Una Finestra sui Balcani… parte 7

E’ passato un po’ di tempo ma non mi sono dimenticato della nostra finestra; l’inizio però del tempo estivo mi ha “rapito” in una serie di attività a pieno ritmo e mi sono rallentato nella scrittura, ma non vi ho dimenticato. Soprattutto spero che questo riflettere insieme possa essere servito a tutti quanti per pensare alla nostra vita quotidiana non solo dal nostro personale punto di vista ma allargando lo sguardo anche su chi vive diversamente da noi.

Finestra sui Balcani 2016

Vorrei iniziare la mia riflessione ancora dal servizio in carcere per raccontarvi la gioia di questi miei amici quando, a inizi di Giugno, sono riuscito a fargli un regalo promesso da tempo: una piccola biblioteca… con libri di carattere religioso e altri di argomenti vari; abbiamo inaugurato questo scaffale di libri il giorno della memoria di Sant’Antonio da Padova (santo molto popolare in Albania) e vedere la loro felicità… prendendo di assalto questo centinaio di libri che avevamo portato, mi ha come sempre colpito. Con un dono cosi insignificante (noi ormai i libri non li compriamo nemmeno più) sembrava di aver donato oro a questi fratelli… le loro strette di mano come sempre mi hanno colpito e di nuovo ho imparato che incontrare una persona e farla felice, senza nessun pregiudizio, è il modo più forte per annunciare il Vangelo di Gesù… senza bisogno di troppe spiegazioni, quando uno si sente amato cosi come è, il Signore Gesù fa i suoi miracoli.

Finestra sui Balcani 2016
In queste settimane siamo poi impegnati in alcune attività che ho chiamato “Campi-Vangelo”, non trovavo altri termini… ovvero è una trasformazione dell’idea di grest che agli inizi avevamo portato qui. Al posto cioè di fare attività con i bambini con cui già lavoriamo tutto l’anno, mi impegno con i nostri educatori ad andare nei villaggi più lontani, dove non abbiamo la chiesa, dove non facciamo attività durante anno ma dove sappiamo che ci sono delle famiglie cattoliche, e con questi piccoli gruppetti di 10-15-20 bambini, leggiamo insieme il vangelo, giochiamo e celebriamo alcuni sacramenti. Sono settimane di grandi spostamento…. polvere… chilometri di vai e vieni…. di grande caldo… ma sapere che qualcuno ti aspetta e che ciò che gli dici li fa felici, è il dono più grande e piu bello.
Penso anche il nostro Oratorio a Leno impegnato a offrire momenti di crescita e di incontro… penso alla Menonera Missionaria e al lavoro dei volontari che ogni sera fanno del loro meglio perché da quell’ambiente parta un aiuto per noi missionari… penso a tutti voi che mi avete letto in questo anno, condividendo o meno le mi provocazioni…. A tutti auguro BUONA ESTATE…. E dopo la metà di agosto arriverò anche io a Leno per qualche settimana in mezzo a voi….

CIAO,

don Roberto

Guarda la galleria con le foto inviate dall’Albania da don Roberto!

don Roberto

don Roberto

Sono sacerdote fidei-donum missionario in Albania dal 2008, originario di Leno e in precedenza Curato a Edolo e Cortenedolo. La mia frase preferita? “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mt 10,8)


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