Torna NOÉ!

NOÉ, lo spettacolo realizzato dai ragazzi del gruppo adolescenti, torna in scena presso il teatro del nostro Oratorio. L’appuntamento è per sabato 16 marzo alle ore 21:00.

I biglietti sono già disponibili presso il bar dell’Oratorio al costo di 5€.

Guarda le immagini della prima:

NOÉ

 

Oratorioleno.it X

10 anni fa oratorioleno.it diventava pubblico!

X

Non la X che segna il punto di arrivo ma 10 come gli anni che compiono il nostro sito e l’Area Comunicazione.

10 anni fa il nostro Oratorio si è arricchito di un nuovo luogo che si è aggiunto agli ambienti ed alle esperienze che già lo rendevano unico. Un luogo che non occupa spazio come le nostre strutture ma che richiede altrettanta dedizione per funzionare al meglio. Un luogo che sposta l’Oratorio fuori dalle proprie mura e cerca di avvicinarlo a chi non lo frequenta. E perché no, un luogo dove iniziare ad affezionarsi a una o tutte le attività che vengono portate avanti in Oratorio.

Nel tempo abbiamo sempre cercato di proporre qualcosa di attuale e interessante. Manteniamo il sito costantemente aggiornato, sia tramite interventi di miglioramento che restano invisibili ai lettori che tramite l’introduzione di nuove funzionalità e ritocchi grafici. L’ultimo? La Dark Mode: per attivarla è sufficiente premere il tasto “D” sulla tastiera di un desktop o fare un tap con due dita su un dispositivo touch.

L’oratorio vive ed esiste in funzione delle persone che lo abitano e lo animano.

Ovviamente sono le persone che formano l’Oratorio, non dei contenuti mostrati a schermo. In questi 10 anni la comunicazione del nostro oratorio si è espansa, basti pensare ai social, al canale YouTube, al maxischermo led, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: essere una vetrina per tutte le attività che vengono portate avanti dentro e fuori dalle nostre porte.

Ci tengo a ringraziare chi ci ha aiutato lungo il percorso. Sapete chi siete e quanto il vostro aiuto è stato prezioso. Voglio ringraziare anche voi lettori: senza voi queste pagine sarebbero voce di uno che grida nel deserto; la vostra presenza continua a motivarci e ci spinge a creare un prodotto sempre migliore.

Grazie a chi ci ha permesso e ci permette di crescere: don Carlo prima e don Davide ora. La vostra fiducia è uno sprone a migliorare continuamente. Grazie a Mauro che ha spiegato le vele e ha navigato quasi in solitaria al timone del nostro sito nelle acque inesplorate che sono stati gli inizi della nostra attività.

La nostra speranza è quella di continuare a soddisfare le aspettative che noi stessi abbiamo contribuito a creare. In tutti gli aspetti, dal contenuto editoriale fino alle modifiche per sfruttare al meglio ogni nuova tecnologia e mezzo di distribuzione.

A presto, sempre in questo nuovo luogo. Ma anche in quelli non virtuali.

Stefano e i ragazzi dell’Area Comunicazione

NOÉ

Siete pronti per tornare a teatro?

L’Oratorio San Luigi di Leno presenta lo spettacolo NOÉ, realizzato dai ragazzi dei gruppi adolescenti e ispirato al racconto dell’Arca con la quale Noè salvò dal diluvio una coppia di ogni specie animale.

Sono in programma due date: sabato 8 alle ore 21:00 e domenica 9 dicembre alle ore 20:30; sarà possibile accedere al teatro 20 minuti prima della rappresentazione.

I biglietti sono già disponibili; potete richiederli all’indirizzo mail info@oratorioleno.it o presso il bar dell’Oratorio. Il costo è di 10€.

