Canta Alleluia!

Domenica di Pasqua

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Introduzione

È la Pasqua del Signore. Ogni domenica celebriamo la gioia di questo giorno in cui Gesù Cristo ha vinto la morte e ci ha donato una vita nuova.
Cristo è risorto, e ora vive per sempre. “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Preparazione

Celebrazione

La famiglia si raccoglie davanti al Luogo della Bellezza, magari dopo aver seguito la Santa Messa di Pasqua. Saranno presenti tutti i segni che hanno accompagnato i giorni del Triduo Pasquale.

Alleluia, cantiamo al Signore

Genitore: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Genitore: “Il Signore è Risorto”. L’annuncio di Pasqua attraversa il mondo intero, rivestendolo di luce e di gioia.
Tutti: Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Figlio: “Raccontaci Maria, che cosa hai visto al sepolcro?”.
Mamma: “La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto; e vi precede in Galilea”.
Tutti: Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto.
Genitore: Il Signore è Risorto!
Nel giorno della Risurrezione di Gesù, ci uniamo per gioire in comunione con tutta la Chiesa. Insieme cantiamo l’Alleluia!

Si intona o ci si unisce al canto dell’Alleluia.

Annuncio della Risurrezione

Il vangelo può essere letto in forma dialogata, assegnando un personaggio a ciascuno.
N: Narratore;
M: Maria di Magdala – voce femminile;
P: Pietro – Papà o voce maschile;
G: Giovanni – il più piccolo della famiglia.

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 20, 1-9)

N: Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al
sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro:
M: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
N: Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro,
P: Giovanni mi hai aspettato, perché non sei entrato?
G: Carissimo Pietro, vorrei che tu entrassi per primo…
N: Entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
G: Pietro, il Signore è Risorto, ha fatto bene ogni cosa!
N: Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

Cristo è vivo in mezzo a noi

Lettore: Gesù ha fatto bene ogni cosa, ha avuto anche il tempo di mettere in ordine il sudario! Di piegarlo, per dare una bella testimonianza a chi sarebbe entrato nel sepolcro, per conservare qualcosa.

Anche noi compiamo un gesto, in questo giorno di Festa. Prendiamo un piccolo panno e ognuno di noi scrive una cosa bella di questo periodo un po’ strano, una cosa che vuole conservare perché rimanga come testimonianza e preghiera.

Dopo che tutti hanno scritto, si prende il panno, lo si piega e lo si mette, in ordine, in uno spazio del Luogo della Bellezza.

Preghiamo (con le parole di San Paolo VI)

Lettore: Tu, Gesù, con la risurrezione hai compiuto l’espiazione del peccato;
Tutti: Ti acclamiamo nostro Redentore.
Lettore: Tu, Gesù, con la risurrezione hai vinto la morte;
Tutti: Ti cantiamo gli inni della vittoria: sei il nostro Salvatore.
Lettore: Tu, Gesù, con la tua risurrezione hai inaugurato una nuova esistenza; tu sei la Vita.
Tutti: Alleluia! Il grido è oggi preghiera. Tu sei il Signore.

Benedizione

Genitore: Benedetto sei tu, Signore del cielo e della terra, che nella grande luce della Pasqua manifesti la tua gloria e doni al mondo la speranza della vita nuova; guarda a noi tuoi figli, radunati nel tuo Nome: fa che possiamo vivere della tua vera pace, per amarci gli uni gli altri come Cristo ci ha amati. Egli ha vinto la morte, e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Prendendosi per mano
Tutti: Padre Nostro…

Genitore: Benediciamo il Signore! Alleluia, Alleluia! Tutti: Benediciamo il Signore! Alleluia, Alleluia!

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ORANews

Oratorio San Luigi di Leno


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