Assemblea Parrocchiale a Milzanello

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Al CPP e CPAE
ai Soci ANSPI
ai Collaboratori
ai Volontari
e a tutti gli altri fedeli della Parrocchia
Milzanello

Carissimi,

è iniziato un nuovo anno e le aspettative di ognuno di noi si assommano sia nel campo sociale che in quello ecclesiale.

Ma, come l’esperienza ci insegna, seppure sia giusto porci mete alte, è necessario perseguirle con molto realismo e rendersi conto che potremmo non riuscire a realizzarle a pieno o nei modi che pensavamo.

Per non illuderci e poi rimanere delusi, la cosa più importante da fare è “metterci insieme” con la disponibilità a “dare e ricevere”, ognuno con le proprie forze e le proprie capacità, riconoscendo ognuno il bene e il buono che c’è negli altri e in noi, ciascuno con i propri limiti, accontentandoci di ciò che ognuno può fare e dare, senza pretendere nulla di più.

Inoltre, quando le cose non vanno, dobbiamo imparare a riconoscere che la responsabilità non è mai solo di qualcuno, ma si spalma sempre un po’ su tutti. Per questo per riprendere è necessario non che qualcuno se ne vada, ma che insieme si cerchino le soluzioni più opportune.

Tutta questa introduzione per dirvi innanzitutto che stimo la nostra comunità di S. Michele in Milzanello, apprezzo l’impegno di ognuno, rendo atto del molto lavoro pastorale compiuto dai laici, comprendo la delusione dei momenti “non riusciti”, le fatiche a relazionarsi tra persone con caratteri, esperienze di vita e di lavoro diverse… Tutto ciò fa parte del vivere umano, in cui nessuno è un’isola e la diversità, anche se richiede fatica, è un’opportunità di arricchimento.

Conosco le fatiche vissute in questi ultimi tempi: anche queste il Signore certamente farà fruttificare. Allora non possono essere ostacolo al nostro continuare, anzi, aumentare e migliorare il nostro impegno perché la nostra comunità diventi sempre più una comunità di discepoli del Signore, aperta alla Sua novità, che ci fa conoscere e apprezzare anche attraverso il nostro prossimo, diverso da noi, eppure carico di ricchezza umana e spirituale.

Per riflettere insieme su tutte queste cose vi invito all’assemblea parrocchiale, convocata per domenica 28 gennaio 2018 alle ore 15.30 all’Oratorio.

Spero che ogni famiglia e ogni persona faccia il possibile per non mancare. Per i bambini si potrà organizzare un’assistenza adeguata.

Vi chiedo, però, di venire armati di carità, pazienza, volontà di confronto e di dialogo, col desiderio di costruire.

Insieme con don Ciro e gli altri sacerdoti, vi ringrazio e vi attendo, assicurandovi il mio affetto e la mia preghiera.

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