Incontri ravvicinati del quarto tipo…

Il 23 maggio 2016 la nostra volontaria doc Madame Anne Georges, dopo un intenso pomeriggio al C.A.G. tra compiti di inglese e interrogazioni di francese, lungo la via di casa ha incontrato un pellegrino originario della Francia che cercava un posto in cui passare la notte. Madame Georges è stata immediatamente pronta a aiutare lo stanco viandante e lo ha messo in contatto con don Davide che gli ha offerto un tetto per la notte, ma in cambio gli ha chiesto un’intervista tutta per noi!!!!!

Ecco cosa ci ha raccontato questo curioso personaggio:

Sono Monsieur Jean Marie, ho 71 anni e vivo in Francia, a 200 Km a sud di Parigi nella regione di Chateaux de La Loire. Sono uno psicologo clinico. Sono stato in Africa, in Costa d’Avorio a fare formazione agli africani. Ho iniziato a fare questi lunghi pellegrinaggi nel 2006, quando sono andato in pensione. Mia moglie si chiama Maria Maddalena, ho tre figli che sono già diventati a loro volta genitori, ho quindi sei nipotini: tre maschi e tre femmine. Ho iniziato a fare questi viaggi per trovare risposte riguardo la mia fede. Ne sono alla ricerca e per me è importantissimo mettere i piedi sui passi dei pellegrini. La mia famiglia ha accettato questa mia scelta pur non capendomi. Mi manca molto la mia famiglia ma io e mia moglie siamo poco in sintonia, è come se fossimo due universi diversi!

cag pellegrino

All’inizio la mia famiglia era molto preoccupata perché ero da solo in viaggio e allora per tranquillizzarli praticavo le strade più frequentate. Ci sono sere in cui non mangio niente perché devo cercare di rimanere leggero. Ho con me un piccolo fornelletto a gas con il quale mi posso far scaldare il cibo o qualcosa di caldo da bere. Porto con me un cellulare, ma è sempre spento. Lo uso solo per messaggiare, ho iniziato questi viaggi anche per staccarmi da tutto e da tutti ed è per questo che tengo il cellulare spento. Non vado mai in albergo, nei bar o nei posti per così dire “lussuosi”. Di solito chiedo di essere ospitato oppure vado negli ostelli della gioventù. Non mi è mai capitato di interrompere un pellegrinaggio, anche se a volte quando pioveva molto l’ho pensato.

Trovo questo viaggio molto difficile perché non esistono itinerari fissi, non ci sono cartine dettagliate e mi sono dovuto costruire da solo il percorso. Sono partito da un mese e tornerò a casa per luglio, a Pavia prenderò la via Franchigena. In altri viaggi ho visitato Assisi, Roma , Gerusalemme… viaggio sempre camminando tranne quando sono nelle grandi città nelle quali è impossibile camminare e quindi mi muovo con i mezzi pubblici. Non ho camminato nemmeno quando nel viaggio verso Gerusalemme ho preso il traghetto tra Bari e l’Albania.

cag pellegrino

Ed ecco le nostre domande:

Ha paura del terrorismo?
Non ho trovato nessun terrorista nei miei viaggi e nemmeno molti migranti
Per fare i suoi bisogni come fa?
Il bello dell’Italia e della Slovenia è che le parrocchie sono molto ospitali.
Le fanno male i piedi?
No, perché ho scarpe favolose!
E se si ammala come fa?
Non “ascolto” la malattia!
Riesce sempre a dormire su un materasso?
Se, dove vengo ospitato, non c’è un materasso allora dormo in terra su un telo di plastica.
Qual è il viaggio che fino ad ora le è piaciuto di più?
Il viaggio che più mi è piaciuto è stato quello a Gerusalemme, ci ho messo cinque mesi e una settimana camminando tutti i giorni! La cosa che più mi è piaciuta è stato l’aver attraversato i paesi delle tre religioni monoteiste: cristiani, mussulmani e ebrei.
C’è un viaggio che non Le è piaciuto?
No, mi sono piaciuti tutti.
In che periodi dell’anno si mette in cammino?
Cammino solo in alcuni periodi dell’anno: da maggio a ottobre.
Parla italiano?
No!
Come fa quando ha qualche bisogno particolare?
Per qualunque necessità busso alle porte.
Si è mai ferito durante un viaggio?
Non mi sono mai ferito, mi è capitato solo a volte di avere un po’ di vesciche.
Ha mai incontrato animali strani lungo i suoi viaggi? Ha visto degli orsi?
Di notte ho incontrato volpi, cinghiali, scoiattoli, un lupo e un serpente di 1,5 m. Non ho mai visto orsi.
Come si definisce?
Vivo come una “bestia selvatica”, la mia più grande gioia è poter avere acqua calda!!!
Quanto pesa il suo zaino?
Circa 15 Kg.

ORANews

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