Catechismo Iniziazione Cristiana… Non è solo un dovere…

ESPERIENZE DI UN GRUPPO!

Durante un incontro di catechismo abbiamo deciso di andare in pellegrinaggio a Torino per rendere omaggio alla sacra Sindone…

Giorgio

Questa in estrema sintesi ciò che è successo domenica 31 maggio.
In realtà si tratta di qualcosa di molto più complesso.

ICFR 2015

Il viaggio. Come pellegrini ci siamo messi in viaggio. Certo i mezzi sono più moderni dei semplici sandali e bastone, ma la sostanza rimane quella: percorrere con altre persone un tragitto di qualche ora porta a chiacchierare, a condividere battute e caffè mattutini. Spesso di un viaggio ricordiamo più intensamente il percorso e la compagnia che la meta. E’ occasione di incontro e di scoperta di chi ci sta a fianco.

La visita. Per raggiungere il luogo dell’esposizione nel Duomo è necessario seguire un percorso che si snoda sinuoso. Sicuramente la necessità di indirizzare le persone, soprattutto in giornate di grande affluenza, porta alla progettazione di percorsi di questo tipo. Ogni tanto si incontrano le immagini di alcuni santi e beati torinesi. Sono volti noti come Don Bosco e meno noti come Luigi Bordino. La loro muta presenza dà a questo gesto così antico, il pellegrinaggio, e così tradizionale, l’adorazione, un significato moderno e concreto. Quel Gesù che è stato avvolto non è un morto al quale portare le nostre esequie, ma è fonte di ispirazione morale e religiosa per orientare la propria vita. Quella concreta di tutti i giorni. Quella attiva fatta di gesti e decisioni.

La prelettura. Un video prepara alla visita approfondendo tutti i particolari. E’ usato un linguaggio moderno per aiutarci a leggere un reperto assai antico. Le frustate, il sangue, il segno dei chiodi, delle spine, la ferita al costato… tutto richiama a quegli ultimi istanti di vita di Gesù, dove tutto ebbe fine ma anche dove tutto ebbe inizio. E le bruciature che hanno danneggiato il lenzuolo, ma non l’hanno distrutto sono il simbolo delle prove che incontriamo lungo il cammino della nostra vita, deturpano l’integrità originaria, ma ne esaltano l’autenticità e la preziosità.

La Sindone. Nel buio e nel silenzio del Duomo ecco che è possibile vedere il sudario che, secondo la tradizione, avvolse il corpo del Crocifisso. Mi piace esprimere un altro pensiero: è il lenzuolo che lo avvolgeva anche nel momento della Resurrezione. Ciascuno sosta per qualche istante davanti ad un Telo che può suscitare curiosità, interesse, devozione, preghiera. Ciascuno vi scorge ciò che a in fondo al proprio cuore. Si può credere, dubitare, essere profondamente scettici, solamente un po’ curiosi. Quel pezzo di lino ingiallito dal tempo rimane “una grande testimonianza dell’amore più grande” che è per tutti. Tutti, inevitabilmente, si chiedono chi era colui che vi è stato avvolto e che fine ha fatto quel corpo martoriato. La risposta a queste domande è l’inizio di un nuovo cammino che dura tutta una vita.

(mamma e papà)

Altri Pensieri

“QUESTO E’ UN BEL GRUPPO DI CATECHISMO… MI PIACE..” è quello che ho pensato appena arrivata a Torino!!! tanta emozione nel vedere dal vivo la Sacra Sindone e tanta felicità nel stare insieme a tante belle persone… grazie, grazie a tutti…

Asia

La storia di don Bosco, un papà che amava i suoi ragazzi… il primo oratorio, le stanze in cui viveva… e poi la Sascra Sindone… che giornata, quante cose ho imparato e che belle cose ho visto in compagnia di tanti amici… tutti simpatici… ciao ciao

Siria

“IL SEGRETO DELLA VITA CRISTIANA E’ L’AMORE” con questa frase scritta su un cartellone per Papa Francesco siamo partiti per ROMA.. .e con questa frase nel cuore siamo giunti a Torino per ammirare e pregare la Sacra Sindone… credo che il nostro stare insieme verso mete significative sia segno di unione e di grande amore cristiano… alla prossima…

Marzia e Luca

Durante il viaggio a Torino ci siamo lasciati organizzando un’uscita… estiva: le colline di San Michele!

Il bello di essere un gruppo. Daniela ha invitato il suo gruppo “genitori del catechismo” a passare una giornata a San Michele, a casa sua, sui colli piacentini. L’atteso invito è stato accolto con entusiasmo e, domenica 28 giugno, di buon ora, siamo partiti per San Michele. L’organizzazione prevedeva una sosta a Veleia Romana dove abbiamo visitato, accompagnati da Adriana, che ci ha fatto da guida, i resti romani delle antiche terme, il museo e la particolare chiesetta del posto, nel periodo “infiorata”. Arrivati a San Michele, l’accoglienza impeccabile, ci ha riservato una giornata del tutto speciale. Il paesaggio assolato e collinare, incontaminato e silenzioso, la passeggiata nel verde o per alcuni la pennichella pomeridiana sotto il vecchio salice, dopo il lauto pasto e il buon vino, sono stati gli elementi che hanno caratterizzato quella splendida domenica d’estate.

ICFR 2015

Daniela ha organizzato tutto, gli spostamenti, le visite, l’alloggio e il vitto riempiendo a pieno la giornata; ma da buona catechista, ha colto l’occasione per offrici una delle sue migliori lezioni. l’accoglienza incondizionata, la condivisione della sua casa con gli invitati, la disponibilità sua e dei sui familiari messa a servizio dei presenti, l’ascolto con assoluta pazienza prestato alle numerose richieste, la calma e la semplicità propositiva per risolvere piccole problematiche e proporre soluzioni univoche e condivise, la preghiera dopo il pranzo, sono stati i presupposti che hanno saputo unire tutti, se pur per un giorno, in un gruppo coeso nella condivisione di quei sani principi cristiani e famigliari.

Ecco… il bello di un gruppo di famiglie diverse, che in quella domenica spensierata ha trovato soluzione in ideali e principi condivisi. Brava Daniela, non solo parole, dalla teoria alla pratica. Quella “Domenica” a san Michele, non sarà dimenticata, rimarrà sicuramente nei nostri ricordi come il miglior esempio che ci potevi dare. Grazie a Te e alla tua famiglia, dal gruppo di catechi-smo Grazie Daniela per averci dato l’opportunità di condividere; oltre ai valori spirituali, anche quelli materiali. Grazie al gruppo che non è solo “gruppo catechismo”.

Cristina, Paolo, Alessio & Elisa

ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno