Catechesi sulla celebrazione della Messa – quinta domenica di Pasqua

Con questa domenica riprendiamo la catechesi sulla Messa. Ripartiamo dalla LITURGIA EUCARISTICA.

Con l’offertorio – è meglio dire: preparazione delle offerte – inizia il terzo momento della Messa: la “Liturgia eucaristica”. Nell’ultima Cena Cristo istituì il sacrificio e convito pasquale per mezzo del quale è reso continuamente presente nella Chiesa il sacrificio della croce, in quanto il sacerdote, che rappresenta Cristo, compie ciò che il Signore stesso fece e affidò ai discepoli, perché lo facessero in memoria di Lui. La Chiesa ha disposto tutta questa parte della Messa in vari momenti, corrispondenti alle parole e ai gesti di Gesù nell’ultima cena.

Presentazione dei doni.

Il primo gesto della liturgia eucaristica è la “presentazione dei doni”. In processione vengono portati al sacerdote il pane, il vino e l’acqua. Sul pane e sul vino viene recitata una preghiera di ringraziamento, che li riconosce come frutti della terra (quindi doni che riceviamo), lavoro dell’uomo (quindi fatica, attività nostra) e così sono presentati a Dio. Nel pane e nel vino noi deponiamo tutta la nostra vita famigliare, lavorativa, sociale, economica, scolastica con tutti i rapporti interpersonali, con tutte le fatiche, le gioie e i dolori … Insomma tutto il variopinto universo delle esperienze umane è collocato nel pane e nel vino della Messa. E il dono dello Spirito trasforma tutto questo patrimonio nel corpo e nel sangue di Cristo – quindi in sacrificio vivo e santo. L’Eucaristia prende il materiale di cui è fatta la nostra vita e imprime su questo materiale quella forma unica che è stata la forma unica del corpo umano di Cristo.

La preparazione dei doni si conclude con “l’orazione sulle offerte”, proposta dal sacerdote e fatta propria dall’assemblea con l’acclamazione Amen.

ORANews

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Oratorio San Luigi di Leno


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