Con la partecipazione di: Alessandro Davo, Alessia Abbadati, Alessia Amoruso, Anna Malagni, Anna Spotti, Camilla Giusti, Cesare Rossi, Christian Conforti, Claudia Mor, Daniele Amoruso, Davide Colombi, Enrico Bresciani, Federica Astuto, Federico Lombardi, Florence Santos, Gabriele Bertinelli, Giorgia Scaglia, Giovanni Rossi, Gloria Tirelli, Katia Porta, Laura Fiammeni, Leonardo Chiozzi, Lorenzo Calabria, Lorenzo Campochiaro, Lorenzo Oneda, Luca Ciceri, Luca Zicchetti, Luisa Reghenzi, Martina Piscopo, Massimiliano Grazioli, Matteo Bani, Mattia Lanzanova, Nicola Bellini, Nicola Berardi, Rebecca Bertinelli, Rebecca Malagni, Riccardo Festa, Sanja Astuto, Simona Bonetta, Sofia Bresciani, Stefano Frosio.

Un, due, tre… Stella!

Ritorna il contest fotografico alla Festa dell’Oratorio: anche quest’anno vogliamo proporre una “sfida” a suon di fotografie. L’idea di base resta la stessa, catturare in un’istantanea lo spirito della Festa come viene visto da chi vi prende parte e spargerlo il più possibile.

Partecipare è semplicissimo: da giovedì 14 a domenica 17 (fino al pranzo) vieni a metterti in posa sulla nostra passerella. Puoi farti fotografare anche in gruppo, con amici o sconosciuti!

Pubblicheremo le foto in un album sulla nostra pagina Facebook, Oratorio San Luigi Leno, che sarà condiviso più volte durante la Festa. Il vincitore sarà semplicemente chi avrà accumulato più “mi piace” al momento della premiazione, che sarà domenica 17 alle 18:30. Conteremo come validi solo i “mi piace” messi direttamente alla foto, non alle condivisioni. Il premio? Una sorpresa fantastica!

Passa a trovarci, rimarrai sorpreso!

N.B. Per la pubblicazione della foto è necessaria l’autorizzazione da parte della persona ritratta, o dei genitori in caso di minore. Per questo ti chiederemo di firmare una liberatoria al momento dello scatto.

Grest 1.5

Novità in arrivo per il Grest 2018! Lo scorso anno abbiamo provato a gestire tramite computer le iscrizioni al grest. Non si è trattato di un cambiamento radicale, infatti la procedura con la quale sono state effettuate le iscrizioni non è cambiata rispetto al metodo consueto con carta e penna, ma il fatto di avere i dati già in formato digitale ha semplificato non poco la fase di organizzazione. Basti pensare al tempo risparmiato non dovendo trascrivere ogni singola iscrizione. Non è stata un’operazione del tutto indolore: qua e là ci sono stati piccoli errori che hanno rallentato alcune iscrizioni; tuttavia nel complesso si è trattato di un metodo più rapido del precedente.
Quest’anno vogliamo migliorarci e per questo abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla digitalizzazione per le iscrizioni.

Non siamo ancora arrivati al Grest 2.0 ma ci stiamo avvicinando.

Pensiamo che sia un modo per semplificare e velocizzare l’iscrizione al Grest, evitando al contempo molti errori. La procedura è divisa in due fasi: la prima, quella di preiscrizione, che può essere effettuata da casa e consiste nell’inserimento di tutti i dati necessari per la seconda fase, quella di iscrizione vera e propria, che avrà luogo in Oratorio e consisterà nella semplice verifica dei dati inseriti e nella scelta della taglia della maglietta.

Le preiscrizioni

Dal 23 aprile visitando l’indirizzo oratorioleno.it/iscrizioni sarà possibile effettuare la preiscrizione al Grest 2018. La schermata consiste in un form nel quale vanno inseriti i dati del ragazzo ed i recapiti della famiglia; alcuni campi (nome, cognome, data di nascita, residenza, telefono ed indirizzo mail) sono obbligatori ed il loro mancato inserimento impedirà di proseguire. Nel campo “note” andranno inserite eventuali comunicazioni riguardo allergie, farmaci da somministrare, ecc.

