Dalle idee alla Vita – Labmissio 2018

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Le occasioni, quelle belle e vere, vanno colte. Sopratutto se possono essere per noi fonte di crescita, maturazione e apertura mentale. L’equipe del Cmd da qualche anno elabora e sostiene l’appuntamento del Labmissio. Oltre a questo, nell’ultimo anno e mezzo ci siamo adoperati e per la realizzazione del priimo Festival della Missione; un evento che ha avuto grande risalto dentro e fuori i confini della nostra Diocesi.

Abbiamo chiesto ad Alberto, uno dei tanti ragazzi che hanno lavorato con noi durante il Festival, che cosa è rimasto di quell’esperienza. “Sono finito al Festivaldella Missione quasi per caso – scrive Alberto – per aiutare un’amica che mi ha chiesto “qualche pomeriggio, rispondi alle mail e poco altro” e, incosciente, ho accettato. I pomeriggi sono diventati giornate intere, fino ad arrivare al festival quando non distinguevo più il giorno e la notte perché si lavorava sempre. Nessuno mi ha obbligato, ma una volta entrato nella squadra, non ho potuto fare a meno di dare il massimo, o almeno provarci. Perché ho conosciuto una straordinaria banda di matti che rendeva il lavoro un piacere, che sorrideva a ogni ora del giorno, che aiutava, consigliava, cantava, a volte sbagliava, chiedeva scusa e ricominciava a ridere. A ridere. Il Centro Missionario Diocesano è stata la mia casa per un mese. E per un mese non ho potuto far altro che ridere.

Sembrerò retorico, ma il Festival della Missione è stato, per me, il Festival della Gioia. Davvero. Ho incontrato uomini e donne straordinari, ho ascoltato storie incredibili, spesso anche piene di buio e sofferenza. Ho visto platee attonite ascoltare testimonianze forti, in silenzio e a volte anche in lacrime. Ma alla fine, sempre, tornava il sorriso. Perché la forza dei missionari, di quelli che ho ascoltato e di quelli di tutto il mondo, è la Speranza. Quella che dà loro la carica in mezzo ai problemi, quella che li fa andare avanti nonostante le difficoltà, quella che li rende luminosi quanto ti raccontano la loro storia.

Ho incontrato la Gioia vera, al Festival. La gioia dei testimoni con i pass sempre al collo, la gioia dei volontari con i loro zainetti colorati, la gioia dei partecipanti che per qualche giorno hanno invaso pacificamente la città. La gioia persino agli aperitivi con i missionari nei locali più fighetti del centro: li credevamo un azzardo, si sono rivelati tra i momenti più riusciti. E poi la musica, da tutto il mondo, universale, potente. E le mostre anche, intense, autentiche.

Grazie al Festival, per esempio, ho conosciuto Padre Alejandro Solalinde, un uomo incredibile che in Messico difende gli ultimi, contro lo Stato, contro la sua stessa Chiesa, contro i Narcos che lo vogliono morto. Non ha soldi, non ha casa, non ha paura. Dopo un’ora di chiacchiere ti senti una nullità tanto è straordinario. Ma con lui mi sono ritrovato a cantare in macchina o a ballare sotto il palco del teatro, come fosse mio amico da sempre, e lo conoscevo da poche ore. Anche questo, in fondo, lo rende un uomo speciale. E così, grazie al Festival, ho riscoperto il mondo missionario, la sua forza, il suo valore, la sua autenticità. Quanto prima, vorrei partire per conoscerlo da vicino. Nel frattempo, quando passo in via Trieste, so dove entrare per trovare un abbraccio, un sorriso, una nuova storia. E un caffè gratis, che non fa mai male.”

Ma dobbiamo aspettare il prossimo Festival della Missione per poter sentirci coinvolti in qualcosa di bello e forte? Il Cmd, da qualche anno propone il Labmissio come occasione di incontro e confronto sulle tematiche missionarie e su come dobbiamo sempre di più inserirle nell’ordinarietà della nostra pastorale. L’appuntamento di quest’anno sarà organizzato in due momenti: Mercoledi 9 Maggio alle ore 19.00 presso l’Oratorio di Sant’Afra e Sabato 12 Maggio dalle ore 9.00 presso la Parrocchia di Sant’Angela Merici di San Polo a Brescia.Abbiamo voluto strutturare l’appuntamento del Labmissio in due step per poter colpire nel segno i destinatari della nostra proposta. Mercoldi sarà dedicato ai giovani delle parrocchie della Diocesi.

L’incontro inizierà alle 19, in pieno orario di happy hour, con un aperitivo con il missionario. A seguire lo spettacolo “Irene”, già molto apprezzato durante le giornate dle Festival della Missione. In seguito un confronto tra i giovani, i missionari e i membri della compagnia teatrale sulle provocazioni nate durante la serata. Ci lasceremo guidare dalla frase “Chi non arde non incendia”, parole che ci invitano a vivere in pienezza e ad essere testimoni credibili negli ambiti in cui siamo chiamati a muoverci. Sabato 12 Maggio ci troveremo invece alla Parrocchia di Sant’Angela Merici di San Polo, a Brescia. Proveremo a confrontarci sulle modalità in cui poter inserire il Progetto di Pastorale Missionaria nell’ordinarietà delle nostre attività. Noi scommettiamo che sarà un’altra occasione da cogliere. Ci sarai?

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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