Catechista? Sì grazie!

1

Spiegare in poche righe cosa vuol dire fare la catechista ai bambini è difficile;io vivo questa esperienza da circa 20 anni, con una breve interruzione di un anno in occasione della nascita della mia bambina, e posso dirvi che è unica.

Unica perchè mette in discussione la mia fede ogni volta, unica perché mi consente di rimanere in contatto con i bambini che incontro tutte le settimane, unica perché mi permette di stabilire un rapporto con le famiglie e di instaurare con loro un dialogo, un’amicizia che continua al di là degli incontri settimanali, ma soprattutto unica perchè mi arricchisce, mi permette di imparare tantissimo dai bambini che incontro i quali si aspettano da me che io insegni loro la fede in Gesù senza sapere che sono io ad apprendere dalla loro semplicità e dalla loro gioia cosa vuol dire l’amore di Dio per noi.

E’ inevitabile che ci siano anche momenti di scoraggiamento, di tristezza soprattuttoquando i bambini che ho visto crescere diventati grandi  mettono in discussione tutto quello che  tento di spiegare loro, quando mi accorgo che per loro l’appuntamento con il catechismo diventa un peso, non più una gioia , ma proprio in questi momenti chiedo a Gesù di rimanermi più vicino , di far soffiare su di loro il suo Spirito in modo da aprire la loro mente e il loro cuore alla bellezza dell’annuncio evangelico.

E come dimenticare le gioie che i bambini vivono durante il percorso catechistico: la trepidazione con cui si accostano alla Riconciliazione; la gioia nell’unirsi a Gesù Eucarestia; la soddisfazione di ricevere i doni dello Spirito Santo nel giorno della Confermazione, ed io accanto a loro vivo le medesime emozioni.

Non pensiate che si debba essere super donne o super uomini teologicamente perfetti per fare catechismo, certo una preparazione è necessaria, ma penso che sia essenziale la propria disponibilità a mettersi al servizio dei più piccoli come ci ha insegnato Gesù.

Non so se sono riuscita a rendere l’idea della mia esperienza di questi anni posso solo concludere raccontandovi un piccolo episodio per me molto significativo, uno dei ragazzi che ho accompagnato nel corso degli anni di catechismo, dopo aver ricevuto la Cresima a Maggio scorso ha voluto iniziare a fare l’assistente con il nuovo gruppo dei piccoli che ha iniziato il proprio cammino catechistico quest’anno dimostrando disponibilità e voglia di fare, speriamo che il suo esempio sia seguito da molto altri.

Tatiana

―•―• •― ― • ―•―• •••• •• ••• ― •― ••――•• / ••• / ――• •―• •― ――•• •• •
ORANews

ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


Commenti