La sezione successiva consente di selezionare le varie configurazioni possibili del Grest, a partire dalla fascia d’età. Alcune opzioni sono valide solo per determinate fasce (la quarta settimana e la possibilità di fare solo mattina o pomeriggio sono disponibili solo per il minigrest). Per il minigrest, in caso non si volesse usufruire del servizio mezza giornata, è sufficiente lasciare selezionati sia “mattina” che “pomeriggio“.

Il fac-simile della schermata nella quale inserire i dati durante la pre-iscrizione

Una volta inseriti i dati, cliccando sul pulsante “procedi” si riceve una mail all’indirizzo inserito in precedenza. Questa mail serve come verifica dell’indirizzo e contiene un link alla pagina dalla quale è possibile controllare i dati inseriti: una volta controllati i dati e cliccato il pulsante di conferma si riceverà una mail con il codice della preiscrizione. Solo a questo punto la preiscrizione è considerata valida.

Il codice andrà presentato al momento dell’effettiva iscrizione in Oratorio, quando si sceglierà la misura della maglietta e si salderà il conto. A completamento dell’iscrizione verrà rilasciata una ricevuta contenente oltre al riepilogo dell’iscrizione l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Progetto 2018

L’idea

Progetto 2018 nasce dalla constatazione che la dimensione di comunità, sia essa vissuta a livello civile o religioso, sta vivendo un momento di apparente crisi di appartenenza. Manca un manifesto e, probabilmente profondo senso di appartenenza alla “casa comune” che risponde al bisogno di reciprocità e condivisione che caratterizza le persone umane. Anche l’Oratorio vive di riflesso queste dinamiche.
Tutto questo nonostante i volontari in Oratorio siano per certi versi parecchi e distribuiti in vari ambiti e le proposte di ogni genere siano numerose e, ci sentiamo di dirlo, nella maggior parte dei casi ben curate. Una riflessione nata in seno ai lavori della Commissione Oratorio, ci ha portato a fare alcune considerazioni in merito alla festa dell’Oratorio che ogni anno si svolge nel periodo di chiusura delle attività invernali e apre a quelle estive.
Il progetto “Anche l’Oratorio è casa mia” è un grande passo nella giusta direzione. L’obiettivo non è far sentire le persone a casa, ma far percepire l’atmosfera di una casa: una sensazione di accoglienza unita alla consapevolezza che ognuno ha il proprio ruolo e nessuno deve stare con le mani in mano.
In questo contesto dovrebbe avere una funzione centrale la Festa dell’Oratorio come vetrina per l’Oratorio ma ancora di più come vetrina per le persone e lo spirito che compongono l’Oratorio.
La settimana che compone la Festa dell’Oratorio resta un’esperienza importante per chi vi prende parte, ma manca alla fine di tutto quel senso di vuoto, di mancanza, che è segno di un attaccamento e di una partecipazione profondi.
Anche l’aspetto spirituale, che in fondo dovrebbe essere il leitmotiv e il perno dell’esperienza, sembra passi in secondo piano rispetto a quello culinario: in tutta la settimana l’unico momento dedicato alla preghiera e al ringraziamento è la Messa la domenica mattina.
Da qui l’idea di provare a cambiare questa percezione e di cercare di fare in modo che la Festa dell’Oratorio diventi una settimana di e per l’Oratorio.
Con alcune nuove proposte e con alcune riorganizzazioni vorremmo tramite la festa riuscire a comunicare al più gran numero di persone cosa realmente è l’Oratorio, coinvolgendo tutte le età, bambini, giovani, adulti, famiglie, facendoli entrare nella grande casa chiamata Oratorio. Vorremmo che questo senso di appartenenza non sia solo dovuto al fatto che molti partecipano come parte attiva (volontari), ma anche chi partecipa come spettatore, utente, membro della nostra comunità senta di farne parte. E, perché no, decida di passare a trovarci più spesso.

