Il saluto di don Domenico

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Il saluto di don Domenico
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La notizia della nomina a parroco di Azzano Mella è stata l’opportunità per fare un bilancio di questi 8 anni di servizio sacerdotale a Leno, a Milzanello e a Porzano.

Il tempo che passa ci porta inevitabilmente a riflettere, a cercare di prendere coscienza di quello che siamo, di quello che facciamo, di dove stiamo andando. Il tempo, nel quale necessariamente si colloca la nostra esistenza, è, per certi aspetti, causa di incertezza perché porta con sé l’imprevisto e l’imprevedibile.

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Al termine della mia presenza, non posso che ringraziare, o meglio devo ringraziare! Non perché questi anni abbiano portato solo cose buone e gradevoli; ma perché – quali siano stati gli eventi vissuti, quali siano state le gioie e le sofferenze – il Signore mi ha dato la possibilità di seminare nelle mie giornate terrene. Come in ogni casa o famiglia non è che tutto vada bene ma il fatto solo di vivere – di essere figli di Dio, di potere conoscere e amare e pregare, di potere stabilire con gli altri rapporti di amicizia –, questo solo fatto è motivo di gioia serena per la quale siamo riconoscenti a Dio.

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Penso ai tanti volti, alle persone incontrate, alle storie, alle coppie di fidanzati, alle famiglie con le quali ho condiviso gioie e soprattutto dispiaceri e prove, racconti di vita… il tutto impastato di grazia di Dio e preoccupazioni terrene, legate alle vicende della nostra umanità, segnata dal peccato e da tante ferite.

Quanta “grazia” ho ricevuto da tutto ciò.
Quanti esempi di vita ricevuti da mamme, papà che ogni giorno danno la vita per le loro famiglie, dagli anziani preoccupati per le sorti dei figli e nipoti, dai giovani che si affacciano alla vita desiderosi di imparare l’arte dell’amore… e quante volte mi sono sentito piccolo, povero di fede. Tutto questo mi porta a dire solo: “GRAZIE”, a Dio, al Vescovo e alla Chiesa Bresciana, ai sacerdoti di Leno con i quali ho lavorato in questi anni. Grazie alle tante preghiere degli ammalati, delle persone sole… a loro e a chi li assiste… un pensiero affettuoso e speciale.

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Mi sono proprio sentito bene in mezzo a voi; mi avete accolto come fossi uno di voi.

Il trasferimento da un paese ad una nuova realtà è sempre un’esperienza umanamente non facile e semplice; solo in una prospettiva di fede acquista il suo senso e il suo significato. Il Signore mi chiede di perdere Leno, Milzanello e Porzano per ritrovare Lui in un’altra realtà, per servirLo in altre luoghi e persone. Sono potature necessarie per far germogliare vita nuova, la vita di Dio. I modi sono misteriosi, perché Dio è un mistero come lo è la vita. Ma è questa la legge fondamentale dell’amore: la legge dell’amore è dare la vita e permettere a qualcun altro di vivere senza volerlo afferrare e tenere stretto assolutamente per noi.
Vi chiedo una preghiera e io assicuro la mia perché il Signore ci guidi con la sua luce sulle strade della vita… buon cammino a tutti.

GRAZIE!

“Tu, Signore, custodisci il mio sguardo e la mia vita, e regalami la tua benedizione”

Don Domenico

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don Domenico Paini

don Domenico Paini

Classe 1967 e originario della parrocchia di Castel Goffredo, ha svolto i seguenti incarichi: curato a Calcinato dal 1992 al 2001, curato a Manerbio dal 2001 al 2008. Dal 2008 è curato di Leno, dal 2013 è curato anche di Milzanello e Porzano, seguendo la pastorale familiare.


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