“Responsabile” – Canzone del gruppo terza media 15/16

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Tutti vogliono che sia responsabile
ma non sono sicuro di sapere che cosa sia davvero.
Mi piace chi si accorge di me,
chi mi chiede che sapore hanno i miei sogni.

Vorrei la libertà ma mi sento fragile.
Anche quando sono con gli amici capisco che è un mistero.
Sorrido se ti accorgi di me,
se mi cerchi quando hai voglia di un amico al tuo fianco.

Rit.

La gara è iniziata ed ora tocca a me:
lo stadio è ruggente ma ho paura di essere per qualcuno un perdente.
Non capisco se tutta questa gente sia contenta di me;
gioisca per la mia meta o abbia qualche personale passione segreta.

Rit.

Nel giardino, i miei hanno messo dei fiori
col desiderio che profumino la mia stanza.
Tocca a te, averne cura, ha detto mia madre;
ma se manca il sole e la pioggia non cade?

Indosso gli abiti che portano tutti,
ma spesso non si abbinano al colore dei miei occhi.
Mi serve un Sarto che mi vesta con umiltà ed eleganza,
proprio come fa Dio con le nuvole nella loro danza.

Rit.

A volte incontro degli occhi che mi fan battere il cuore
per la bellezza, la gioia, il coraggio o il dolore.
Tanto che se il sole non potesse darci il suo calore,
allora, è compito mio far nascere un fiore.

La canzone che i ragazzi del gruppo di catechesi della terza media hanno prodotto, è il risultato di un lavoro che ha toccato il tema della ricerca della libertà. Ogni ragazzo ha provato a raccontare a modo suo cosa suscitasse nel proprio animo questa realtà tanto desiderata e a volte sciupata. Sono emersi desideri, sogni, paure, curiosità che ci hanno portato ad approfondire aspetti del vivere come la responsabilità, il saper progettare, il riconoscere quello che abbiamo ricevuto dalle famiglie o dalla comunità nella quale siamo cresciuti. Il paziente lavoro dei loro educatori ha poi, raccolto ogni loro considerazione ed ha messo insieme il testo che descrive la bellezza e la fragilità di questa età. Per arrivare a produrre una canzone con i fiocchi, ci sono volute anche ore di prove e registrazioni in sala di incisione dove i ragazzi si sono cimentati per la prima volta con un ambiente a loro sconosciuto. Hanno potuto constatare che per proporre un risultato come questo, ci è voluta tanta fatica e pazienza. Il testo è molto interessante e potrebbe essere uno stimolo per i confronti successivi o per un dialogo in famiglia.
Buon ascolto.

Lorenzo

Ciao a tutti! Mi chiamo Lorenzo e ho 16 anni. Faccio parte del gruppo “OnAir”.


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