La formula

Nasce quindi il desiderio di arricchire la Festa dell’Oratorio attraverso una nuova formula che caratterizzi tutta la settimana, utilizzando alcuni nuovi stili e linguaggi in cui emerga la bellezza dello stare in Oratorio, ma sopratutto vivere l’Oratorio.
Già nell’edizione 2017 c’è stato un accenno di “tema” della festa, con l’iniziativa “Tutti sotto un tetto”. Ora si tratta di passare da quello che era uno scopo, la sistemazione del tetto, ad un vero e proprio tema che guidi e unisca tutti gli appuntamenti di cui si compone la festa.
Una prima valutazione riguarda gli eventi ed è quella di spargerli meglio nel corso della settimana, modificando la disposizione in modo da avere qualche attività anche nei pomeriggi, magari specifica per bambini e ragazzi.
Iniziare con un momento forte, come potrebbe essere una S.Messa di “apertura” potrebbe dare sia una carica morale maggiore a chi lavora per la festa che una partecipazione maggiore da parte della comunità a tutta la settimana. Per rimarcare l’aspetto spirituale potrebbe essere presente un confessore nella Chiesetta durante tutta la settimana, e la celebrazione quotidiana delle 18.30 potrebbe essere spostata dalla Chiesa Parrocchiale nella Chiesetta dell’Oratorio.

Gli obiettivi

Gli obiettivi restano comunque gli stessi:

  • attraverso la Festa valorizzare l’importanza dell’Oratorio all’interno della nostra
    comunità, sia religiosa che civile;
  • cercare di aumentare la partecipazione delle persone alla festa per aumentare in loro il desiderio di rimanere in Oratorio e contribuire a farlo crescere nel tempo;
  • cercare di aumentare la partecipazione dei giovani nell’Oratorio;
  • avere un momento “forte” che segni il passaggio dal periodo autunnale-primaverile a quello estivo;
  • cercare di raccogliere risorse economiche (il “guadagno delle festa”) per sostenere le
    spese che durante l’anno devono essere affrontate.

Il tema

La scelta di assegnare un tema alla settimana che compone la Festa dell’Oratorio deriva dalla volontà di presentare la festa come un percorso. Avendo un tema risulta inoltre più semplice scegliere quali appuntamenti inserire nel programma e come organizzare gli stessi.
Il tema è anche un modo per diversificare le future edizioni: pur mantenendo una struttura simile, ogni edizione della festa potrà essere resa unica tramite la scelta di un tema che la cali nel contesto del periodo.
Il motivo che sta facendo da guida per le attività catechistiche di questo anno pastorale è l’Arca di Noè; il tema per l’edizione 2018 della Festa dell’Oratorio potrebbe essere collegato all’Arca, in modo da rimarcare il momento della Festa come centrale in tutti i percorsi educativi della parrocchia. In questo modo inoltre la programmazione di tutto l’anno risulterebbe coerente e ben pianificata. Nulla toglie che possa essere scelto un temo differente per separare la festa dall’”ordinario”.

La comunicazione

Il progetto prevede la proposta di un forte impatto visivo al fine di trasmettere anche attraverso l’ambiente una sensazione di allegria e vivacità. Vestire l’Oratorio a festa contribuirebbe a rendere ancora più speciale la partecipazione.
Quello comunicativo è un aspetto che può essere notevolmente migliorato rispetto agli scorsi anni, sia dal punto di vista delle tempistiche che della qualità del materiale.
Si potrebbe creare una sorta di punto informazioni, chiamato “Qui Oratorio”, per illustrare tutte le attività che vengono svolte in Oratorio, insieme alle varie componenti (Commissione Oratorio, Comunicazione, ACR, CAG, ecc…) e ad un’esposizione dell’archivio; tutto questo per creare curiosità ma anche per dare visibilità a tutto quello che l’Oratorio fa oltre all’attività di catechesi. In questo punto alcuni volontari potrebbero rispondere ad eventuali domande o illustrare i vari aspetti dell’Oratorio, magari invitando gli interlocutori ad entrare a loro volta a far parte dei vari gruppi.

