Verbale del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 16 novembre 2015

Ordine del giorno:

  1. Verifica inizio anno pastorale in base al progetto
  2. Preparazione centri d’ascolto avvento
  3. Progetto di sostituzione dei corpi illuminanti della Chiesa parrocchiale
  4. varie

Dopo la compieta, Monsignor Giovanni illustra il progetto dell’anno pastorale vissuto fin qui.
Siamo partiti con la pubblicazione su “La Badia” dei segni esterni e dai manifesti per l’assemblea parrocchiale del 25 ottobre. Assemblea che é stata vista come un nuovo inizio di pastorale diverso, forse un azzardo, ma ha dimostrato che essere coraggiosi ripaga.
E’ stato illustrato il percorso che hanno fatto bambini, partendo da uno spettacolo su ‘Pinocchio’ per collegarsi al “Padre misericordioso’. Un momento molto vissuto e i bambini sono stati piacevolmente sorpresi. Circa la proposta fatta agli adulti, un membro del CPP che ha partecipato ha espresso il suo parere favorevole, evidenziando la notevole partecipazione degli adulti. Un giovane ha dichiarato di aver vissuto un momento molto positivo e apprezzato dalla comunità. Buona la qualità degli interventi, ma pochi giovani.
E’ stato poi un coro di approvazione e apprezzamento dell’iniziativa, sottolineando il fatto che la pastorale non può più essere una pastorale di conservazione, ma propositiva ed innovativa e adeguare i linguaggi e le proposte al momento cultura e alla società odierna, senza annacquare o svilire il messaggio evangelico. Si propone di rifare la proposta con nuovi incontri.

Circa la Liturgia Penitenziale: non siamo abituati a questa modalità; deve essere consolidata in modo che diventi un buona pratica non solo nei tempi forti. Verranno predisposti dei piccoli sussidi per prepararsi, delle brevi catechesi.
Catechesi: sono iniziati gli incontri con Don Ovidio. Sono molto interessanti ed è un’occasione da non perdere; i partecipanti sorto molto contenti, non bisogna giudicare dai numeri, occorre, però, diffondere la proposta anche e soprattutto con l’invito personale.

Cappellania Ospedaliera: si sta creando un gruppo con Don Alberto e Don Riccardo. Si prepareranno dei sussidi sia per i malati che per il personale dell’Ospedale. Verrà proposto un incontro di formazione al personale medico e non “come evangelizzare e come accogliere”. Don Riccardo visita in ospedale il lunedì e il martedì, don Alberto il giovedì e il venerdì; oltre alla messa domenicale, il mercoledì verrà proposta una seconda messa, preceduta dall’adorazione e, una volta al mese, la celebrazione dell’unzione degli infermi. Nella Cappellania ci sarà anche un ministro della comunione eucaristica: Silvia Massetti.
Messa per le famiglie ferite e i figli in cielo: forse non é stata ben compresa la proposta; questa doveva essere per tutta la comunità, che vuole farsi vicina alle famiglie che vivono momenti difficili di dolore, di sofferenza, di malattia, di divisione e, oltre a pregare, riflettere insieme su alcuni temi che le toccano.
Lettori: il corso è stato concluso. Si è stabilito che ci sia un coordinatore per ogni Messa
Si invitano le zone a fissare l’incontro con Monsignore per il Consiglio di Zona.

Segni della Misericordia: giornata del pane – prima domenica di avvento. Si costruisce insieme la proposta di inserire nel sacchetto del pane che verrà offerto un depliant che, oltre a dare le motivazioni di questo segno, lanci la proposta dei cammini di riconciliazione da attuare durante l’anno della misericordia. Questi cammini verranno proposti in modo ufficiale alla comunità il giorno dell’apertura dell’anno giubilare: sabato e domenica 12 e 13 dicembre. Si può ipotizzare che il primo gennaio 2016, “giornata della pace”, durante la messa delle 16 qualcuno possa portare la testimonianza di un gesto di pace dato o ricevuto, oppure di un cammino di riconciliazione portato a termine.
Centri d’ascolto: seguono il percorso liturgico dell’Avvento e propongono la meditazione delle letture delle Messe domenicali.
Viene esposto il progetto sostituzione dei corpi illuminanti in chiesa parrocchiale: il CPP approva all’unanimità. Quest’opera è già finanziata anche grazie all’eredità della Sig. Offer Maria e della Signora Zucchi Angela.
Per gli interventi in S. Michele si aspetta l’ok della Sovrintendenza per porre mano ai lavori.
Pulizia della Chiesa: le poche persone che vi si dedicano sono anziane e hanno bisogno di aiuto.
Bar Oratorio: il problema è stato spostato ad agosto 2016 (quando scade il contratto con l’attuale collaboratore). Nel frattempo siamo invitati a cercare volontari per mettere in campo la possibilità che siano loro a gestire l’attività del bar.
Accoglienza per i rifugiati: da parte della parrocchia si chiede alle famiglie che possono dare in uso degli alloggi di farsi portatori di questo dono di misericordia. Si studierà il modo per far conoscere questo gesto alla comunità.

ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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