“E allora io perdonerò”

Forse qualcuno non sa
che c’è una gran forza che è in noi
e che si chiama speranza, è più forte che mai.

 I pensieri e le impressioni dei protagonisti de “Il Re dei Sogni”.

Il Re dei Sogni

Sabato 12 e domenica 13 dicembre è andato i scena, presso il teatro dell’oratorio, lo spettacolo del gruppo adolescenti dal titolo “Il re dei sogni”.
Il progetto è iniziato circa due anni fa, su proposta degli stessi ragazzi, entusiasti della passata esperienza teatrale.
All’inizio di questo percorso c’era molta voglia di fare, anche se a lungo andare si è spenta in molti, il gruppo è riuscito a portare a termine il lavoro, nonostante impedimenti e grazie a molti sacrifici e dedizione.
Lo spettacolo è incentrato sul tema della misericordia che Giuseppe prova, perdonando i fratelli che lo hanno venduto, e ciò si collega all’anno giubilare della “Misericordia” indetto da Papa Francesco.
Il significato, secondo gli spettatori, ha fatto apprezzare ancora di più la rappresentazione, tanto che altre parrocchie hanno proposto di riproporre lo spettacolo anche nei loro oratori.
Il  merito della riuscita va, oltre che agli “attori in erba”, anche a don Davide che ha reso possibile il tutto; a Giulia e Massimiliano che, rispettivamente, hanno aiutato nelle coreografie e nella recitazione; ai catechisti, ai tecnici e alle mamme che hanno creato gli abiti indossati dagli attori.
Se siete rimasti colpiti, in positivo (almeno si spera), dallo spettacolo aspettate di vedere quelli dei prossimi anni!!

Gabriele

Il Re dei Sogni

12 e 13 dicembre 2015. Queste sono le date della meta del nostro percorso, un percorso non solo teatrale, ma anche formativo sulla misericordia e sul perdono. Tutto cominciò un anno e mezzo fa con delle riflessioni e delle esperienze proprio a tema misericordia, perdono e accettazione, argomenti-centro anche dell’anno giubilare straordinario indetto da Papa Francesco. Un anno fa abbiamo iniziato le prime prove col copione e analisi delle nostre parti (lo spettacolo si ispira ad una storia biblica, Giuseppe il re dei sogni, figlio di Giacobbe, che venne venduto dai suoi fratelli in Egitto, dove fece fortuna, ed infine li perdonò nonostante il loro peccato). Da quel momento ne è passata di acqua sotto i ponti: prove tutte le settimane in gruppetti o insieme, ma soprattutto la pausa estiva, che ha comportato un grande calo di partecipazione ed anche del numero di noi ragazzi, ma nonostante questo, con l’insistenza per mantenere l’impegno soprattutto del Don, di Massimiliano e dei catechisti, abbiamo potuto continuare e concludere lo spettacolo. Gli incontri di quest’anno sono stati molto più faticosi ed impegnativi poiché le fatidiche date si avvicinavano, ci mancava ancora molto per concludere il tutto e la pressione causata dal poco tempo rimasto aumentava ogni volta maggiormente. Per fortuna, però, il tutto si è concluso in modo positivo: lo spettacolo è stato molto gradito da tutti, ricevendo riscontri incoraggianti anche sulla questione di replicarlo, non solo a Leno, ma anche in altri paesi. Tra noi “attori” si sono create nuove amicizie ma si sono evidenziate anche nuove qualità oltre alla sconfitta della timidezza, e nonostante alti e bassi lo spettacolo ci ha molto divertito. Dal nostro punto di vista lo spettacolo è andato ben oltre le nostre aspettative, nonostante durante le prove nell’anno ci siano stati qualche malumori, ma alla fine, ci siamo ricredute e crediamo che sia d’obbligo e di dovere continuare questa esperienza anche tramite altre repliche.

Damiana e Gaia

Guarda le foto dello spettacolo!

ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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