Le Proposte

Quali eventi fare? che calendario avrà la prossima Festa dell’Oratorio?
Tu ci sarai?
Se hai un’idea, una proposta, se vorresti cambiare qualcosa, fatti sentire, aspettiamo il tuo contributo per ideare la futura Festa dell’Oratorio.

Mauro Ferrari
Stefano Frosio

Venne nel mondo la Luce vera

Ci avviciniamo alla fine dell’anno ed è tempo di tirare le somme riguardo a questo 2017.

Pensando a questo periodo dello scorso anno mi accorgo che molte cose si trasformano ma sotto sotto restano sempre le stesse: in un articolo simile a questo scrivevo di come era stato aggiornato il sito e dei progetti che avevamo per il nuovo anno, e ora sto per fare lo stesso. Certo sono cambiati i contenuti, ma l’idea di fondo è che se siamo qui ora a scrivere di tutto (o meglio di una piccola parte) quello che è successo in questo anno è anche grazie ai ragazzi che compongono l’Area Comunicazione e che durante l’anno, a volte anche controvoglia ma spinti dal quel “è giusto farlo“, hanno preparato i testi, le immagini ed i video che ci hanno accompagnato. Non nascondo il fatto che ci sono stati momenti pesanti, di quelli che ti fanno dire “chi me l’ha fatto fare?“, ma il lavorare in e con un gruppo ci hanno aiutati a uscirne meglio di come ne eravamo entrati.

Il progetto più grande che ci ha coinvolti durante questo 2017, e del quale una parte si sta concludendo proprio in questi giorni, è stata la ricostruzione dell’archivio, che potete consultare qui.

Sono state inserite e pubblicate più di 13.000 immagini, alcune risalenti all’inizio degli anni ’80, che racchiudono una parte della storia della nostra comunità. Nella prima parte del prossimo anno completeremo la pubblicazione delle ultime fotografie, ma possiamo considerare questa sezione praticamente finita. Ora ci concentreremo sulle vecchie edizioni de “La Badia”: oltre a creare una copia digitale di ogni numero gli articoli verranno trascritti in modo da poter essere inseriti nell’archivio pubblicato sul sito ed essere facilmente consultabili.
Sui filmati abbiamo fatto un lavoro di rifinitura: anche grazie all’acquisto di una videocamera semiprofessionale abbiamo migliorato la qualità dei video. Oltre all’aspetto tecnico abbiamo lavorato anche su altri particolari, come la composizione e la luce, per continuare a migliorarci e creare prodotti che si distaccano dalla maggior parte del materiale pubblicato da altri enti.

Il mio auspicio è che questo trend di crescita continui, in modo da portarci continuamente ad affrontare nuovi impegni e sfide, che sono alla fine quello che ci fa crescere.

Buon Natale dai ragazzi dell’Area Comunicazione!

Un baule pieno di ricordi!

Eccoci di nuovo a fare il punto sullo stato del gruppo comunicazione del nostro Oratorio.

Nonostante sia estate siamo sempre all’opera per tenervi aggiornati su ciò che accade nella nostra comunità, con particolare attenzione agli eventi che riguardano i ragazzi ed i giovani; da poco si è concluso il grest, e come ormai da tradizione ogni giornata è stata condensata in una breve clip distribuita il giorno stesso: è un modo per dire a tutto il pubblico cosa si fa al grest e, perché no, di invogliare qualcun altro a partecipare. Prima del grest è stato il turno della Festa del’Oratorio: anche qui dei piccoli filmati ci hanno aiutato a riassumere ogni giornata e a darci la carica per i giorni successivi.

Durante la Festa ha avuto particolarmente successo “Fotobox”, lo spazio dove farsi fotografare “a sorpresa”: se le immagini sono risultate fantastiche il merito è anche di Luca e Nicola, che da dietro l’obiettivo hanno catturato ogni espressione di chi si metteva allo specchio.

