraio perché una casa bella ma senza l’amore di chi la abita è una casa poco accogliente.

Una fedele

Il 5 febbraio 2017 il Vescovo è venuto nella nostra chiesa e l’ha consacrata. Durante questa cerimonia, ho provato molte emozioni: quando è entrato in chiesa il Vescovo e altri Don mi sono agitata e ho pensato che sarebbe stata la prima e l’ultima volta che ovviamente avrei partecipato a una funzione così importante. La parte più emozionante secondo me è stata l’unzione delle dodici colonne, perché mi è passato vicino e per questo è stata una grande emozione, perchè ero vicinissima al Vescovo. Durante questa funzione mi ha colpito soprattutto l’accensione delle luci, perché la chiesa sembrava ancora più bella e viva della presenza di Dio.

Angelica B.

Durante la Consacrazione ero emozionato perché la mia comunità stava per vivere un momento importante ed io ne stavo facendo parte. Osservavo con grande curiosità ciò che succedeva sull’altare e ho prestato grande attenzione soprattutto nel momento in cui il Vescovo ha compiuto i tre gesti per consacrare la chiesa. L’istante che mi ha colpito di più è stato quando sono state accese le luci per rappresentare la presenza di Dio. Penso che sia stata una cerimonia importante perché non capita tutti i giorni di partecipare alla Consacrazione di una chiesa.

Elia G.

La nostra chiesa è stata consacrata, cioè è stata benedetta la casa di Dio dal Vescovo Luciano il 05/02/17. Il vescovo Luciano ha benedetto le dodici colonne della chiesa, dodici proprio come i dodici apostoli quando lo Spirito Santo discese su di loro sotto forma di lingue di fuoco; ha benedetto le colonne prima con l’olio e poi con l’incenso. Alla fine di tutto ha proseguito con la Messa solenne. Altri segni che mi hanno colpito in quel momento è quando si sono accese tutte le luci della chiesa, visto che la chiesa fino a quel momento è rimasta oscurata… Durante la consacrazione ho sentito come se avessi ricevuto io la consacrazione e quindi emozionato e felice per la mia comunità. Terminata la consacrazione c’è stato il lancio dei palloncini per la giornata della vita.

Gabriele D. Marco G.

Durante la Consacrazione della nostra Chiesa abbiamo provato diverse sensazioni; infatti quando è entrato il Vescovo Luciano eravamo emozionatissime perché per la prima volta lo vedevamo da vicino. Ma il momento fondamentale è stato quello dell’unzione delle dodici colonne che rappresentano i dodici apostoli. L’istante che ci ha colpito maggiormente è stato dopo la benedizione delle colonne, quando sono state accese tutte le luci della chiesa in segno della presenza di Dio. La chiesa risplendeva in tutta la sua bellezza ed esprimeva la gioia che stavamo provando. Questa è stata un’esperienza nuova e significativa per noi e per tutta la comunità perché è un momento che non rivivremo più e ne siamo testimoni.

Mariachiara S. Laura C. Letizia C.

Durante la cerimonia della consacrazione della nostra chiesa, io e il mio amico Fabio abbiamo ricoperto un ruolo importante: sorreggere il Pastorale e la Mitria del Vescovo Luciano. Proprio per il compito a noi assegnato, sopra la nostra tunica abbiamo indossato un “telo” per evitare di rovinare i due oggetti. Ci sentivamo tesi, ma allo stesso tempo importanti ed esaltati, perché non capita a tutti di avere un ruolo importante come questo. Dopo quasi due ore di funzione ci facevano male le braccia perché è stato molto faticoso sorreggere la Mitria e il Pastorale e stare quasi immobili perché eravamo consapevoli che qualsiasi movimento azzardato poteva essere fatale e rovinare la cerimonia. Fortunatamente si è svolto tutto alla perfezione e sarà un ricordo che porteremo sempre nel nostro cuore.

Fabio S. Fabio T.

Domenica 5 Febbraio, la nostra comunità ha vissuto un momento importantissimo: la Consacrazione della nostra chiesa. La funzione è stata presieduta dal Vescovo Luciano ed erano presenti anche diversi sacerdoti della nostra parrocchia: Mons. Giovanni, Don Alberto, Don Ciro, Don Pellegrini, Don Riccardo, Don Davide e il nostro ex Don Roberto, oltre al sindaco e ad altri rappresentanti di varie associazioni. Dopo aver ricevuto un caldo benvenuto da Monsignor Palamini, il Vescovo ha salutato la comunità. La cerimonia si è svolta con grande partecipazione da parte della nostra comunità. Principalmente sono stati tre i momenti più significativi: l’unzione delle dodici colonne, il cospargimento dell’incenso e l’accensione delle luci, simbolo della presenza di Dio. Terminata l’Eucarestia, la comunità si è recata sul sagrato della chiesa per il lancio dei palloncini per la giornata della vita… È stata sicuramente una giornata indimenticabile perché nalmente, dopo quasi trecento anni, la nostra chiesa è stata consacrata ed è stata scritta così una nuova pagina della sua storia.

I ragazzi del VI anno ICFR

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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