Per quanto riguarda il sito e gli spazi virtuali dell’Oratorio ci sono moltissime novità.
Parto da quella che ritengo più importante: la sicurezza. Tutto il sito è ora accessibile tramite il protocollo HTTPS; questo significa che se prima solo l’area web che ospita il sito era sicura (pensiamo ad un castello medievale in mezzo ad una foresta piena di pericoli), ora anche la connessione che dal dispositivo di ogni utente porta al sito è sicura (nell’analogia di prima, è come avere una grande strada ben illuminata e sorvegliata che attraversa la foresta). Oltre a garantire la sicurezza, un sito distribuito tramite HTTPS convoglia anche un’idea di ufficialità e di attenzione verso gli utenti e la loro privacy, tutti fattori che ci hanno spinto ad implementare questo protocollo.
Altri aggiornamenti, oltre alla normale manutenzione e al miglioramento dell’interfaccia grafica, hanno riguardato l’infrastruttura sulla quale si basa il sito. A questi si aggiungono alcune nuove funzioni, come un’etichetta che segna se un articolo è già stato letto o la possibilità di lasciare un “mi piace” ad un articolo: basta un click, non servono registrazioni, login, ecc…

La sezione che dopo questi aggiornamenti risulta la più interessante è sicuramente l’archivio. Dopo centinaia di ore passate a digitalizzare le fotografie storiche abbiamo iniziato la pubblicazione degli album. Il modo più semplice per dare un’occhiata al passato, sia per quanto riguarda le immagini che gli articoli, è tramite la pagina Archivio (oratorioleno.it/archivio), dove si possono inserire i parametri per affinare la ricerca di un determinato articolo, in particolare tramite il campo per selezionare l’anno di pubblicazione. Sempre la pagina Archivio è un buon modo per curiosare tra tutto ciò che è stato pubblicato negli anni. Altra pagina che consente di sbirciare nel passato è la Macchina del Tempo, ma questa volta con una modalità particolare: gli articoli che vengono mostrati cambiano in base al giorno, e sono tutti articoli che sono stati pubblicati nel giorno e nel mese in cui la pagina viene visualizzata; visitando la pagina per esempio il 30 marzo verranno mostrati articoli del 30 marzo 2017, 30 marzo 2013, ecc…

Un altro modo di curiosare sono gli articoli casuali: in ogni articolo, nella barra laterale, si trova una sezione che riporta il collegamento ad un articolo a caso del sito. Per caricare un articolo casuale si può anche premere la combinazione di tasti shift+r su qualsiasi pagina del sito.

In conclusione vorrei chiedere a chi avesse delle fotografie storiche delle varie attività dell’Oratorio o della Parrocchia e fosse disponibile a condividerle di contattarci per poterle aggiungere all’archivio e pubblicarle.

Foto Box

Visto il successo del contest fotografico nella scorsa edizione della Festa dell’Oratorio, anche quest’anno vogliamo proporre una “sfida” a suon di fotografie. L’idea di base resta la stessa, catturare in un’istantanea lo spirito della Festa come viene visto da chi vi prende parte e spargerlo il più possibile.

Partecipare è semplicissimo: da giovedì 22 a sabato 24 vieni a specchiarti nella camera oscura che abbiamo allestito per l’occasione e ti verrà scattata una foto a sorpresa, senza che tu te ne accorga, in modo che la tua espressione sia veramente naturale. Puoi farti fotografare anche in gruppo, con amici o sconosciuti!

Pubblicheremo le foto in un album sulla nostra pagina Facebook, Oratorio San Luigi Leno, che sarà condiviso più volte durante la Festa. Il vincitore sarà semplicemente chi avrà accumulato più “mi piace” al momento della premiazione, che sarà domenica 25 alle 18:30. Conteremo come validi solo i “mi piace” messi direttamente alla foto, non alle condivisioni. Il premio? Una sorpresa fantastica!

Passa a trovarci, rimarrai sorpreso!

N.B. Per la pubblicazione della foto è necessaria l’autorizzazione da parte della persona ritratta, o dei genitori in caso di minore. Per questo ti chiederemo di firmare una liberatoria al momento dello scatto.